Vincere con il Modena per non avere rimpianti - I AM CALCIO ITALIA

Vincere con il Modena per non avere rimpianti

Sfortunata la trasferta di Cesena
Sfortunata la trasferta di Cesena
NovaraSerie B

Analizzando oggettivamente la partita di Cesena, un pareggio ci poteva stare ampiamente. Analizzando altrettanto oggettivamente la classifica, forse non sarebbe cambiato niente per noi che dobbiamo vincere e sperare in buone notizie dagli altri campi, soprattutto da Crotone. Al "Manuzzi" non siamo scesi in campo con la cattiveria necessaria per uno spareggio playoff e alla prima occasione Ragusa ci ha castigato. Abbiamo pagato la condizione precaria di Dell'Orco e Viola che per motivi diversi sono ben lontani dal loro miglior rendimento e hanno iniziato malissimo il match. Terminata la prima frazione sotto di una rete, dopo l'intervallo si è visto un Novara diverso che sinceramente mi è piaciuto: praticamente non abbiamo concesso più niente ai bianconeri e ci siamo fatti vedere 3-4 volte in maniera molto pericolosa in area cesenate, ma per l'ennesima volta l'imprecisione dei nostri attaccanti ci è costata cara; un film già visto che evidenzia dei grossi limiti in fase realizzativa della nostra squadra che nel girone di ritorno si sono palesati anche per le poche reti messe a segno da Galabinov ed Evacuo, i nostri due principali terminali offensivi. Oggi ce la prendiamo tutti con Gonzalez e Corazza: senza di loro non è lo stesso Novara e sono due protagonisti della promozione dello scorso anno, ma sarei poco obiettivo se dicessi che sono soddisfatto della loro concretezza. Pablo è riuscito a non prendere due volte la porta praticamente dall'area piccola, Ragusa alla prima chance ci ha castigati, questo è il riassunto minimalista dei 90' di sabato e purtroppo non è la prima volta che succede dopo il giro di boa.

Per curiosità ho dato un'occhiata alla classifica del girone di ritorno che vede otto formazioni staccarsi dalle altre e tra queste ci sono le sei (le altre due sono Cagliari e Crotone) che al momento disputerebbero i playoff. Noi abbiamo conquistato 24 punti, un andamento da salvezza, ma non certo da formazione che può competere per la massima serie: se per 2-3 partite ci si può appellare alla sfortuna, per un intero girone le scusanti non reggono; è lapalissiano, ma non siamo il Novara dell'andata e siamo inferiori alla squadra che si faceva ammirare nei mesi di ottobre, novembre e dicembre sia in casa che fuori. Un calo che per Baroni non è una novità e che certifica un mercato invernale non brillante. Gli altri si sono rinforzati e noi ci siamo addirittura indeboliti secondo il mio punto di vista: in serie B non puoi permettertelo e ci potrebbe costare una qualificazione playoff che a Natale sembrava certa.

Prima di fare calcoli pensiamo a vincere contro il Modena che, visto contro il Pescara, non mi sembra certo una formazione destinata alla Lega Pro. Anche loro hanno solo un risultato a disposizione e questo potrebbe essere un vantaggio, perché, come dimostrato contro gli abruzzesi, difensivamente hanno dei problemi e potrebbero soffrire le nostre ripartenze, anche se il nostro attacco non è certo a livello di quello atomico degli uomini di Oddo. Non aggiungiamo rimpianti a rimpianti, prendiamoci questi tre punti e chiudiamo a quota 65 (67 sul campo), un bottino che avrei firmato con il sangue a settembre e da parte del sottoscritto non mancheranno certo gli applausi al termine dei 90' di venerdì sera per dei ragazzi che ci hanno fatto sognare e che ben presto si sono allontanati dalla zona calda della classifica per farci vivere una stagione di vertice per molti versi inaspettata. Sono soddisfatto, non mi importa se vicino a me ci saranno 50, 500 o 5000 persone che ringrazieranno i ragazzi. Chi ha vissuto la serie C dovrebbe avere più memoria...

Avanti Novara!!!

Marco Dho