Le pagelle di Como-Novara

NOVARA
Da Costa 7: Ganz gli tira addosso a fine primo tempo e Gerardi fa lo stesso a tempo scaduto, ma il portierone svizzero c'è e denota dei riflessi da categoria superiore. Una parte del punto conquistato a Como è anche sua.
Dickmann 5,5: Dalla sua parte il Novara fa fatica e arrivano tutte le azioni più pericolose del Como tranne quella del gol. Il tandem con Faraoni non funziona nel migliore dei modi e le colpe non sono tutte di Lorenzo che salva anche qualche situazione complicata.
Troest 5,5: Nella valutazione pesa in maniera decisiva l'episodio del gol in cui il danese si fa anticipare da Ganz nella sua specialità, ovvero il colpo di testa; per il resto sarebbe uno dei pochi azzurri ampiamente sopra la sufficienza.
Dell'Orco 7: Qualche settimana fa Baroni ha detto che se Christian continua a lavorare come sta facendo andrà diritto in serie A e vista la sua polivalenza può ambire anche ad una formazione importante. Seconda partita consecutiva da incorniciare nel ruolo di centrale, dove l'ex Ascoli non sbaglia nulla non facendo rimpiangere la partenza di Poli.
Garofalo 5,5: Sotto al suo standard, convince poco anche in fase di spinta, il suo punto forte. In fase difensiva parte male, rimedia anche un cartellino e dalla sua fascia arriva il cross del vantaggio di Ganz.
Casarini 5,5: Partita sofferta per lui e Viola. A sua discolpa, il resto della squadra lo lascia spesso in inferiorità numerica e Federico non riesce a fare miracoli come spesso gli è riuscito nel girone d'andata.
Viola 6: Sembra poter essere la sua partita: i suoi improvvisi lanci sembrano fatti apposta per mettere in difficoltà la difesa comasca, ma il centrocampista azzurro raramente trova lo spunto giusto. Sfortunato nel finale, quando la sua punizione fotocopia di quella di Vercelli centra in pieno la traversa.
Faraoni 5: La mossa di schierarlo come ala era nei pensieri di Baroni già da un po', l'esperimento ha dato risultati negativi, perché l'ex interista è apparso avulso dalla manovra e spesso preso in mezzo tra Marconi e Bessa. Non salvano la valutazione le due conclusioni verso Scuffet.
- 13'st Buzzegoli 6,5: Entra con il piglio giusto, più deciso rispetto alla maggior parte dei compagni nei contrasti, sforna l'assist del pareggio di Galabinov con la complicità della difesa avversaria. Buone chance di vederlo titolare contro la Ternana.
Lanzafame 5: Tanto fumo e poco arrosto, non incide in attacco e non dà una mano al centrocampo, il peggior Lanzafame visto in queste sue prime esibizioni a Novara.
- 33'st Gonzalez s.v.
Nadarevic 5,5: Uno spunto a metà ripresa quando sfiora la rete che sarebbe stata del momentaneo vantaggio del Novara e poco altro. Un passo indietro rispetto a settimana scorsa.
Evacuo 5: Una delle peggiori prestazioni in maglia azzurra. Felice non la prende quasi mai e a posteriori la sua sostituzione con Galabinov risulta tardiva.
- 24'st Galabinov 6,5: In poco più di 20' una rete, un passaggio quasi vincente per Casarini e un fuorigioco dubbio quando stava per avanzare e caricare il sinistro. Non esulta, ma i tifosi azzurri vorrebbero vedere tante non esultanze come quella del "Sinigaglia"...
Baroni 5,5: Una versione sbiadita del Novara quella in riva al lago. Giusto dare meriti agli avversari, ma è sembrato che, quando gli azzurri hanno spinto sull'acceleratore dopo lo svantaggio, in un quarto d'ora, oltre alla rete di Galabinov, sono andati vicino al raddoppio altre tre volte. Primo tempo da dimenticare, a volte la squadra era troppo bassa, altre era spaccata in due. Si è sentita l'assenza di Faragò, ma anche quella di un giocatore alla Rodriguez che macinava chilometri avanti e indietro, un lavoro oscuro che si nota soprattutto quando non c'è in campo un giocatore del genere.
COMO
Scuffet 5,5
Brillante 6,5
Casasola 6
Giosa 5,5
Marconi 6,5
Basha 6
- 11'st Ghezzal 6,5
Fietta 6,5
Bessa 6,5
Barella 5,5
Ganz 6,5
- 46'st Cristiani s.v.
Pettinari 5,5
- 43'st Gerardi s.v.
All.: Festa 6,5
