Il nostro slam comincia a Cesena - I AM CALCIO ITALIA

Il nostro slam comincia a Cesena

Sofferti e meritati i 3 punti di sabato
Sofferti e meritati i 3 punti di sabato
NovaraSerie B

Mentre la stagione calcistica si avvia al termine per quanto riguarda i club, quella tennistica sta entrando nella fase più calda sotto tutti i punti di vista: è iniziato ieri il torneo di Roma e a giugno si giocheranno due dei quattro tornei del Grande Slam, forse i più importanti ovvero Roland Garros e Wimbledon. Per chi non lo sapesse, per vincere questi tornei è necessario vincere sette partite, esattamente quelle che teoricamente mancano al Novara al momento per raggiungere il sogno chiamato serie A considerando che arrivare nelle prime quattro ed essere esentati dal primo turno dei playoff è praticamente impossibile. Elemento necessario per affrontare questo genere di discorsi era vincere contro l'Ascoli e i tre punti sono arrivati, a fatica ma tutto sommato meritatamente, anche se nell'analisi del match pesa l'errore di Petagna sullo 0-0. Una palla che il giocatore che ha guardato la partita due file sotto di me (Cacia) probabilmente avrebbe messo alle spalle di Da Costa dando un indirizzo diverso al match. Ma con ben sappiamo con i se e con i ma non si fa la storia e come era prevedibile il vantaggio ha dato sicurezza al Novara e qualche spazio in più. Solo un grande Lanni ha impedito ai bianconeri di capitolare e ci ha fatto soffrire fino al 90', quando il settimo sigillo di Faragò ha avuto l'effetto di una liberazione perché i fantasmi di un Novara-Salernitana bis iniziavano ad aleggiare al "Piola".

Scrivo questo articolo prima di Spezia-Brescia di stasera, ma visto il calendario i liguri non dovrebbero aver problemi ad approdare alla post season, anzi potrebbero anche finire la stagione regolare al quarto posto vincendo le ultime tre partite. Detto questo non possiamo lamentarci delle notizie dagli altri campi: la Virtus Entella a Vicenza, dopo aver fallito clamorosamente il 2-0, è tornata a casa a mani vuote, il Cesena a Terni contro le "fere" rimaneggiate non è andato oltre un pareggio che per i bianconeri è simile ad una sconfitta considerando anche il fatto che sono tornati dall'Umbria con tre squalificati e altrettanti indisponibili per lo spareggio contro di noi. Non sottovaluterei la sconfitta del Bari e il pareggio del Trapani che all'ultima giornata si affronteranno: se vincessimo a Cesena potremmo giocarcela almeno con una delle due per un piazzamento migliore, ma sono discorsi ipotetici che per il momento non vale la pena fare. Al "Manuzzi" ci giochiamo quasi tutto: dobbiamo essere orgogliosi di essere arrivati a questo punto, ma, come diceva Faragò mercoledì alla festa del Novara Club Arona, dopo essere girati terzi non qualificarci per gli spareggi per la serie A sarebbe una delusione, inutile nasconderlo.

Ancora 180 minuti e conosceremo il nostro destino: i criticoni che vedono un Novara inferiore a quello dello scorso autunno provino a guardare con attenzione le prestazioni delle nostre avversarie: a parte il Pescara, che è in crescita, le altre o si affidano a delle individualità o faticano come noi o più di noi. Quindi stiamo vicino ai ragazzi e al mister, ripetiamo a Cesena le prestazioni di Cagliari, Pescara e Trapani, prendiamoci questi playoff!!!

Avanti Novara!!!

Marco Dho