Lupi affamati, al 'Castellani' per vincere

La lunga astinenza da tre punti deve rendere il Lupo sempre più affamato, non nervoso o impaziente. La vittoria deve arrivare attraverso il gioco. L’imperativo è restare calmi, freddi e concentrati fino al suono della sirena. Già i troppi errori sono costati punti e posizioni, i quattro mancanti, dalle ultime due prestazioni, non sono altro che ulteriori gocce che hanno fatto traboccare un vaso più che colmo di errori arbitrali, disattenzioni difensive, cali di motivazioni e, non ultime, azzardate scelte del trainer. Parliamo di Chiffi e Messina, delle gare conto Pescara e Crotone, della disfatta casalinga contro il Lanciano, dell’ancora vuota casellina alla voce vittorie/ 2014. Venerdì sera Rastelli deve guidare i suoi alla svolta, la truppa di Sarri viene da un momento, non proprio esaltante, solo una vittoria nelle ultime sei uscite e un successo interno che manca dallo scorso 17 novembre. All’andata, sul pantano del Partenio Lombardi, il rigore trasformato da Galabinov significò primo ko azzurro stagionale, episodio che diede la spinta necessaria agli Irpini di conquistare quindici punti in sette gare, perdendo solo contro le corazzate Siena e Palermo. Il centinaio di tifosi previsti al Castellani, chiedono, alla squadra, la stessa reazione di un girone fa. L’ Avellino è pronto, anche se dovrà fare a meno di Peccarisi, reduce da infortunio e, probabilmente, di Galabinov, impegnato con i luvovete, nella serata di ieri al Vasil Levski di Sofia contro la Bielorussia. Non rivedremo, quindi, il tridente della gara contro il Pescara, ma si tornerà al 3-5-2 o 3-5-1-1, se volete, con Ciano leggermente alle spalle di Castaldo. Assente anche Decarli, seppur, di certo meno complesso, per i bianco verdi, sopperire all’assenza del biondo difensore elvetico, che dopo Varese si è accomodato ancora una volta in panchina in occasione del match di sabato pomeriggio. Non mancheranno le assenze anche tra le fila dei toscani, con Barba, Rugani e Hisaj, chiamati a vestire le maglie delle rispettive nazionali, Eramo squalificato e Pucciarelli e Mchedlidze infortunati. Ci saranno, tuttavia, Maccarone e Tavano e, con loro, il peante bagaglio di 25 reti in due. Più leggero quello della coppia Castaldo-Galabinov, appesantito, soltanto, dalle 16 marcature, ma, come già detto, il bulgaro non ci sarà, almeno di sicuro non dal primo minuto.
