Delneri: "Dovremo essere bravi, forti e avere coraggio"

Una sfida impossibile. Al San Paolo contro il Napoli il risultato sembra essere già scritto e scontato. Ma invece c'è da aspettarsi di tutto. Nonostante l'ultimo posto in classifica ormai da questo Verona ci siamo abituati a tutto. E la vittoria di Bologna è la base da cui ripartire. Crederci e provarci fino alla fine, come nulla fosse, e lottare. Con il Napoli non sarà certo facile: i gialloblù si troveranno davanti una squadra che lotta ancora per lo scudetto, affamata di punti e vittoria dopo la sconfitta di Udine. Ma il Verona, come ha detto oggi in conferenza stampa il tecnico Luigi Delneri, deve trovare forza e coraggio per mettere in difficoltà anche una grande come il Napoli.
"Abbiamo una base su cui abbiamo costruito un modello variabile. Questo ci chiede il calcio attuale, ora bisogna avere calciatori polivalenti che ricoprano in campo varie posizioni in cui possano rendere bene. Ci vogliono rapidità e velocità, basta guardare alla prestazione di Emanuleson a Bologna. Ho letto poco riguardo alla situazione del Napoli, ma avranno avuto le loro ragioni per fare determinate cose. Parliamo sempre di una squadra motivata, che sta lottando per vincere lo Scudetto. Questo deve darci attenzioni maggiori, inoltre devono risollevarsi dopo una sconfitta. Noi e loro saremo calcisticamente arrabbiati, dovremo provare ad offendere e per far questo dovremo essere bravi, forti e avere coraggio".
Anche per questa trasferta non ci sarà Toni. "Restano a casa anche Furman, Romulo, Helander e Fares. Confermo la scelta tecnica e la decisione di giocare con attaccanti che abbiano caratteristiche diverse. Non c'è nessun caso, in questo momento particolare la squadra ha bisogno di passo e fisicità in attacco, non dobbiamo dare punti di riferimento affrontando determinati tipi di difese. Io e Toni non abbiamo nessun segreto, ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci e ci siamo comportati rispettivamente da allenatore e da calciatore".
