Ripartiamo contro tutto e contro tutti

Partiamo dalle buone notizie che sono merce rara in questo periodo: per prima cosa è finito gennaio, mese storicamente avverso ai colori azzurri che dopo le feste natalizie raramente riescono ad ottenere dei risultati positivi. Conseguentemente è finito anche il calciomercato che per il Novara è stato più un danno che un guadagno in quanto abbiamo perso il nostro centrale titolare, quel Poli che con Troest formava una delle coppie più forti della serie B. Sono arrivati Bolzoni, Mantovani, Nadarevic e Lanzafame il cui valore si vedrà nei prossimi mesi e magari l'affermazione di qualche riga sopra potrà essere smentita e avremo in primavera una squadra più forte e completa, cosa che ritengo difficile, ma non impossibile.
Arriviamo alle note dolenti: a Chiavari è arrivata la quarta sconfitta consecutiva e il terzo arbitraggio sfavorevole e penalizzante che ha fatto insorgere i tifosi azzurri che si sentono a ragion veduta presi di mira da un sistema che, lo ricordo spesso per i più distratti, vede solo il Novara tra le società di serie A e B con il segno meno vicino al totale dei punti conquistati. Ho provato a giustificare il gol annullato con un fallo di Faragò che probabilmente c'era, ma la mia tesi è stata smontata dalla bandiera alzata del guardalinee che ci ha tolto la rete del vantaggio che in quel momento avrebbe cambiato la partita, come avrebbe potuto farlo il rigore più espulsione di Latina o l'annullamento del vantaggio di Ricci sabato scorso al "Piola". Da lì in avanti la direzione dell'arbitro è andata peggiorando (per noi almeno...): Vicari nel dubbio è stato espulso, la Virtus Entella è passata in vantaggio con due palloni in campo con il direttore di gara che non ha avuto il coraggio di interrompere il gioco, coraggio che ha trovato come per magia a 3'dalla fine, quando, con gli azzurri avviati a creare un pericolo, sono stati fermati dalla combinazione letale arbitro + quarto uomo. Cosa fare in questi casi? La maggior parte dei cuori azzurri sono partiti in quarta rivendicando giustizia, De Salvo ha scritto nella giornata di ieri una lettera (che trovate sul nostro sito, n.d.r.) che ho condiviso per i tempi e i toni usati: basta fare battaglie di principio contro un sistema che appena può te la fa pagare, meglio andare avanti per la propria strada senza sfidare a muso duro degli organi che sono in mano a squadre più potenti del Novara. Rimane l'interrogativo di cosa possiamo fare noi tifosi: io un'idea ce l’avrei ed è quella di rendere il "Piola" un inferno per avversari, arbitro e tutti i personaggi bizzarri che si fanno vedere ogni tanto dalle nostre parti. Dobbiamo fare del nostro campo un fortino inespugnabile da qui a fine campionato e far sentire i ragazzi in campo con un uomo in più; chi ha a cuore il Novara, a partire da sabato deve nel suo piccolo dare quella spinta agli undici in campo che può risultare decisiva per conseguire o meno un risultato. Proviamoci, sono convinto che lo zoccolo duro ce la può fare anche senza gli occasionali che non venivano quando vincevamo sempre, figurarsi adesso che stiamo affrontando un periodo difficile.
Voglio chiudere con una frase di Schwarzenegger che si addice al nostro periodo: "La forza non viene dal vincere. Le tue lotte sviluppano la tua forza. Quando passi attraverso delle avversità e decidi di non arrenderti, quella è la tua forza". Amen.
Avanti Novara!!!
