De Laurentiis alle prese con calciatori e agenti scontenti

Il Napoli è concentrato e molto attivo sul mercato, ma De Laurentiis deve fare i conti con i tanti rinnovi. Tutti chiedono un ritocco economico al contratto, dopo il buon anno concluso. Marek Hamsik, capitano del Napoli ed in azzurro da quasi nove anni, è legatissimo alla città partenopea e sia lui che il suo agente, Juraj Venglos, hanno sempre confermato di stare bene a Napoli. Tuttavia ai microfoni di TA3, l'agente del centrocampista slovacco, ha rilasciato alcune dichiarazioni abbastanza controverse: "Le chance per un trasferimento di Marek? Al momento direi cinquanta e cinquanta. Tutto è possibile, dopo il match con la Russia ho avuto telefonate di club importanti. Il Napoli è un grande club e ha ancora l'opportunità di offrigli un nuovo contratto, vedremo cosa accadrà".
Mentre la situazione di Christian Maggio è tutta da vedere. Soltanto quindici presenze, con una stagione da spettatore alle spalle del titolare fisso Elseid Hysaj. Il suo agente, Massimo Briaschi, ha speso alcune parole per il suo giocatore: "E' stata una stagione un po' così, ma lui si sarebbe aspettato quantomeno qualche minuto in più, soprattutto dopo il rinnovo. Ci sarà un incontro con la società, ma non so se precedente a Dimaro, per trovare una soluzione insieme a Giuntoli".
La situazione più incandescente, però, riguarda Koulibaly, dopo il botta e risposta tra lui e il suo agente contro De Laurentiis. Dopo le parole d'addio in caso di mancato rinnovo del calciatore e la punizione del presidente con una multa per l'intervista non autorizzata dalla società, è intervenuto Bruno Satin, agente del difensore del Napoli, che ai microfoni Sky ha parlato così: "Per prima cosa serve un po' di calma adesso, la reazione del presidente è stata eccessiva per quello che aveva detto il calciatore. Koulibaly ha solo svelato che stava aspettando da sei mesi di parlare con il club per il rinnovo. Il ragazzo ha espresso il suo desiderio, ma non ho capito perché De Laurentiis si sia infuriato, capisco che magari non c'era bisogno di fare certe dichiarazioni, ma Kalidou sta facendo bene oltre ogni più rosea aspettativa e si aspetta un riconoscimento. Sappiamo che il giocatore ha ancora un contratto di tre anni, ma il ragazzo ha espresso un semplice desiderio e la società ne è a conoscenza. Ci sono anche tante offerte di ingaggi molto alti di club importanti. C'è un tempo per fare ogni cosa, quando un giocatore fa molto bene allora la società deve essere veloce nel riconoscere certi meriti. Questo il Napoli non lo ha fatto. Il mercato non lo facciamo noi, è normale che anche le altre società vedono un calciatore giovane, di talento e che sta giocando bene. Non ci sono calciatori che non si possono vendere, dipende tutto dal prezzo".
