Porto-Napoli 1-0: non tutto è perduto
Il Napoli esce sconfitto di misura dal "Dragao" di Oporto. IL Porto si è dimostrato squadra molto solida, pur con qualche amnesia difensiva come gli azzurri. Il Porto, come dichiarato anche da Benitez in conferenza, ha colpito il Napoli nel suo momento migliore quando, cioè, Higuain e compagni stavano producendo il massimo sforzo per portarsi in vantaggio.
Ad essere onesti, il Porto sarebbe potuto passare anche nel primo tempo ma un miracolo di Reina su Martinez, il più pericoloso dei suoi con Quaresma, ha evitato il peggio. Ai lusitani è stato anche annullato un gol che i replay hanno rivelato essere regolare. Tuttavia l'1-0 è risultato non del tutto veritiero perché anche il Napoli si è saputo rendere molto pericoloso e ha sfiorato il pari con Zapata che, con una deviazione accidentale su un tiro di un compagno, stava per trafiggere un Helton non sempre all'altezza della situazione.
Il Napoli è mancato sopratutto a centrocampo dove Henrique, fuori ruolo essendo un difensore centrale, e Behrami, generoso ma dai piedi non eccelsi, sono mancati nella costruzione del gioco e non sono riusciti mai a lanciare l'azione dei compagni d'attacco.
Tuttavia, per lo stesso Benitez, non tutto è da buttare visto che nel secondo tempo, con gli stessi uomini ma con un pò di attenzione in più, le sorti della gara stavano cambiando in favore del Napoli fino alla doccia fredda del gol di Martinez.
"Si tratta di un'occasione sprecata perché venire a giocare fuori casa contro il Porto e avere 3/4 nitide occasioni da gol vuol dire aver giocato una buona partita. La formazione? Le scelte sono state facili visti gli acciacchi di qualche giocatore. Siamo stati bravi in fase difensiva ma siamo mancati in precisione. Mi aspetto che il "San Paolo" faccia la differenza con i tifosi numerosissimi a sostenere la squadra".
