Il Centro Storico si dà i numeri...

Riportiamo il lungo post del presidente del Centro Storico, Alberto Colarusso.
Quattro anni fa non esistevamo ancora...
Tre anni fa vincevamo il nostro primo campionato di Terza Categoria: a fine anno ci siamo laureati migliore squadra campana per quoziente punti (titolo, ad oggi, ancora detenuto)...qualcuno iniziò a conoscerci ma disse: "E vabbè, hanno vinto una terza"...
Due anni fa a Cimitile perdevamo una finale play-off al nostro primo anno di Seconda Categoria, nel girone napoletano, un girone proibitivo, in cui le altre irpine hanno concluso agli ultimi 4 posti della classifica...qualcuno disse: "Hai visto che era una meteora?"...
Lo scorso anno ci laureavamo campioni di Seconda Categoria, con 51 punti consecutivi, frutto di 19 risultati utili consecutivi, miglior attacco di tutti i gironi campani...qualcuno disse: "Se non vincevano con quella squadra si dovevano solo ritirare"...
Quest'anno, al primo anno di Prima Categoria, con una squadra rivoluzionata ed imbottita di giovani esordienti, nessuno, ad inizio stagione, avrebbe scommesso un solo euro su di noi; al momento siamo la migliore "neo-promossa", miglior attacco, migliore differenza reti, miglior rendimento casalingo, in piena zona play-off...appena ci fermiamo qualcuno dice: "Che ti avevo detto che era un fuoco di paglia?"...
Parlate pure, a noi fa piacere...perché finché si parla di noi, vuol dire che siamo protagonisti e, per questo, abbiamo già vinto...siamo partiti per salvarci, ci siamo riusciti ampiamente, non abbiamo assilli di vittoria né di piazzamento play-off...giochiamo sempre per vincere, con un gioco votato, forse sbagliando, troppo all'attacco...cerchiamo solo di giocare ogni partita mostrando un buon calcio, facendo della correttezza e del fair-play le nostre uniche armi...dove arriveremo metteremo il punto, ma sempre a testa alta e consapevoli che nessuno ci ha regalato mai nulla...
Forse i risultati della nostra storia suscitano un pizzico di "antipatia", forse la nostra mentalità, che continua ad essere quella di sempre, quella vincente, crea fastidio...continuate a parlare di noi...finché lo fate è perché, in fondo, volete essere come noi...
I meriti di quello che siamo, ovviamente, vanno divisi con tutti coloro che hanno dato, nel tempo, il proprio contributo alla causa comune...ma gli onori, adesso, vanno a questo gruppo, a questi splendidi ragazzi ed al loro allenatore, che continuano a scrivere la storia di questa squadra che porta, con orgoglio ed onorandolo, il simbolo della città di Avellino sul petto...ma, soprattutto, che continua ad onorare la memoria di un Angelo speciale, che non smetterà mai di vegliare su di noi...
Rispetto del passato, consapevolezza del presente, proiezione nel futuro...
Quattro anni fa non esistevamo neanche, oggi siamo qualcosa!
Sono orgoglioso della nostra squadra, sono orgoglioso della mia squadra...
Non me ne voglia nessuno, ma una menzione speciale la voglio riservare ad un ragazzo riservato, silenzioso, che svolge da sempre il suo compito in modo esemplare ed impeccabile...un ragazzo che molte volte non ha avuto i meriti che gli spettavano, solo perché il suo ruolo, normalmente, non ha una visibilità come quella dei bomber...l'unico ragazzo presente in tutte le foto di ogni stagione, che con i suoi colpi di reni ha portato questa squadra fin qui...ha iniziato a 19 anni la sua avventura con questa maglia ed è diventato, oggi, un leader indiscusso per meriti di campo...lo so che sono di parte, ma per me è senza dubbio alcuno il miglior portiere della categoria...grazie al "nostro" Gigi Buffon, grazie Paolè...
I numeri della nostra storia:
Partite Giocate: 98
Vittorie: 72; Pareggi: 15; Sconfitte: 11.
231 Punti
Gol Fatti: 282 - Gol Subiti: 95.
Media gol fatti gara: 2,877 . Media punti gara: 2,357
Migliori marcatori:
Sabino Bianco 38 reti
Rino De Luca 33 reti
Fabrizio De Nunzio 25 reti
Antonio de Iasi 24 reti
Alfredo Iandoli 23 reti
Giliberto Guerriero 14 reti
Flaviano Bolognese 12 reti
Marco D'Argenzio 11 reti
