Un super Cameri travolge nella ripresa la Virtus Cusio

Sembrava un pomeriggio di tutta tranquillità per la Virtus Cusio che, dopo aver sbloccato il risultato dopo una decina di minuti con Marcolli, stava gestendo la partita a suo piacimento; invece nella ripresa un Cameri determinato e ben messo in campo ha messo a nudo i difetti dei locali, presuntuosi e sempre in ritardo sui palloni a metà strada, imbattuti dalla 5° giornata e mai sconfitti in casa. Per gli ospiti tre punti d’oro che bissano quelli conquistati due settimane fa a Domodossola e consentono di affrontare con più tranquillità le prossime tre partite contro Stresa, Biogliese e Varallo & Pombia.
Le formazioni Bonan deve rinunciare nel riscaldamento a Fornara, indietreggia Silva Fernandes come terzino sinistro e inserisce a centrocampo Corvino; in avanti tridente Lissoni-Marcolli-Asero. Izzillo propone un 4-3-3 che diventa un 4-5-1 quando la sua squadra difende, con il solo Tugnolo in attacco; in porta il classe '96 Boscia.
Supremazia territoriale Dopo pochi secondi dall'inizio del match Tugnolo impegna Zappaterra a una parata a terra, ma è un fuoco di paglia perché il pallino del gioco è in mano ai padroni di casa; Asero e Lissoni fanno impazzire la difesa del Cameri e sono proprio loro due a combinare con il tiro di Lissoni che viene deviato in angolo da Boscia in uscita. Al 12' Virtus Cusio in vantaggio: Marcolli si accentra e lascia partire un sinistro all'angolino su cui l'estremo ospite non può nulla. C'è solo una squadra in campo e Asero potrebbe raddoppiare al 16', ma Boscia è bravo a deviare la sfera destinata in rete. Tra il 27' e il 28' la Virtus Cusio ha ancora l'opportunità di portarsi sul 2-0, ma prima Marcolli non inquadra la porta e successivamente, su una fuga di Asero sulla destra, Lissoni arriva con un attimo di ritardo e non riesce a correggere a rete. Il finale di tempo non riserva ulteriori emozioni, il ritmo si abbassa e si va negli spogliatoi con i biancorossi avanti di una rete.
Ribaltone neroazzurro Izzillo cambia qualcosa e dal primo minuto della ripresa inserisce Rondini a centrocampo, spostando Bompan a fare il terzino sinistro, mossa che si rivelerà decisiva. La Virtus Cusio sembra voler giocare al gatto con il topo, con una presunzione che viene punita al 9', quando Tugnolo sorprende Zappaterra con una conclusione potente e precisa da fuori area. Il gol non scuote gli uomini di Bonan, il Cameri prende coraggio e al 19' Favino, su una palla in profondità di Dedja, anticipa Zappaterra, ma non riesce a centrare la porta. Al 23' da segnalare il primo tiro in porta dei biancorossi nella ripresa con Asero che non impegna particolarmente Boscia. Nella seconda metà della ripresa Imbrò e Dedja, i due migliori in campo, rubano letteralmente il palcoscenico: il numeri dieci ospite prima impegna Zappaterra a una difficile parata in angolo, poi si procura il penalty che Dedja trasforma e che carica Natoli del secondo giallo che costa l'espulsione al leader della difesa virtussina. La Virtus Cusio, colpita nel morale e in inferiorità numerica, si scioglie e per gli uomini di Bonan la gara finisce qui: al 37' Imbrò con un preciso diagonale e al 40' Dedja di testa rendono severissima e inattesa la punizione dei padroni di casa, un poker di reti che non lascia spazio a recriminazioni.
VIRTUS CUSIO-CAMERI 1-4
Reti: 12' Marcolli (V), 9'st Tugnolo (C), 29'st Dedja su rig. (C), 37'st Imbrò (C), 40'st Dedja (C).
Virtus Cusio (4-3-3): Zappaterra; Maffei, Pregnolato, Natoli, Silva Fernandes; Corvino (24'st Parachini), Libralon, Bordin; Lissoni (19'st Conchedda), Marcolli, Asero (41'st Buschini). A disposizione: Di Bianco, Bigoni, Pasquali, Gasparetto. All.: Bonan.
Cameri (4-3-3): Boscia; Carfora, Murgioni (28'st Yeboah), Mantegazza, Borruto (1'st Rondini); Bompan, Dedja, Petrone; Imbrò, Tugnolo (38'st Brigata), Favino. A disposizione: Hamsa, Brustia, Pignataro, Diaz. All.: Izzillo.
Arbitro: Delnotaro di Domodossola.
Note: corner 7-5, spettatori 100 circa. Espulso al 27'st Natoli (V) per somma di ammonizioni. Ammoniti Bordin, Asero, Conchedda e Natoli per la Virtus Cusio, Mantegazza per il Cameri.
VIRTUS CUSIO
Zappaterra 5,5: Un po' fuori posizione sul gol del pareggio di Tugnolo, non può nulla sulle successive tre reti. Si aspettava un pomeriggio molto diverso probabilmente.
Maffei 6: Buon primo tempo, si vede spesso anche in proiezione offensiva. Cala nella ripresa come tutta la squadra.
Corvino 5,5: Scompare dalla partita con il passare dei minuti fino all'inevitabile sostituzione.
- 24'st Parachini 5: Entra nel momento peggiore dei suoi e viene travolto dal disastro in corso.
Libralon 6: Spesso viene marcato come un attaccante, tocca meno palloni rispetto al solito e i suoi compagni non gli danno una gran mano.
Pregnolato 5,5: Quasi inoperoso nel primo tempo, male nella ripresa.
Natoli 5: Visto raramente così in difficoltà, soffre Tugnolo e stende Imbrò per il rigore decisivo. Oltretutto, già ammonito, la sua partita finisce con un quarto d'ora d'anticipo.
Lissoni 5,5: Parte con molta voglia di fare sfiorando la rete del vantaggio, poi qualche imprecisione di troppo.
- 19'st Conchedda 5: Entra male in partita, senza la necessaria cattiveria e carica agonistica.
Bordin 6,5: Recupera tantissimi palloni, finchè tiene lui la Virtus Cusio gioca una buona partita, ma non può fare i miracoli.
Marcolli 6: Bello il gol, poco altro nella sua gara.
Asero 6: La media tra un primo tempo da 7 e un secondo da 5. Semina avversari come birilli e fa impazzire la difesa neroazzurra, salvo nella ripresa intestardirsi troppo nel voler fare tutto da solo.
- 41'st Buschini s.v.
Silva Fernandes 5,5: Nell'inedito ruolo di terzino sinistro fa bene quando deve offendere, ma in fase difensiva dimostra le difficoltà di interpretare un ruolo ben diverso da quello che occupa solitamente.
CAMERI
Boscia 6,5: Da rivedere il suo gioco con i piedi e anche i rinvii, alcuni davvero sbilenchi. Ma per festeggiare questa rotonda vittoria sono serviti 2-3 suoi interventi nel primo tempo, senza i quali il Cameri sarebbe andato sotto almeno di un paio di reti.
Carfora 5,5: Imbarca acqua nel primo tempo ad ogni affondo dei padroni di casa, meglio nella ripresa anche per demeriti altrui.
Borruto 5: Si sognerà per qualche notte Asero di cui non ha il passo e che non riesce mai a tenere. Rimane negli spogliatoi all'intervallo.
- 1'st Rondini 6,5: Il suo ingresso cambia la partita, dà ordine e solidità al centrocampo neroazzurro.
Dedja 7,5: Doppietta e un secondo tempo da assoluto protagonista; vince il confronto con Libralon (e sono in pochi quest'anno a poterlo affermare), segna il rigore decisivo e il gol del poker.
Murgioni 6: Marcolli lo supera in occasione del primo gol, ma poi lo controlla discretamente.
- 28'st Yeboah s.v.
Mantegazza 6,5: Batte tutti i calci piazzati e garantisce al reparto molta tranquillità, nonostante la pessima prima mezzora.
Bompan 6: Meglio da terzino nella ripresa che in mezzo al campo, Conchedda non lo impensierisce minimamente.
Petrone 6: Fa legna in mezzo al campo, un lavoro oscuro che si nota poco, ma che serve all'undici di Izzillo.
Tugnolo 7: Bellissima la rete del pareggio, fa a sportellate con Natoli emergendo a sorpresa vincitore. Una presenza fondamentale per i suoi.
- 38'st Brigata s.v.
Imbrò 7,5: Mezzo voto in più perché il rigore più espulsione procurata è troppo importante e decide il match. Pregevole anche il diagonale che mette in cassaforte il risultato.
Favino 5,5: Fuori partita per un'ora, si vede quando sfiora il 2-1 su assist di Dedja.
