Polonia, non basta "Kubo": secondi dietro i tedeschi!

Non basta una vittoria di misura, targata l'ex Dortmund Blaszczykowski, a colorare di biancorosso il primato del Girone C dell'Europeo francese; arriva prima, in uno dei raggruppamenti più insidiosi, la Germania di Joachim Löw, forte di una vittoria pronosticabile contro la mina vagante Irlanda del Nord. Gara appetibile comunque quella di Marsiglia, tra Ucraina e Polonia, che entra nel vivo già nei primi minuti: Milk e Lewandowsky si mettono in evidenza con pericolose conclusioni, l'Ucraina risponde con la "furia" Yarmolenko. Ritmi più che elevati fino alla mezz'ora di gioco, mentre nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione le due nazionali sembra che abbino staccato la spina: i due team dell'Est vanno infatti a riposo sullo 0-0. Il secondo tempo riprende inizialmente senza alcun cambio ma, dopo 6', vi è quello determinante con l'ingresso in campo del centravanti della Fiorentina "Kubo" Blaszczykowski. Cambio decisivo perchè è proprio il neo-entrato a portare in vantaggio la Polonia: il numero 16 di Truskolasy semina prima il panico in area di rigore, poi fa partire un siluro di sinistro che trafigge l'estremo difensore Pyatov. La Polonia crede al primato, poichè a Parigi il risultato tra Irlanda del Nord e Germania è fermo ancora sullo 0-0, ma le speranze si spengono proprio a 17' dal termine: l'attuale tesserato della Fiorentina, Mario Gomez, cambia il risultato in favore dei tedeschi, mettendo un punto finale alla questione primo posto. Arrivata la notizia al "Velodrome" le due squadre, diversamente dai supporters polacchi, si spengono, dando poco spettacolo al gioco nei minuti finali. Polonia comunque qualificata agli ottavi: l'avversario agli ottavi sarà l'equilibrata Svizzera di Shaqiri.
