Toni annuncia il suo ritiro: "Smetto..." - I AM CALCIO ITALIA

Toni annuncia il suo ritiro: "Smetto..."

Toni (foto Alberto Fraccaroli)
Toni (foto Alberto Fraccaroli)
VeronaSerie A

"Dopo molte riflessioni e tanti anni di calcio ho pensato che domenica contro la Juventus sarà la mia ultima partita da giocatore professionista al Bentegodi". Con queste parole cariche di emozione Luca Toni ha dato il suo addio al calcio. Per Toni, due volte capocannoniere della Serie A, Scarpa d'oro 2006 e Campione del Mondo a Germania 2006, è arrivato il triste momento di smettere con il calcio giocato. Una scelta non facile, proprio come ha detto il capitano gialloblù oggi in conferenza stampa.  

"E’ qualche settimana che ci penso, ed è stata una decisione difficile e sofferta. Sono un po' emozionato, questa è la mia ultima conferenza da calciatore, è giusto smettere perché con la testa sono arrivato alla fine per quanto riguarda il calcio giocato. Sono state settimane difficili per me, lasciare il calcio non è facile, ma è giusto così, a livello di testa sono arrivato alla fine. Mi fa piacere raggiungere questo traguardo con il Verona, veniamo da una situazione strana e un’annata brutta, ma sono stati tre anni fantastici. Verona mi ha fatto sentire nuovamente un calciatore importante, sarà bello giocare l’ultima partita al Bentegodi, sicuramente sarà un misto di gioia e tristezza".

Per quello che sarà il futuro di Luca Toni ancora tanta incertezza e nulla di concreto. "Non c'è nessun contratto con il Presidente - ha detto Toni -. Faremo una chiacchierata a fine campionato e se ci sono le idee giuste continueremo. Questa piazza mi piace, può crescere tanto. Se le idee andranno di pari passo con la Società sarò felice di andare avanti. Sinceramente non so ancora cosa farò, ero preso da questa decisione e non ho ancora pensato a cosa farò". "Ho scritto la storia di una Società importante come il Verona - conclude il bomber gialloblù - e ho vissuto la gioia di vincere qui la classifica mancatori a 38 anni, una dei traguardi più belli della mia carriera. Se mi guardo indietro vedo un percorso bellissimo". 

Lorenzo Morandini