Gli spogliatoi di Novara-Avellino - I AM CALCIO ITALIA

Gli spogliatoi di Novara-Avellino

Baroni rivendica la forza del Novara
Baroni rivendica la forza del Novara
NovaraSerie B

Volti distesi per gli azzurri nel post partita dopo la netta affermazione contro l'Avellino. Il primo a parlare è Lanzafame, alla prima da titolare: "Abbiamo affrontato la partita nel modo giusto, tutti dietro la linea della palla, questo tipo di gioco ha fatto la fortuna del Novara nel girone di andata e, se ci sacrifichiamo tutti, i risultati continueranno ad arrivare. Quando sono arrivato qui, ho detto che è l’ambiente giusto per lavorare, in altre piazze dopo cinque partite senza segnare e con quattro sconfitte di fila tutto sarebbe stato più amplificato. Qui invece si lavora bene, sapendo di avere a disposizione una rosa importante e i leader di questo gruppo Gonzalez, Evacuo e Galabinov possono fare gol importanti e spero anch'io di poter contribuire".

L'eroe di giornata Evacuo: "Il rigore è stata una mia mancanza, mi sono fatto condizionare dal fatto di aver giocato con Frattali che mi conosceva benissimo e sapeva come li batto, poi il calcio è bello anche per questo: ho avuto due occasioni nei successivi 5' che ho concretizzato e lì si è chiuso il match, fa parte del calcio sbagliare e rialzarsi l'importante è non demoralizzarsi mai. Non ho esultato per rispetto della mia ex squadra, per una meravigliosa curva e per un posto dove ho vissuto anni fantastici, dove vivo con mia moglie e i miei figli; per questo motivo oggi per me non era una partita come tutte le altre. La forza sia dell'anno scorso che di quest'anno è quella di aver creato un gruppo eccezionale. Mi dispiace non essere riuscito a servire a Galabinov la palla del 5-1, ci tenevo tantissimo che potesse segnare anche lui".

Soddisfatto anche il tecnico azzurro Baroni: "Era la partita dei ragazzi, nel primo tempo abbiamo giocato con una veemenza incredibile, poi come temevo nella ripresa abbiamo un pochino mollato e cercato di gestire la gara, cosa che non ci riesce bene, ma oggi non posso che fare i complimenti alla squadra. Io ai ragazzi in settimana, nonostante qualcuno pensasse a un Novara in crisi, ho cercato di far capire la differenza tra le prestazioni e i risultati: tranne nella partita di Modena abbiamo sempre fatto bene, con il Crotone abbiamo disputato il miglior match da quando sono sulla panchina azzurra e quindi ho detto alla squadra di osare, di avere coraggio e per questo motivo ho messo Gonzalez quando si è fatto male Faragò. I due nuovi innesti hanno fatto bene, sono contento, ma possono fare molto di più. Non è un caso la vittoria al termine del mercato, è assurdo giocare mentre c'è questa sessione, perché noi allenatori arriviamo alla partita non sapendo chi c'è o chi deve andare via: un mese è troppo visto che le operazioni vengono fatte in una settimana".

Decisamente diverso l'umore di Tesser, contrariato per l'andamento del match: "Fino allo svantaggio stavamo facendo meglio noi, non avevamo subito nulla, prendere un gol su una punizione nostra sulla trequarti non è ammissibile. Poi, una volta sotto, non è la prima volta che perdiamo serenità e lucidità e prendere tre gol in poco tempo contro una squadra che non segnava da cinque partite ne è la dimostrazione. Sinceramente il secondo gol è quello che ha chiuso i conti e siccome Evacuo è partito davanti a me, ho visto che era un metro netto in fuorigioco. Sono consapevole che non è facile fare l'assistente e fare l'arbitro, ma dispiace essere penalizzati in questo modo. Gli errori li commettiamo prima noi sul campo, ma certe terne sono poco autocritiche e credono di non sbagliare mai, un po' di umiltà non farebbe male. Il tragitto fino ad arrivare alla panchina mi ha emozionato poi mi concentro sulla gara; fa sempre piacere comunque tornare a Novara, anche se il risultato mi fa arrabbiare".

Marco Dho