Il personaggio della settimana: Giovanni Izzillo

Con il suo Cameri è andato ad espugnare, nelle ultime tre settimane, il "Curotti" di Domodossola e il terreno della Virtus Cusio, complicando la rincorsa playoff degli ossolani e ponendo fine alla striscia positiva dei cusiani che durava da 18 partite. L'allenatore nerazzurro Giovanni Izzillo, però, resta con i piedi per terra e chiama alla massima attenzione i suoi ragazzi: "Se guardo il calendario c'è da tremare" dice sorridendo "perchè nelle ultime sei patite ci aspettano tre gare fuori categoria e tre scontri diretti". Domenica, tanto per gradire, l'avversario sarà la capolista Stresa, poi in rapida successione Biogliese, Varallo & Pombia, Fulgor Valdengo, Galliate e Fomarco: "Non possiamo abbassare la guardia" continua il tecnico del Cameri "e anche se sulla carta le prossime tre gare hanno il pronostico scontato, spero di portare a casa qualche punto per affrontare al meglio le ultime tre sfide".
La convinzione di Izzillo si basa su fatti concreti: "Finora abbiamo giocato alla pari con tutti e mai nessuno ci ha messo sotto. Sono soddisfatto delle prestazioni della mia squadra e se pensiamo che a luglio scorso eravamo in Prima Categoria la soddisfazione aumenta". Il riferimento è al ripescaggio che in estate ha proiettato il Cameri in Promozione. Senza stravolgere il gruppo che ben si era comportato in Prima Categoria, la formazione novarese ha affrontato l'avventura al piano di sopra: "Non ci sembrava opportuno cambiare dei giocatori che avevano sposato il nostro progetto. Sul campo hanno mostrato il loro valore e la scelta si è rivelata azzeccata. Erano in tanti all'inizio del campionato che ci davano sicuri retrocessi e invece i miei ragazzi hanno dato l'anima e giocato sempre a mille. Ora ci tocca l'ultimo sforzo".
C'è qualche rammarico e Izzillo lo dice senza però fare drammi: "Potevamo addirittura avere qualche punto in più: penso ai tre rigori falliti nei minuti finali di qualche gara. L'ultimo due settimane fa in casa contro la Dufour". Izzillo torna su quella gara, episodio del rigore fallito a parte: "Il loro portiere (Fusetto, n.d.r.) è stato strepitoso. Da dieci in pagella, ha parato davvero tutto". La domenica prima, però, il suo Cameri aveva battuto con merito la Juventus Domo e la domenica dopo è arrivato il 4-1 alla Virtus Cusio. Izzillo torna proprio su questo match: "Nel primo tempo ci hanno messo in grossa difficoltà. La Virtus Cusio è davvero una gran bella squadra, ma noi siamo stati bravi a non demoralizzarci e siamo rientrati nella ripresa con ben altra convinzione. Loro probabilmente sono rimasti sorpresi da questo nostro atteggiamento e magari un po' hanno pensato di aver ormai vinto la partita. Mi ha fatto piacere ricevere i complimenti di Bonan (il tecnico della Virtus Cusio, n.d.r.) per la gara disputata".
Curioso l'andamento della squadra che in trasferta ha ottenuto più punti che in casa. Izzillo anche su questo aspetto ha una spiegazione: "Dire che le condizioni del nostro terreno sono pessime è poco. Noi siamo penalizzati da questo, soprattutto contro squadre che si difendono". Vista la disponibilità che il tecnico novarese mostra nella chiaccherata e visto che potrebbe essere lui a decidere le sorti delle squadre coinvolte nella lotta al vertice, gli chiediamo un parere su chi vincerà il campionato e chi andrà ai playoff: "Lo Stresa vince il campionato, Varallo & Pombia, Biogliese Valmos e Romentinese vanno sicuramente ai playoff, mentre l'ultima piazza se la contenderanno Virtus Cusio e Juventus Domo. GLi ossolani si stanno riprendendo e da qui alla fine potranno dire ancora la loro". L'ultima battuta se la concede per lo Stresa: "All'andata in casa loro abbiamo giocato in dieci per quasi tutta la partita (espulsione di Murgioni al 25' del primo tempo, n.d.r.) e siamo stati puniti da un rigore dubbio a un minuto dalla fine. Abbiamo dimostrato anche in quell'occasione di potercela giocare ad armi pari, ma dovremo essere davvero bravi per strappare un risultato utile".
