Spreco Inter Farmaci Verbania, il Carpignano risorge nel finale

Serve cuore sia per vincere i campionati che per salvarsi, serve cuore per raggiungere un obiettivo. Questo per sintetizzare che a volte le capacità tecniche non bastano per ottenere ciò che ci si era prefissati. La gara di Carpignano, in cui l'Inter Farmaci Verbania virtualmente dice addio alla possibilità di raggiungere in classifica la fuggitiva Castellettese rassegnandosi a disputare i playoff, consegna al campionato una squadra, quella granata di casa, che si giocherà fino in fondo tutte le sue chances per cercare di mantenere la categoria conquistata appena una stagione fa. Certo, mister Alosi dovrà lavorare parecchio sulla consapevolezza dei suoi giocatori di poter raggiungere un obiettivo che solo un girone fa non sembrava alla portata, analizzando gli errori commessi anche nella prima parte del match con i verbanesi, ma il quarto d'ora finale lascia ben sperare la calda tifoseria sesiana di poter conquistare la salvezza addirittura senza attendere le forche caudine dei playout.
Amnesie Come tutte le gare dell'ultima parte di stagione che cominciano a dispensare punti pesanti per la classifica, anche Carpignano-Inter Farmaci Verbania fatica a decollare in un primo tempo molto bloccato che regala pochi spunti alla cronaca e ancor meno stimoli alla tifoseria raccolta sugli spalti del "Quaglia" di Carpignano Sesia. Giovanni Alosi sceglie di schierare i padroni di casa con un 4-4-2 mascherato in cui la seconda punta, l'ex Sanmartinese De Stasio, agisce da raccordo tra centrocampo e Mantovani alla ricerca dello spunto buono per mettere in difficoltà la difesa ospite. Ha più opzioni Marco Zanetti che inserisce Geneselli nel ruolo cardine di trequartista alle spalle del duo Calloni-Papa, con Marelli a gestire il centrocampo e la catena composta da Ruga Riva e Tettamanti a creare grattacapi sul lato destro del campo. Entrambe le formazioni sono però ben attente a non concedere spazi di sorta e, ad esclusione di un paio di tentativi sottoporta abortiti sul fronte ospite e ad una punizione da posizione invitante di Mantovani che si infrange sulla barriera, il primo tempo scorrerebbe via senza emozioni, se al 26' l'Inter Farmaci Verbania non trovasse il modo per bucare la retroguardia sesiana: la sponda di Papa favorisce l'inserimento di Calloni su cui Borgo è bravo a chiudere in angolo, sul corner la difesa in maglia bianca si addormenta lasciando libero Banchieri di schiacciare a rete in solitudine per portare avanti i verbanesi. I padroni di casa faticano a rispondere punto su punto e solo al 38' Mantovani riesce a trovare un varco per sbucare alle spalle di tutti, ma la sua conclusione è debole e facilmente controllata da Galli.
Rimonta improvvisa I sesiani cominciano con tutt'altro piglio la ripresa, consapevoli di dover conquistare punti salvezza in ogni gara che rimane da qui alla fine del torneo. Già al 1' Galli è chiamato a risolvere una situazione scabrosa sul corpo a corpo tra Mantovani e Francioli uscendo dalla propria area con i piedi, ma quando al 5' il positivo Quarà di Nichelino concede agli ospiti la massima punizione per fallo di Borgo su Papa, che Calloni trasforma da par suo spiazzando il portiere di casa, il risultato sembra indirizzato, anche perché l'Inter Farmaci Verbania non smette di attaccare e solo un minuto dopo potrebbe segnare ancora, quando, sul cross rasoterra di Paris, Papa viene anticipato all'ultimo istante da Monti quando già stava caricando la botta dello 0-3. Sul fronte opposto Galli al 10' non si dimentica di far intravedere di essere uno dei migliori portieri della categoria volando a disinnescare la bella conclusione di Cibrandi, ma al quarto d'ora tocca ancora a Borgo immolarsi per chiudere lo specchio alla conclusione sottomisura di Papa. Alosi prova a cambiare le carte in tavola spostando Cibrandi più avanti e entrando al posto di un Villani poco pungente, ma fino a 10' dalla fine il Carpignano non trova gli spazi giusti per impensierire la difesa ospite. Al 34' De Stasio scambia con Mantovani prima di scaricare sul fondo da buona posizione, al 36' è ancora Galli a superarsi per deviare sul fondo la punizione ben assestata di Mantovani. Sembra esserci poco da fare, ma il diagonale chirurgico con cui Mantovani riapre la contesa al 39' rivolta la gara come un guanto e al Carpignano bastano altri due minuti per rimettere il match in equilibrio: punizione dalla destra di Aina, la palla attraversa tutta l'area prima di arrivare sul secondo palo, dove Quamini con un tocco di giustezza sigla il 2-2. Sulle ali dell'entusiasmo il Carpignano prova anche a fare bottino pieno, ma sarebbe stato troppo per un match in cui a sorridere a fine gara sono solamente i padroni di casa.
I tecnici E' molto duro infatti il commento di Marco Zanetti, tecnico dell'Inter Farmaci Verbania, che è visibilmente stizzito da quanto prodotto dai suoi nella seconda parte del match: "C'è una sola cosa da dire: questa squadra non è ancora pronta per vincere, non abbiamo la testa giusta per gestire risultati importanti come quello che avevamo costruito qui oggi. E' questo il punto su cui la squadra deve crescere per poter ambire a qualcosa di importante: bisogna fare esperienza e imparare dai campanelli d'allarmi che anche oggi ci avevano avvertito di quanto poteva succedere nel finale. E invece come al solito abbiamo ecceduto nei personalismi, i giocatori hanno preso iniziative che non spettavano a loro e questi sono i risultati. E' giusto che si capiscano queste cose e che si cominci a focalizzarci su playoff, perché giocando in questo modo non è pensabile attaccare una prima posizione che ormai considero troppo lontana dalle nostre possibilità". Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, Giovanni Alosi che però vuole vedere il Carpignano crescere ancora: "E' tutta una questione di mentalità: ci manca un po' di costanza nel mettere in campo le caratteristiche che sono nostre senza pensare a chi ci troviamo di fronte. E' naturale che con squadre come l'Inter Farmaci Verbania paghiamo un gap di capacità tecniche dei giocatori anche normale, ma dobbiamo puntare su altri valori che il Carpignano ha, ma che fa intravedere solamente a tratti. Siamo in piena corsa per la salvezza e abbiamo dalla nostra un momento positivo fatto di sei risultati utili consecutivi e la possibilità di disporre di un attaccante come Mantovani che tra le squadre che devono salvarsi nessuno probabilmente ha, però paghiamo lo scotto di una rosa non troppo larga che ci costringe a dover sempre inventare qualcosa di nuovo. Giocheremo le partite che mancano come se fossero altrettante finali, ben sapendo che le gare più complicate saranno sicuramente quelle in cui incontreremo squadre di bassa classifica e quindi maggiormente alla nostra portata".
CARPIGNANO-INTER FARMACI VERBANIA 2-2
Reti: 26' Banchieri (I), 5'st Calloni su rig. (I), 39'st Mantovani (C), 41'st Quamini (C).
Carpignano (4-4-2): Borgo; Quamini, Gozzi, R. Monti, Carbini; Villani (27'st Alosi), Aina, Cibrandi, Godano; De Stasio, Mantovani. A disposizione: Iviglia, Falchi, Musarella, Rosa, Bongiorno. All.: Alosi.
Inter Farmaci Verbania (4-3-1-2): Galli; Ruga Riva, Banchieri, Francioli, Paris; Tettamanti (27'st Tondelli), Marelli, Camossi (42'st Volpe); Geneselli; Calloni, Papa. A disposizione: Premi, Carrera, Boschi, Oprandi, Minniti. All.: Zanetti.
Arbitro: Quarà di Nichelino.
Note: ammoniti Tettamanti e Marelli dell'Inter Farmaci Verbania. Prima dell'avvio è stato osservato un minuto di silenzio.
CARPIGNANO
Borgo 6: Si guadagna la pagnotta tenendo a galla la barca sesiana nel momento più complicato, anche se l'improvvido rigore causato avrebbe anche potuto chiudere i giochi.
Quamini 6,5: E' in possesso di esperienza in dosi massicce che mette a disposizione della squadra in ogni frangente di gioco, meritandosi di siglare il gol che vale un punto d'oro.
Gozzi 5: Fatica notevolmente nel cercare di contenere le sortite offensive del duo avanzato avversario, vedendosi spesso superato nell'uno contro uno.
Carbini 6: Pur pagando uno scotto non indifferente in termini di qualità con Calloni, riesce a tener testa al più quotato avversario giocando le carte in proprio possesso.
Aina 6: Ragiona palla al piede da centrocampista di livello, facendo a tratti dimenticare la poca mobilità espressa in mezzo al campo.
Monti 5,5: Soffre il corpo a corpo a cui Papa lo costringe spesso e volentieri, riuscendo solamente in parte a salvarsi con guizzi, ma trovando un valido alleato nel muro eretto da Borgo.
Villani 5,5: Attacca spesso la profondità ma quasi sempre senza palla, diventando prevedibile e poco pericoloso.
- 27'st Alosi s.v.
Godano 5: Poco propositivo e quasi mai al centro dell'azione, resta ai margini di una gara che si sviluppa lontano dal proprio binario.
Mantovani 6,5: Non è certo la sua miglior gara, ben controllato da una difesa che ha occhi solo per lui. Ma è pur sempre lui a scardinare per primo la retroguardia ospite, togliendo certezze all'Inter Farmaci Verbania nel momento cruciale.
Cibrandi 6: Meglio quando Alosi decide di avanzarne il raggio d'azione. Ha girato spesso a vuoto nella prima frazione.
De Stasio 6: Si danna l'anima per cercare il varco giusto senza riuscire a cavare un ragno dal buco, ma tenendo comunque in apprensione la retroguardia avversaria con la sua generosità.
INTER FARMACI VERBANIA
Galli 6,5: Piazza un paio di interventi da applausi nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa. Tra i meno colpevoli dell'insensato finale verbanese.
Ruga Riva 6: Ha numeri che lascia intravedere soprattutto quando si spinge in avanti, ma deve crescere ancora molto nella fase difensiva.
Paris 6: Arriva spesso e volentieri al cross dal fondo dimostrando una buona tenuta atletica e la capacità di prendere campo senza remore.
Marelli 5,5: Gli manca la destrezza di tener compatta la squadra nel momento clou, quando servirebbe rallentare il ritmo e tenere palla, dimostrando di soffrire la mancanza di un elemento equilibratore come Tettamanti.
Banchieri 6,5: Va a raccogliere un gol nell'area avversaria dopo aver contribuito a rendere impermeabile la propria difesa per tutta la prima frazione.
Francioli 5,5: Il duello testa a testa con Mantovani durato tutto l'arco del match viene vinto dall'avversario che dà il là alla rimonta sesiana.
Tettamanti 6,5: Resta in campo fino a quando non finisce la benzina, allungando o ricompattando la squadra quando ce n'è bisogno.
- 27'st Tondelli s.v.
Camossi 5,5: Qualche pallone perso di troppo, ma più in generale una posizione forse troppo lontana dal cuore del gioco che ne limita l'apporto.
- 42'st Volpe s.v.
Geneselli 5: Non sfrutta lo spazio che riesce a conquistarsi giocando tra le linee del Carpignano, entrando raramente nel vivo del gioco verbanese.
Papa 5,5: Spreca molto, spesso per la troppa voglia di fare gol che un bomber come lui certamente prova. Sempre utile alla manovra, ma deve cominciare anche a metterla dentro più spesso.
Calloni 6: Tallonato in ogni zona del campo, viene sempre raddoppiato una volta in possesso di palla. Freddo dal dischetto, pecca qualche volta di eccessivo personalismo.
