Vespolate decimato, il Vigliano passa nella ripresa

Il Vigliano conquista tre punti d'oro nella sua rincorsa ai playoff, tre punti che valgono doppio grazie alla contemporanea sconfitta del Greggio nell'altro recupero del girone B. Ma il successo per 3-2 dei biellesi non è così limpido come si possa pensare: la squadra di Ferrari si è trovata sulla sua strada un Vespolate mai domo, pasticcione nel secondo tempo, ma sempre sul pezzo, nonostante una squadra ridotta ai minimi termini. Per i granata è comunque una sconfitta indolore: la salvezza è ormai a portata di mano e le due prossime gare con River Sesia e Pollone serviranno per poter festeggiare la permanenza in categoria.
Assenze e orgoglio Quando Merzoni presenta all'arbitro la distinta, ci si accorge che la squadra novarese è conciata come un lazzaretto: Gelsi e Rapio sono ai box da parecchio tempo, Trivellato è in panchina per onor di firma, Gratarola e Federico Cavallari sono infortunati; a loro si aggiungono le squalifiche di Andrea Ruffini, Zacconi e Linarello, tutti espulsi nella rocambolesca sconfitta di Bianzé. Eppure nei primi 20' è il Vespolate a fare la partita: al 6' Zollo è ben piazzato sul destro centrale di Lorenzo Rizzotti, a coronamento di un'azione personale sulla sinistra di Davide Cavallari. Sono le prove generali del gol che arriva al 15': Pasquali sforna dalla sinistra un cross perfetto per la testa di Mattia Rizzotti che con una possente incornata manda la sfera alle spalle di Zollo. La rete scuote gli ospiti: al 18' Sartori calcia tra le braccia di Motta, mentre al 29' Colombera raccoglie il cross dalla sinistra di un infaticabile Patti, ma la sua conclusione si spegne sulla parte esterna del palo. Negli ultimi minuti la difesa granata traballa improvvisamente e la rapidità di Patti ha il sopravvento: al 39' è bravo Motta a togliere la palla dai piedi di Ciucci, lanciato in profondità proprio da Patti e al 44' il furetto biellese entra come una lama nel burro tra Manzini e Fratton e anticipa anche l'uscita disperata di Motta, regalando al Vigliano un insperato pareggio.
Senza cambi Il gol subito è una mazzata per il Vespolate che tuttavia al 3' sfiora il 2-1 con Cannazza che su punizione di Lorenzo Rizzotti si aggiusta palla in area, ma vede il suo tiro deviato in corner da un difensore avversario. Da quel momento il Vigliano prende in mano le redini del match: al 5' Patti allarga di poco la mira, al 12' Marini colpisce il palo dal vertice destro dell'area piccola. I segnali sono inquietanti per i locali e al 17' avviene la frittata: tiro a palombella dai 30 metri di Patti, Motta, inizialmente lontano dai pali, recupera frettolosamente e devia in corner, dalla bandierina va Sacchet e Zorio trova il colpo risolutore in sospetta posizione di fuorigioco. I padroni di casa si innervosiscono e fioccano in serie i cartellini gialli: nel frattempo il Vigliano gestisce la situazione, spreca una buona occasione con un colpo di testa di Desimone (21', Motta si oppone in angolo) e chiude la pratica al 37' con un bruciante contropiede di Marini. Senza più idee il Vespolate ci prova generosamente fino al triplice fischio e gli sforzi vengono in parte premiati proprio nel recupero, quando Mattia Rizzotti azzecca un tiro di rara bellezza che muore sotto l'incrocio dei pali. Ma non c'è più tempo per la rimonta.
VESPOLATE-VIGLIANO 2-3
Reti: 13' M. Rizzotti (VE), 44' Patti (VI), 18'st Zorio (V), 37'st Marini (VI), 48'st M. Rizzotti (VE).
Vespolate (4-1-4-1): Fe. Motta; Cannazza, Fratton, M. Manzini, Al. Ruffini; L. Rizzotti; Cianfrone (19'st Di Stefano), D. Cavallari, Settingiano, Pasquali; M. Rizzotti. A disposizione: Ticozzi, Trivellato, L. Manzini. All.: Merzoni.
Vigliano (4-3-3): Zollo; Desimone, Sette, Zorio, Sartori; Colombera, Sacchet (39'st Monti), Cavallo, Ciucci (32'st Giacone), Marini (45'st Lorenzo), Patti. A disposizione: Bellinazzo, Giuliano, Fr. Motta, Calligaris. All.: Ferrari.
Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato.
Note: serata fresca. Ammoniti Pasquali, Al. Ruffini, M. Rizzotti, Settingiano, M. Manzini, L. Rizzotti e D. Cavallari nel Vespolate, Patti, Marini e Cavallo nel Vigliano.
