Alicese, Oleggio violata ma quanta fatica - I AM CALCIO ITALIA

Alicese, Oleggio violata ma quanta fatica

Menabò risolve la pratica Oleggio
Menabò risolve la pratica Oleggio
NovaraPromozione Girone A

E' un Oleggio orgoglioso ancorché molto rabberciato quello che riesce per più di un'ora a tenere testa all'Alicese prima della classe, arrivando anche a costruire qualche timida occasione per fare male alla compagine di Yon. Alla fine i vercellesi riescono a spuntarla e a tenere così a distanza di sicurezza una Romentinese che fa, giornata dopo giornata, un po' meno paura, ma è costata fatica ai granata ospiti uscire dal "Fortina e Zanolli" con i tre punti in saccoccia, ottenuti grazie ad un eurogol firmato da quello che è stato il miglior uomo in campo dell'Alicese, Roberto Menabò. Manca ormai solamente il confronto interno con la quasi spacciata Biogliese Valmos ai vercellesi per poter festeggiare, 90' che potrebbero valere per l'Alicese il tanto atteso approdo in Eccellenza. Per contro i novaresi hanno poco da chiedere ad un campionato vissuto sulle montagne russe e raddrizzato con un girone di ritorno autoritario: la trasferta biellese di Verrone sarà poco più di una gita per i ragazzi di Dossena che a salvezza già acquisita da tempo devono solo cercare di chiudere il 2015-16 nel miglior modo possibile.

Poca precisione E' abbastanza ovvio e scontato che, nonostante l'impegno non venga mai meno, la differenza di motivazioni alla lunga non può che far sentire il proprio peso. E l'atteggiamento delle due squadre in campo, con l'Alicese che ha l'onere di fare la partita e l'Oleggio che resta in attesa di sfruttare gli spazi in contropiede, danno l'altrettanto ovvia lettura di una gara non semplice da interpretare per gli ospiti. L'Alicese dopo pochi secondi è già nell'area arancione a cercare di sfruttare, con la girata acrobatica di Repossini, il primo dei tanti palloni messi a centro area (in questa occasione da Bernabino), ma, al di là di un tiro telefonato di Valrosso che non crea problemi a D'Auria, è solo al quarto d'ora che Bernabino ha la prima vera occasione da poter sfruttare, con l'attaccante che impatta debolmente il cross arretrato di Lombardi. Nel mentre (13') mette i brividi ai vercellesi il passante scoccato da Capacchione che taglia tutta l'area piccola di Rainero prima di perdersi oltre la linea di fondo campo senza che nessun compagno riesca nella deviazione sottomisura. Al 20' Saporiti non ci pensa due volte e appena dentro l'area colpisce al volo un pallone che difetta solamente in mira, sorvolando la traversa senza esiti. Termina in crescendo l'Alicese un primo tempo altrimenti molto equilibrato: al 25' Repossini è veloce nel liberarsi di Mesiti e tirare con la difesa che si frappone per rimpallare in angolo, un minuto dopo è secca la conclusione di Menabò non trattenuta da D'Auria che trova il pronto intervento dei compagni a spazzare l'area di rigore. Ancora D'Auria protagonista al 29' nell'opporsi con il gambone al diagonale velenoso di Repossini, mentre Christian Marteddu al 34' vara un tiro a giro che non trova lo specchio oleggese perdendosi sul fondo.

Ragnatela disintegrata Fa ancora più fatica l'Alicese nella ripresa a costruire palle gol, perchP l'Oleggio, che non ha nessuna necessità di alzare i ritmi della gara, si rintana quasi completamente nella propria metà campo facendo densità e obbligando gli avversari a fare lunghi giri per presentarsi con pericolosità dalle parti di D'Auria. Al 2' Menabò ha l'occasione di una punizione dal limite che non esce di molto, con il portiere oleggese che sembrava in ritardo sulla traiettoria, ma l'occasione capitale ce l'ha sui piedi Fiore al 15': l'esterno ospite vince due contrasti in maniera fortunosa prima di presentarsi a tu per tu con l'estremo difensore di casa e allargare troppo una conclusione che sfila a pochi centimetri dal palo lungo della porta novarese. Christian Marteddu fa il solletico a D'Auria su punizione dalla lunga distanza (21'), mentre potrebbe essere più incisivo Gualini al 23', quando, ricevuta palla da Golfetto, salta un uomo, ma manca in freddezza nel concludere di punta in anticipo, consentendo a Comotto di gettarsi a peso morto per deviare una conclusione altrimenti destinata in fondo al sacco. Il pericolo corso sveglia l'Alicese che un minuto dopo passa in vantaggio con un eurogol di Menabò, un missile da fuori area che il centrocampista vercellese indirizza sotto l'incrocio dei pali su cui D'Auria non può opporsi: è il gol partita che toglie ogni velleità alla gara. L'Oleggio cerca con generosità, ma senza tanta convinzione, il pareggio, scoprendo però la propria terza linea che rischia di capitolare ancora: al 33' tocca a Zuliani salvare tutto sulla conclusione a botta sicura di Repossini. In pieno recupero poi Caporale, rimasto indietro per via dei crampi, riesce a chiudere su Germano lanciato a rete nella sguarnita metà campo dei padroni di casa.

I commenti tecnici Vuole fare un plauso ai suoi ragazzi mister Giorgio Dossena, consapevole di una gara giocata tra mille difficoltà: "Abbiamo affrontato questa partita con tante assenze e parecchi giocatori costretti a giocare fuori ruolo, ma, com'è giusto che sia, non volevamo regalare niente a nessuno, per cui abbiamo fatto la nostra gara. Devo dare merito ai ragazzi di averci creduto fino alla fine, di aver cercato di giocare per ottenere un risultato che purtroppo non è arrivato e mi dispiace per loro. Potevamo gestire meglio qualche ripartenza nella ripresa, questo sì, ma avevamo di fronte anche una squadra ottima che non per niente è in testa alla classifica. Hanno tante soluzioni e possono far male in molti modi, ma questo rende la nostra gara ancora più importante, perché in fondo siamo caduti per un gol bellissimo che sarebbe difficile da ripetere". E' contento del risultato e della prestazione anche mister Ugo Yon, soprattutto perché consente all'Alicese di comandare ancora la classifica prima dell'ultimo turno: "Era importante vincere, anche perché questa non era assolutamente una gara facile: abbiamo sbagliato tanti gol che potevamo farci andare prima in vantaggio e forse pagato un po' di ansia e tensione che in questi frangenti, con una squadra giovane come la nostra, ci possono anche stare. Ora abbiamo di fronte la Biogliese Valmos che ha poche possibilità, ma da cui non mi aspetto niente, perché, se capitasse a me, anch'io non regalerei niente. I ragazzi però lo sanno, sta tutto a noi, dobbiamo solo pensare a giocare e il risultato arriverà".

OLEGGIO-ALICESE 0-1

Rete: 24'st Menabò.

Oleggio (4-2-3-1): D'Auria; Mesiti (7'st Gualini), Villa, Sironi, Zuliani; Caporale, Lo Russo; Paliotta, Saporiti (25' Golfetto), Capacchione (19'st Perucca); Minniti. A disposizione: Cascione, Roman, Toma, Baiardi. All.: Dossena.

Alicese (4-4-2): Rainero; Valrosso (9'st Ciraulo), Branca, Pane, Lombardi; Menabò, C. Marteddu, Comotto, Fiore (22'st M. Marteddu); Repossini (42'st Germano), Bernabino. A disposizione: Perugia, Bacchin, Mazza, Carnaroglio. All.: Yon.

Arbitro: La Pertosa di Torino.

Note: ammoniti Villa per l'Oleggio, Repossini e Valrosso per l'Alicese.

OLEGGIO

D'Auria 6,5: Si mostra sicuro in tutti i frangenti della gara, riuscendo a mettere la museruola agli attaccanti vercellesi fino all'eurogol che lo piega nella ripresa.

Mesiti 6,5: Non si risparmia per tutto l'arco della gara, tampona e riparte con buona continuità, fino a quando i crampi lo costringono ad alzare bandiera bianca.

- 7'st Gualini 5,5: Deve smaliziarsi maggiormente sia in fase propositiva che nelle chiusure difensive.

Zuliani 6,5: Cresce in personalità ad ogni partita che passa, contrasta e crossa con la stessa efficacia.

Lo Russo 6: Pendolo sempre attivo nelle due fasi di gioco, ogni tanto pecca in precisione ma recupera mettendoci forza di volontà.

Sironi 6: Gioca una gara attenta e concreta in marcatura, concedendo il minimo sindacale agli attaccanti avversari.

Villa 6: Al netto di qualche sbavatura, una gara che si può definire largamente positiva con l'Alicese tenuta a distanza di sicurezza dalla porta.

Caporale 6: Generoso ma non sempre lineare nella giocata, è l'elemento di maggior prospettiva di questo Oleggio.

Saporiti 6: Parte promettendo una gara da protagonista, ma è costretto troppo presto ad uscire per via di un brutto colpo.

- 25' Golfetto 5,5: Lo si trova in ogni zona del campo, ma proprio per questo i compagni faticano a dialogarci insieme.

Minniti 5,5: Cerca di ritagliarsi uno spazio che l'Oleggio, troppo distante dai sedici metri avversari con il baricentro, non riesce a preparargli.

Paliotta 5: Fatica a mettersi sotto la luce dei riflettori, facendo sì che ne venga fuori una prestazione scialba e senza picchi.

Capacchione 6,5: Si butta in ogni azione d'attacco che gli arancioni riescono ad imbastire, spesso anche con troppa frenesia. Ma i palloni migliori sono i suoi.

- 19'st Perucca 6: Qualche accelerazione nella ripresa, con i padroni di casa che agiscono unicamente in contropiede.

ALICESE

Rainero 6: Poco impegnato durante tutto l'arco del match, non viene mai chiamato in causa dagli attaccanti di casa.

Valrosso 5: Indisponente nell'accentuare contatti lievi e di poco conto, si dimentica che c'è necessità anche di spingere.

- 9'st Ciraulo 6: Mostra più intraprendenza riuscendo ad alzare il baricentro vercellese con il suo ingresso in campo.

Lombardi 6,5: Vivace nel gestire una fascia spesso sguarnita di avversari, cerca di accompagnare l'azione con buone trame.

Comotto 6: Una gara nel segno della concretezza; è il primo a far partire l'azione e lo si vede anche fungere da baluardo di fronte a Rainero, quando le circostanze lo richiedono.

Pane 6: Gli attaccanti oleggesi girano al largo, facendo in modo di regalare al centrale vercellese una domenica di relativo riposo.

Branca 6,5: Non dovendo faticare nel contenere le offensive altrui, dopo aver sbrigato il poco lavoro della domenica si applica nel far ripartire l'azione della squadra.

Fiore 5,5: Manca in freddezza al momento di colpire a fondo gli avversari, sprecando la miglior palla gol costruita dall'Alicese.

- 22'st M. Marteddu s.v.

Menabò 7: Il miglior uomo in campo, lavora in quantità facendo fruttare anche le qualità al tiro che gli consentono di realizzare una rete tanto bella quanto importante.

Bernabino 6: Non riesce a pungere come il ruolo imporrebbe, ma lavora tanto per sé e per i compagni, tenendo in allarme i centrali oleggesi.

C. Marteddu 6: Geometrico nel tenere le redini del centrocampo, termina la gara da difensore centrale quando l'Alicese ha bisogno di resistere con tutti gli effettivi.

Repossini 5,5: Ha tante occasioni che non riesce a sfruttare appieno. Potrebbe togliere prima le castagne dal fuoco ai vercellesi, ma manca di killer instinct.

- 42'st Germano s.v.

Carmine Calabrese