Sgambetto Accademia al Cerano

Il Cerano cade davanti al pubblico amico contro una lanciatissima Accademia Borgomanero. La squadra di Galeazzi, dopo l’allungo di domenica scorsa, ora si ritrova sul collo il fiato di Alicese e Romentinese. Autrice di questa chiusura-riapertura di campionato l'Accademia Borgomanero che, dopo un avvio difficile, sta dimostrando di poter giocare alla pari con le squadre in vetta alla classifica. Lasciatisi alle spalle le difficoltà, i rossoblù di Bonan ora sembrano aver trovato davvero la quadratura del cerchio e potrebbero essere (e in parte lo sono già stati) team intermedio capace di indirizzare le sorti del campionato. Gli obiettivi per gli agognini si stanno avvicinando: salvezza (con sempre più vista playoff) e lancio dei giovani. Ieri, complice anche l'influenza che ha tenuto fuori Guidetti, Francoli e Denicola, Bonan ha lanciato il giovane Lorenzo Antonioli che da titolare ha giocato tutta la gara. Il tecnico ha trovato risorse fondamentali anche nei suoi cambi inserendo altre due pedine importantissime figlie del vivaio rossoblù, Gessa e Poletti, autore quest'ultimo del gol del pari, mentre il primo ha portato al rigore del sorpasso (su passaggio del già citato Antonioli). Senza contare che in difesa Magliarella ha imbastito un duello formidabile con l'irresistibile ceranese Tinaglia. Gara in sostanza equilibrata, decisa da alcune decisioni arbitrali discutibili: la dubbia posizione di partenza di Conchedda sul gol dell'Accademia Borgomanero che ha portato al pareggio, forse al di là della linea difensiva, il calcio di rigore assegnato a 3' dal termine che ha determinato il risultato finale determinato da un fallo forse più ingenuo che intenzionale e il contatto su Petrone in area rossoblù, probabilmente avvenuto fuori area. Detto questo, come commentato dallo stesso Galeazzi a fine gara, il Cerano deve recriminare più che altro su sé stesso, visto che ha avuto la palla per chiudere la partita nel secondo tempo e non ha saputo sfruttarla.
Poche occasioni Parte bene il Cerano che ha al 3' una doppia buona occasione: Damiano prova la conclusione da fuori, respinge Ramazzotti di pugno, l'attaccante raccoglie il pallone defilato sulla sinistra, ma il suo tiro è nuovamente respinto dal portiere, Corvino poi manda a lato. Al 7' la replica rossoblù con un gran tiro dalla distanza di Valsesia che si stampa sul palo a Scarlatti battuto. Il tempo prosegue sotto una pioggia fitta e continua, le due squadre si danno battaglia a centrocampo senza però emergere; molti i duelli, in particolare quello già citato Tinaglia-Magliarella sulla sinistra. Proprio da un intervento al limite ed evitabile del difensore rossoblù nasce il gol del vantaggio dei padroni di casa: calcio di punizione di Petrone che non sbaglia, palla a scavalcare la barriera e gol all'angolino.
Ripresa vivace Nei secondi 45' la prima occasione è di Ferla al 5' con un tiro dalla lunga distanza, Scarlatti in tuffo neutralizza. Poco dopo sul fronte opposto termina a lato un tiro dal limite di Mainini. Al 19' il Cerano ha l'occasione per chiudere la gara: bellissima azione con Damiano che di prima intenzione lancia nello spazio Bersezio che entra in area di rigore e, tutto solo davanti a Ramazzotti, calcia a botta sicura trovando l'ottimo intervento del portiere che di piede intuisce e respinge. Bonan prova a dare maggiore incisività in avanti ai suoi e si sbilancia inserendo Poletti e Gessa al posto di Silva Fernandes e Cosentino. La dura legge del calcio, gol mancato-gol subito, si applica anche in questo caso: Conchedda sulla destra scatta sul filo del fuorigioco, palla sporca in mezzo raccolta da Poletti che insacca. L'Accademia Borgomanero ci crede e sfiora la rete del sorpasso al 30': angolo di Valsesia per lo stacco del neo entrato Gessa, Scarlatti esce male ma la palla danza sulla linea con lo stesso portiere che poi recupera il pallone. Subito dopo episodio da rivedere: Scarlata prova l'incursione sulla sinistra contrastato da Fornara, l'intervento del difensore sembra esserci ma fuori area, anche se Scarlata termina a terra in area di rigore; l'arbitro sorvola. Il rigore viene invece assegnato al 42' agli ospiti: gran palla di Antonioli per Gessa che entra in area, intervento dubbio di Gibbin che blocca il centrocampista e per l'arbitro è rigore che Valsesia trasforma sotto l'incrocio dei pali.
CERANO-ACCADEMIA BORGOMANERO 1-2
Reti: 46' Petrone (C), 21'st Poletti (A), 42'st Valsesia su rig. (A).
Cerano: Scarlatti, Bompan, Finotti (38'st Franco), Corvino (41'st Vada), Carfora, Gibbin, Bersezio, Mainini, Damiano (35'st Boscolo), Petrone, Tinaglia. A disposizione: Gilardi, Priore, Lo Presti, Pezzullo. All.: Galeazzi.
Accademia Borgomanero: Ramazzotti, Magliarella, Fornara, Ferla, Massara, Fontaneto, Conchedda, Silva Fernandes (16'st Poletti), Cosentino (28'st Gessa), Valsesia, L. Antonioli. A disposizione: Cario, Dosso, A. Antonioli, Mendicino, Moraca. All.: Bonan.
Arbitro: Pizzii del Vco.
Note: giornata fredda e piovosa, campo in buone condizioni, spettatori 70 circa. Angoli 1-5. Ammoniti Carfora del Cerano, Magliarella e Valsesia dell'Accademia Borgomanero.
