Milan nell'abisso. Perde anche contro il Parma (2-4) - I AM CALCIO ITALIA

Milan nell'abisso. Perde anche contro il Parma (2-4)

Pazzini, sconcertato. Come tutti.
Pazzini, sconcertato. Come tutti.
MilanoSerie A

La contestazione, già annunciata prima del match dai tifosi del Milan, sarà probabilmente ancora più feroce (nei limiti del buonsenso) ed ancora più giustificata. I rossoneri vengono ancora sconfitti, terza volta di fila in Campionato, quarta in assoluto se si considera la precedente umiliazione, 4-1, contro l'Atletico.

Ed esattamente come contro l'Atletico, il Milan incassa altri quattro gol contro un buon Parma. Il match diviene in salita immediatamente, quando al minuto 7 Abbiati viene anticipato in uscita da Schelotto che si guadagna il penalty, segnato dal contestatissimo Cassano. Il barese nella ripresa fa il bis e mette il match sul 2-0 per il Parma.

Nella ripresa il Milan sembra tornare in vita, almeno per un quarto d'ora, quando Rami prima e Balotelli poi riportano il match sul pari. Nemmeno il tempo di festeggiare ed Amauri (che quando vede rossonero si trasforma) segna un bellissimo gol di tacco e firma il successo. Il gol del definitivo 4-2 lo segna Biabiany, quando ormai il Milan aveva già abbondandemente tirato in remi in barca.

Solita prestazione sconcertante di Balotelli: lento, svogliato, ha anche il coraggio di contestare il pubblico quando si sente troppo fischiato. Come se non lo meritasse. Gli unici degni di questo Milan sono Andrea Poli, che lotta su ogni singolo pallone, Montolivo (che almeno sembra tenerci davvero, nonostante i limiti tecnici) e pochissimi altri. Non si pensi nemmeno di accusare Clarence Seedorf. Non è la sua squadra, è quella che l'accoppiata Allegri-Galliani ha costruito a Settembre, affermando "siamo-a-posto-così", "ultra-competitivi". La contestazione della Curva, lasciata vuota per tutto il match, proseguirà per tutta la giornata. Balotelli, e tanti altri che in questo momento indossano la maglia del Milan senza capirne il valore, abbia almeno il coraggio di subirla in silenzio.

L'AC Milan, quello che conoscevamo, è ufficialmente morto.

Fonte foto: acmilan.com

Giuseppe Fragola