Promozione: BonBon, riprenditela!

Nella 29^ e penultima giornata del Girone A di Promozione match casalingo, contro il Formaco Don Bosco Pievese, per il Villanova matematicamente salvo. La squadra di mister Perotti ha raggiunto l’obiettivo, ma vorrà ben figurare in quella che è l’ultima uscita stagionale davanti ai propri tifosi. Di fronte il Formaco, squadra ormai tagliata fuori dalla lotta per i playoff.
La BonBon Asca, imbattuta da 13 gare, torna al Cattaneo con la grande possibilità di riprendersi la vetta della classifica del Girone D. I gialloblù, dopo il pari strappato in extremis sul campo del Vanchiglia, cercano i tre punti per sfruttare al meglio il turno di riposo dell’attuale capolista Colline Alfieri Don Bosco e garantirsi di essere padrona del proprio destino negli ultimi 90’ minuti della stagione, senza dover fare affidamento a favori altrui. Gli uomini di Sgarbossa, domenica, dalle 15, avranno di fronte l’Asti, formazione in calo in questa seconda parte di stagione e non ancora salva. Gli alessandrini, con i rientri di Zamburlin e Massaro, potranno contare, nuovamente, su una rosa praticamente al completo. Avversaria bisognosa di punti anche per il Lucento, l’altra squadra in lotta per il titolo: i torinesi ospiteranno il Cit Turin immischiato nei bassifondi della classifica.
Dopo il turno di riposo, torna in campo l’Arquatese in una sfida da dentro o fuori sul campo del Pozzomaina. I padroni di casa sono giunti all’ultima spiaggia, con una sconfitta sarebbero retrocessi, mentre gli uomini di mister Traverso vogliono tirarsi fuori a tutti i costi dalla zona playout per centrare la salvezza. Per questo, però, oltre a conquistare un successo fondamentale, dovranno sperare in qualche passo falso delle numerose dirette concorrenti. Il tecnico dei biancocelesti si affiderà all’estro di Giordano ed alla vena realizzativa di Simone Torre. Fuori per squalifica Meta.
Discorso praticamente identico a quello fatto per l’Arquatese, anche per il San Giuliano Nuovo. Pasino e compagni arrivano alla gara casalinga con il Cenisia praticamente salvo, dopo l’impresa sfiorata contro il Lucento che, però, non è valsa la vittoria finale, sfumata a tempo scaduto per un calcio di rigore assegnato ai torinesi. Gli uomini di Sterpi sono distanti quattro lunghezze dalla quota salvezza rappresentata dal Cit Turin, ma se in questi ultimi 180’ minuti della stagione regolare metteranno in campo la grande voglia ed il buon gioco espresso domenica scorsa, nulla è precluso.
