Respira il San Rocco, ma che fatica!

Non è stata certo una vittoria scintillante quella ottenuta dal San Rocco su un Basso Novarese che sembra ormai condannato dalla classifica. Ma si sa, i tre punti valgono sempre tre punti e quindi i novaresi di Squeo si prendono il buono di una giornata che li allontana dalle ombre della zona calda, rimandando la prestazione ad altre domenica più proficue. Delusione in casa Basso Novarese che probabilmente avrebbe meritato qualcosa di più dalla gara: la squadra di Marco Merzoni è rimasta in partita fino alla fine, costruendo forse anche qualcosa in più degli avversari, ma la pessima giornata dei giocatori avanzati bianconeri non ha permesso di concretizzare almeno una delle tante palle gol costruite nell'arco dei 90', consegnando agli annali l'ennesima sconfitta di una stagione da dimenticare.
Ranghi ridotti Sono le assenze a caratterizzare i due schieramenti che scendono in campo agli ordini del signor Billone di Nichelino che sarà alla fine molto contestato dalla squadra ospite. In casa San Rocco mancano, tra gli altri, elementi di spicco come Brigata e Polara che costringono Squeo a varare un 4-4-2 facendo largo uso degli uomini della Juniores per completare la panchina. Va ancora peggio al Basso Novarese che si presenta a San Rocco con solamente tredici giocatori utilizzabili e, dopo appena mezz'ora della prima frazione, perderà per infortunio anche il terzino Ferrari. Per Merzoni una formazione abbottonata con il solo Sosic di punta, con alle spalle Milas libero di svariare su tutto il fronte d'attacco. La formazione ospite sembra tuttavia interpretare meglio l'avvio di gara e nel primo quarto d'ora per ben tre volte Sosic avrebbe la possibilità di andare a rete, mancando l'occasione in tutti e tre i frangenti: al 6', eluso il fuorigioco, si presenta a tu per tu con Guariniello che è bravo nel non farsi superare, clamorosa l'occasione del 15' che vede l'attaccante del Basso Novarese aver diversi secondi per decidere cosa fare per poi scegliere un pallonetto solo abbozzato che non può mettere in difficoltà il portiere sanrocchino. La squadra di Squeo è contratta, intimidita forse dalla possibilità di perdere ulteriore terreno in classifica, e il primo squillo lo suona solamente al 17', quando Lavagna, su punizione, non inquadra lo specchio. Rotto l'incantesimo, è Crivelli a togliere le castagne dal fuoco al 21', colpendo furbescamente in mischia un pallone vagante che si infila alle spalle di Mainini. La gara potrebbe prendere una decisa piega a favore dei padroni di casa al 35', quando Rossari, a contatto con Iaria, atterra il giocatore avversario in piena area di rigore mandandolo direttamente sul dischetto: Mainini è freddissimo, intuisce la direzione e respinge in corner tenendo a galla i suoi. Ancora Sosic al 41' svetta più in alto di tutti in area di rigore, senza tuttavia inquadrare la porta, mentre al 45' tocca a Pinton dialogare nello stretto con Iaria e depositare la conclusione sul fondo. Sembra cosa fatta il pareggio nel primo minuto di recupero: Milas ha uno spunto importante sul fronte sinistro, supera l'opposizione di Cameroni e lascia partire una rasoiata che taglia tutta l'area impedendo l'intervento di Guariniello per raggiungere sul secondo palo Andrea Merzoni che, incredibilmente, a porta spalancata riesce a toccare maldestramente sul fondo.
Espulsioni Non si fa in tempo a ritornare in campo che il direttore di gara fa accomodare fuori il tecnico ospite, reo di aver pronunciato qualche parola di troppo nel reclamare un fallo nella zona centrale del campo. Il San Rocco prova ad accelerare per chiudere la pratica e al 3' il cross radente di Iaria pesca Crivelli che gira in porta di tacco con eleganza, trovando però Mainini attento; un minuto dopo è Lavagna dal limite a cercare con una bordata potente il bersaglio grosso, ma la mira è sbagliata. Il Basso Novarese continua a mantenere maggior possesso palla, ma le geometrie sono più evanescenti rispetto a quelle del primo tempo e la parabola beffarda di Rino che al 9' per poco non inganna Guariniello è l'unico pericolo portato dalle parti dell'area locale. Al contrario al 15' Pinton ha l'occasione per mettere la parola fine sul match scappando in contropiede in campo aperto, ma, giunto davanti a Mainini, si fa incredibilmente ipnotizzare dal portiere che può così abbassare la saracinesca. L'impresa diventa però impossibile per il Basso Novarese, quando al 18' Rossari incappa nel secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica: la squadra continua con determinazione a provarci, ma è il San Rocco a farsi pericoloso con una conclusione di Pinton al 29', facile da disinnescare per Mainini, per poi trovare il 2-0 al 38' con Iaria che, all'ennesima occasione per chiudere la gara, non perde la freddezza depositando alle spalle dell'incolpevole portiere ospite. Sosic al 42' trova a rendere meno duro il passivo, ma Guariniello in due tempi tiene inviolata la propria porta e il San Rocco può guardare al futuro con maggior tranquillità.
I tecnici nel dopo gara E' realista il tecnico sanrocchino Squeo che prende il buono della domenica senza fare lo schizzinoso: "Della gara di oggi credo che sia giusto salvare solamente una cosa, il fatto che sono arrivati tre punti di cui avevamo molto bisogno. In campo abbiamo faticato molto, soprattutto per le tante assenze che stanno falcidiando la nostra stagione e anche perché chi ha giocato non era certo al meglio della condizione. In più, obiettivamente, noi siamo tutto meno che una squadra da battaglia e quindi è normale soffrire partite come queste, dove gli avversari vengono qui a giocare con il coltello tra i denti. Penso tuttavia che un filotto di vittorie dovrebbe darci quella tranquillità di restare fuori dalla zona playout, anche se si era partiti con altre prospettive. Ci sono però venuti via via a mancare giocatori troppo preziosi da concedere agli avversari e con questa situazione ripetere la stagione scorsa, obiettivo già non semplice, è diventato praticamente impossibile". Non recrimina più di tanto sulla partita Marco Merzoni, anche se ci tiene a puntualizzare una situazione che all'ambiente del Basso Novarese non è andata giù: "Credo che ormai il nostro destino in questo campionato sia segnato, ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi che, pur tra tante difficoltà, hanno dimostrato di non voler ancora cedere. Anche oggi se c'era una squadra che avrebbe dovuto vincere penso che avrebbe dovuto essere la nostra: i ragazzi hanno giocato con grande determinazione, ma paghiamo l'handicap di mancare matematicamente sottoporta e, quando non si riesce a realizzare anche occasioni facili, è normale che subentri un po' di sfiducia. Ci è poi dispiaciuto molto per l'atteggiamento del direttore di gara che nel finale, all'ennesimo fallo non fischiato a nostro favore, si è rivolto verso un giocatore dicendo di smetterla di protestare che tanto abbiamo solo tre punti: credo che chi ha un ruolo così importante sul terreno di gioco non possa permettersi certi atteggiamenti, la mia squadra si allena duramente e lavora come tutte le altre, non è giusto che subisca queste cose. Per quanto ci riguarda noi continueremo a lottare fino alla fine come abbiamo fatto finora".
SAN ROCCO-BASSO NOVARESE 2-0
Reti: 21' Crivelli, 38'st Iaria.
San Rocco (4-4-2): Guariniello, Cameroni, Comparone, Mantegazza, Torri; Crivelli, Lavagna, Negro (12'st Cella), Lombardo (43'st Rosa); Iaria, Pinton. A disposizione: Gerace, Merisi, Zanirato. All.: Squeo.
Basso Novarese (4-4-1-1): Mainini; Ferrari (32' La Ragione), Boaroli, Rossari, Longo; A. Merzoni, Rino, Varesi, Stortini; Milas; Sosic. A disposizione: Frattini. All.: M. Merzoni.
Arbitro: Billone di Nichelino.
Note: al 35' Mainini (B) para un rigore a Iaria (S). Espulsi al 2'st l'allenatore del Basso Novarese Merzoni per proteste e al 18'st Rossari (B) per doppia ammonizione. Ammoniti Mantegazza e Lombardo per il San Rocco, Ferrari e Boaroli per il Basso Novarese.
SAN ROCCO
Guariniello 6: Ha la fortuna che gli attaccanti avversari quasi gli tirano addosso, ma tenere la porta inviolata è pur sempre un merito.
Cameroni 5,5: Non sempre preciso, soprattutto quando viene puntato in velocità; lascia qualche spazio di troppo alle penetrazioni avversarie.
Torri 6: Fa il suo senza demeritare e senza dimenticare di farsi vedere qualche volta anche nella metà campo avversaria.
Mantegazza 5: Troppo spesso fuori posizione, si fa sorprendere alle spalle dagli inserimenti degli attaccanti che per sua fortuna lo graziano sempre.
Comparone 6: Deve tamponare anche falle altrui, ma tutto sommato se la sfanga a dovere.
Crivelli 6,5: Sblocca una gara che avrebbe potuto anche diventare più complicata di quella che poi è stata senza il suo gol.
Negro 5,5: Fatica non poco a prendere il bandolo della matassa di un centrocampo che crea poco e niente.
- 12'st Cella 5,5: Inserito per dare fiato alla mediana, lascia poche tracce.
Lavagna 6: Pericoloso essenzialmente su calcio da fermo, galleggia senza affondare.
Pinton 5,5: Avesse mantenuto maggior freddezza, il San Rocco avrebbe chiuso prima una gara non semplice.
Iaria 6: Ha sul groppone il peso di un rigore sbagliato, ma si riscatta facendo tirare il fiato con il 2-0 decisivo.
Lombardo 6,5: Tra i più positivi, deciso quanto basta nei contrasti per farsi rispettare sulla mediana.
- 43'st Rosa s.v.
BASSO NOVARESE
Mainini 7: Di gran lunga il migliore in campo, tiene in partita il Basso Novarese parando un rigore e sventando molti altri pericoli.
Ferrari 5: Nervoso, troppo nervoso, fin dalle prime battute. Un infortunio lo toglie presto dal campo.
- 32' La Ragione 6: Si posiziona sulla fascia tenendo a mente il compito di dare una mano alla difesa.
Longo 5,5: Si fa sorprendere troppo spesso dalle iniziative degli avversari che sfondano soprattutto dalla sua parte.
Rossari 5,5: Sfortunato in occasione di rigore e cartellino rosso, per due volte si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Stortini 6: Fornisce una spinta costante e anche qualche bel pallone che le punte non sfruttano.
Boaroli 6: Non sempre preciso e pulito nelle chiusure, riesce a salvare il salvabile.
Varesi 6: Poco presente nella costruzione del gioco che lascia ai compagni, si occupa essenzialmente di recuperare palla.
A. Merzoni 5: Troppo pesante l'errore a porta spalancata per pensare ad una prestazione positiva.
Milas 6,5: Ha lo spunto per creare pericoli, ma i compagni lo seguono in maniera saltuaria.
Rino 6: Finché giostra a centrocampo la squadra crea gioco; l'espulsione che lo costringe sulla linea dei difensori di fatto pone fine alla partita della squadra.
Sosic 5: Tanti palloni per concludere a rete, ma anche tanti, troppi errori. Si libera con facilità ma al tiro non punge mai.
