Paolino Faragò santo subito

Se il Novara dovesse alla fine di maggio disputare i playoff, la rete all'ultimo secondo di Paolo Pancrazio Faragò sarà probabilmente quella decisiva per una qualificazione all'inizio insperata, a fine andata quasi certa e adesso tutta da conquistare dopo il passaggio a vuoto di fine marzo-inizio aprile che sembrava doversi prolungare sabato, quando la rete di Comi ha pareggiato un match che ha visto uno dei Novara meno convincenti della stagione al "Piola", dove raramente le prestazioni dei ragazzi di Baroni sono venute meno. Gli azzurri sono sembrati in difficoltà fisica, tesi confermata dal mister nel dopo partita. Abbiamo dei giocatori fondamentali, uno per tutti Viola, che hanno tirato la carretta tutto l'anno e che sembrano accusare una logica flessione: la nostra rosa piuttosto profonda dovrebbe darci una mano e consoliamoci con il fatto che praticamente tutte le 22 squadre della serie B, chi più chi meno, sono nella nostra condizione.
Tornando a sabato tra le note positive c'è stato l'esordio di Pacini che, catapultato da terzo portiere a titolare per l'infortunio di Tozzo e l'indisponibilità di Da Costa, si è disimpegnato bene dimostrandosi affidabile a questo livello. Possibile che domani gli tocchi una prova più difficile a Lanciano, ma ho fiducia nel nostro portierino. Due parole sul Livorno: perdere tre match di fila oltre il 90' è un colpo che non augurerei neanche al mio peggior nemico. I labronici sembrano una "team of destiny" al contrario, ovvero tutti gli indizi portano i toscani verso la Lega Pro e non credo che l'ennesimo cambio in panchina di Spinelli che, al contrario di tifoseria e squadra (non certo la peggiore vista a Novara), merita un bagno di umiltà e probabilmente assieme a Zamparini è ora che si rassegni ad un pensionamento dorato, visto che i mezzi economici non mancano a nessuno dei due, per loro fortuna.
Non c'è spazio per godersi questi tre punti: domani ci attende una trasferta delicatissima su un campo per noi stregato dove in due apparizioni abbiamo sempre perso, due partite dove un pareggio sarebbe stato un risultato gradito e giusto per quanto visto nei 90', ma alla fine siamo tornati a casa entrambe le volte a mani vuote. Dunque, anche se a mio parere un punto non sarebbe da buttare, spero che stavolta un pizzico di buona sorte ci faccia tornare a casa con il bottino pieno che visti gli incroci di questo turno potrebbe darci la spinta giusta verso i playoff. Gli abruzzesi anche a Latina si sono dimostrati una compagine da non sottovalutare e che se non avesse la spada di Damocle di tre o quattro punti di penalizzazione da aggiungere ai due attuali sarebbe ben avviata verso una sorprendente salvezza. Tra l'altro la decisione è nell'aria e conoscendo i tribunali federali potrebbe anche arrivare qualche ora prima della partita.
Ormai ogni partita è decisiva, quindi rilassiamoci ancora qualche ora e domani pronti a tirare giù l'elmetto per un'altra battaglia!!!
Avanti Novara!!!
