Napoli-Genoa, Sarri: "Noi penalizzati dalla Lega"

NAPOLI (NA). Sono state queste le parole dell'allenatore azzurro, alla vigilia della partita con il Genoa, sui calendari di Napoli e Juve: "Lo spezzatino non piace, è antisportivo. Sarebbe ideale giocare con continuità. La cosa che mi fa arrabbiare è che ci sono due orari in cui non si vuole giocare, alle 18.00 e alle 12.30. La Lega ce ne ha messe due consecutive in questi due orari. Giocare alle 12.30 è un insulto al calcio".
Poi ha continuato così, parlando dello scudetto e della sfida di domani: "Ci dobbiamo meritare il fatto di non aver rimpianti a fine stagione. Dobbiamo continuare come stiamo facendo, ci piace sognare e a fine stagione tireremo le somme. Ho visto una squadra in grande forma. Hanno un modo di giocare che gli permette di essere una squadra molto grintosa, quindi ci potrebbero portare in un tipo di partita non adatta alle nostre caratteristiche. All'andata, infatti, loro riuscirono a portare la partita sul binario che volevano. Fu una partita sporca, ci concessero molto poco. Domani ci vorrà grande cattiveria mentale per batterli. Il nostro stadio conta, si respira sempre un'atmosfera straordinaria e ci porta dei benefici. Bisogna pensare partita dopo partita, spero di aver trasmesso ai miei giocatori ciò che ci aspetta".
Il tecnico ha poi concluso così: "Le motivazioni sono dentro noi stessi, questo gruppo deve sognare. Ho trovato dei ragazzi disponibili e straordinari, questo ci facilita il compito di lavorare con serenità. Son contento che si divertono, spesso dimentichiamo che questo è un gioco e farlo divertendosi rende le cose più facili. Vasco si sta inserendo bene, Grassi sta recuperando, è un giocatore di prospettiva e ci darà una grande mano in futuro. Sarà uno dei centrocampisti più forti d'Italia. Jorginho sta facendo un campionato straordinario, poi decide Conte se chiamarlo. Higuain sta bene, ieri si è allenato con la squadra, era solo una contusione ed è completamente recuperato.".
Sul suo futuro: "Mi piace molto pensare alle prossime partite perché mi dà gusto questo finale di campionato. Sono un uomo e ho un futuro di nove partite, non penso all'anno prossimo. Vengo da cinque anni di B e cinque di C, figuriamoci se penso al mio futuro".
