Cinquina Lazio, Toni non basta

Termina la striscia di risultati positivi per l'Hellas, all'Olimpico con la Lazio finisce 5-2. Dopo un primo tempo in cui le due squadre si sono studiate, i biancocelesti trovano l'iniziale vantaggio allo scadere con un gol di Matri. Nelle ripresa succede di tutto: Mauri segna al 5', Hoedt sfiora l'autogol al 17' dopo un cross da terra di Wszolek, poi al 25' Felipe Anderson segna, ma l'azione parte da una posizione di fuorigioco di Matri. Due gol in sette minuti per il Verona, a firma di Greco (27') e Toni (34') riaccendono la speranza. Al 37' Keita allunga ulteriormente le distanze. A finale del tempo regolamentare Lulic, dopo un contatto in area con Gilberto, finisce a terra, in maniera forse un troppo plateale e l'arbitro decreta il penalty. Dal dischetto Candreva non sbaglia. Nonostante la sconfitta, l'Hellas esce dal campo a testa alta, conscio di averle tentate tutte per radrizzare la partita.
LAZIO-HELLAS VERONA 5-2
Marcatori: 45' pt Matri, 5' st Mauri, 25' st Anderson, 27' st Greco, 34' st Toni, 37' st Keita, 45' st Candreva (rig.).
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Konko, Mauricio, Hoedt, Lulic; Mikinkovic, Biglia, Cataldi; F. Anderson (dal 40' st Candreva), Matri (dal 35' st Klose), Mauri (dal 28' st Keita).
A disposizione: Berisha, Guerrieri, Gabarron, Braafheid, Morrison, Onazi, Kishna, Djordjevic.
All.: Pioli.
HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Fares (dal 6' st Romulo); Wszolek, Greco, Ionita, Jankovic (dal 6' st Gilberto); Toni, Pazzini (dal 26' st J. Gomez).
A disposizione: Coppola, Marcone, Bianchetti, Samir, Checchin, Furman, Emanuelson.
All.: Delneri.
Arbitro: Gervasoni di Mantova.
Assistenti: De Pinto e Tasso.
NOTE. Ammonito: Mauricio.
fonte hellasverona.it
