Imperativo, vincere il derby!!!

E' stato decisamente un brutto pomeriggio, sportivamente parlando, quello vissuto sabato al "Piola", uno dei peggiori di questa annata che tra le mura amiche ci aveva visto quasi sempre brillanti e molto spesso uscire dal campo con i tre punti. La squadra è sembrata adattarsi all'ambiente ovattato che la circondava, il gol di Falletti ci ha risvegliato, ma il nostro forcing a cavallo dei due tempi non ci ha fatto raggiungere un pareggio probabilmente meritato per quanto visto in campo. Nel finale la seconda rete della Ternana ci ha tagliato definitivamente le gambe e l'autorete di Meccariello è una magra consolazione per una sconfitta che pesa e che ci lascia fermi a quattro per quanto riguarda i punti conquistati nel girone di ritorno. Non mi sono trovato d'accordo al 100% con quanto dichiarato dal mister nel post partita, ma su una cosa sì: quando andiamo sotto ci facciamo prendere da un panico totale che ci impedisce di essere lucidi con la conseguenza che in 27 giornate abbiamo recuperato solo a Como una situazione di svantaggio, una statistica inquietante che ci deve far riflettere e che mi porta a dire che per fortuna abbiamo fatto quella striscia di risultati importanti tra ottobre e dicembre, perché una formazione con queste paure invischiata nella lotta per la salvezza avrebbe fatto non poca fatica. Gli azzurri sembrano indeboliti dalla tanto temuta sessione di mercato: a mio parere più in fase offensiva che difensiva si nota unìinvoluzione che ci ha fatto rimanere a secco in quattro partite su sei dopo la pausa. Cosa manca a questo Novara? Saltava subito all'occhio il dinamismo di Faragò e il sacrificio di Corazza o Rodriguez sulla sinistra: ora che Paolo è ai box per infortunio e che dall'altra parte abbiamo Lanzafame o Nadarevic, sembra che la squadra abbia perso degli equilibri che aveva trovato, che i due centrocampisti siano più in difficoltà e che il gioco abbia perso della fluidità necessaria per essere pericolosi in attacco. Mettere Vicari o Dell'Orco per Poli ci può stare, anche se l'ex Carpi era ormai diventato un top player per la categoria; forse serviva una seconda punta che facesse da alternativa a Gonzalez e che in qualche partita potesse relegare il duo Galabinov-Evacuo in panchina. Si pensava potesse agire Corazza in quella posizione, ma la sua difficoltà in fase realizzativa vede l'ex Sudtirol più funzionale in un ruolo con compiti più difensivi.
Lasciamo da parte questi discorsi da direttori sportivi e torniamo a fare i tifosi: venerdì è una partita da vincere senza se e senza ma, la Pro Vercelli ha subito sabato una sconfitta sanguinosa dopo essere stata avanti 2-0 in casa contro la Virtus Entella e verrà a Novara con l'urgenza di fare punti, ma anche con la consapevolezza di non poter fallire una partita a cui i tifosi di entrambe le squadre tengono molto. Bisognerà vedere a chi peserà maggiormente questo fardello e non è detto che non venga fuori un pareggio che lascerebbe tutti insoddisfatti. Io sono convinto della nostra superiorità, ma togliendomi la maglia azzurra vedo una formazione che nelle ultime tre partite ha vinto contro il Brescia, pareggiato a Crotone in inferiorità numerica per un'ora e buttato via una partita vinta contro la Virtus Entella, tre formazioni che fino a prova contraria occupano la parte sinistra della classifica. Ci vorrà quindi un ottimo Novara, un grande sostegno da parte del pubblico e un'unità di intenti che nell'ultimo periodo mi sembra stia venendo a mancare, per cui tutti al "Piola" a sostenere i nostri ragazzi e portarli ai tre punti.
Avanti Novara!!!
