Tradizione rispettata: pari tra Brescia e Novara - I AM CALCIO ITALIA

Tradizione rispettata: pari tra Brescia e Novara

Buona prova per capitan Faragò
Buona prova per capitan Faragò
NovaraSerie B

Terza sfida in serie B negli ultimi quattro anni e terzo pareggio tra Brescia e Novara che non vanno oltre lo 0-0 nel posticipo pasquale della serie cadetta. Un match equilibrato che ha visto il Novara avere l'occasione più grossa con Galabinov nella ripresa, ma il bulgaro solo davanti a Minelli ha sparato incredibilmente fuori. Gli azzurri hanno tenuto in mano il pallino del gioco nella ripresa dopo una prima frazione con una chance importante per parte. La classifica non cambia molto per le due squadre: il Novara viene raggiunto al terzo posto dal Cesena a 53 punti, il Brescia raggiunge la zona playoff a quota 50 in una lotta che comprende almeno dieci squadre per sei posti.

Le formazioni Boscaglia cambia un solo elemento rispetto al pareggio per 2-2 di Latina: lo squalificato Mazzitelli viene rimpiazzato da Dall'Oglio e non da Salifu come sembrava certo alla vigilia; confermati Kupisz, Morosini ed Embalo dietro a Geijo, preferito ancora una volta ad Andrea Caracciolo, pronto a subentrare in caso di necessità. Squalificato Gonzalez, Baroni offre una chance dal primo minuto a Galabinov che non era titolare da oltre un mese; a sorpresa il ballottaggio tra Lanzafame e Nadarevic viene vinto da Dickmann che gioca esterno avanzato a sinistra con Faragò a destra e Corazza dietro alla punta, in difesa spazio a Mantovani in coppia con Troest con Dell'Orco a sinistra e Garofalo in panchina.

Emozioni con il contagocce I due schemi a specchio non favoriscono lo spettacolo nella prima frazione: il Novara parte meglio e sfiora due volte il vantaggio prima con una conclusione di Mantovani su angolo di Viola che termina alta e successivamente con Coly che, per anticipare Faragò, per poco non infila la sfera nella propria porta. Il Brescia risponde all'8' con Antonio Caracciolo che, in posizione di sospetto fuorigioco, non inquadra la porta da buona posizione. La fase centrale di tempo è noiosa e senza spunti di cronaca. Al 32' occasione per il Novara con Dickmann che di testa costringe Minelli a una parata provvidenziale. Prima dell'intervallo è Geijo a mettersi in evidenza: al 42' il suo colpo di testa è centrale, più pericoloso quello del 45' che scheggia la traversa con Da Costa battuto.

Pari e patta La partenza forte del Brescia è fuorviante: i due tiri nei primi 120'' di Kupisz e Morosini saranno gli unici delle "rondinelle" nella ripresa. Il Novara prende il comando delle operazioni con Viola che si dimostra il padrone della squadra ben supportato da Casarini e Faragò. Al 14' Dickmann spreca una ripartenza servendo Corazza in fuorigioco invece di appoggiare dietro per Faragò che era ben posizionato. Al 19' enorme chance per Galabinov che, servito da una magia di Casarini davanti a Minelli, spara in curva per la disperazione di Baroni che già pregustava il vantaggio. Il tecnico azzurro si gioca la carta Nadarevic, mentre Boscaglia risponde con l'airone Caracciolo. Al 35' un sinistro deviato da Galabinov per poco non beffa Minelli. Ci provano anche Corazza e Nadarevic, ma il risultato non cambia.

BRESCIA-NOVARA 0-0

Brescia (4-2-3-1): Minelli; Venuti, Lancini, Ant. Caracciolo, Coly (10'st Castellini); Dall'Oglio (27'st Salifu), Martinelli; Kupisz, Morosini (18'st And. Caracciolo), Embalo; Geijo. A disposizione: Arcari, Abate, Calabresi, Camilleri, Marsura, Rosso. All.: Boscaglia.

Novara (4-2-3-1): Da Costa; Faraoni, Troest, Mantovani, Dell'Orco; Casarini, Viola; Faragò, Corazza, Dickmann (15'st Nadarevic); Galabinov (40'st Evacuo). A disposizione: Pacini, Bolzoni, Garofalo, Ludi, Lanzafame, Schiavi, Vicari. All.: Baroni.

Arbitro: Sacchi di Macerata.

Note: corner 1-8. Ammoniti Embalo e Dall'Oglio per il Brescia, Da Costa e Viola per il Novara. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime dell'attentato di Bruxelles.

Marco Dho