Miha, guarda che Milan: 2 a 0 al Palermo

Non sappiamo, esattamente, quale rito magico si sia svolto in quel di Milanello, ma il Milan sembra aver finalmente trovato il modo per tirarsi su dal baratro intriso di mediocrità nel quale era precipitato ormai da mesi. Ora, in campo, c'è una squadra dalle idee chiare, con corsa, grinta e voglia di vincere. Inoltre, è stata finalmente innalzata l'asticella sotto la voce "qualità", con colpi di tacco, scambi nello stretto e giocate individuali non solo belle da vedere ma anche pratiche.
Accade, così, che anche il Palermo, dopo l'Inter, si arrende ai Rossoneri. Il gol del vantaggio lo sigla il solito, inarrestabile, Carlos Bacca, abile a farsi trovare in posizione perfetta su cross di Abate e successivo velo (geniale) di Niang. Al minuto 33 Goldaniga decide di giocare a beach volley in piena area di rigore, stoppando con il braccio: segno di una squadra, il Palermo, che non è praticamente mai scesa in campo. Dal dischetto va Niang, che sigla il definitivo 2 a 0. Nella ripresa il Milan controlla, con rare accelerazioni, mentre il Palermo prova a metterci un po' di grinta, ma non è decisamente serata. Le uniche giocate tentate dai rosanero terminano tutte con dei cross che si spengono oltre la linea di fondo dalla parte opposta.
L'unica nota negativa, per il Milan, è la vittoria di Roma e Inter. Quantomeno, non si è persa ulteriore strada verso il quinto posto, obiettivo dichiarato della società.
