Il personaggio della settimana: Andrea Bortoletto

Nella sua lunga carriera calcistica ha sempre segnato tanto, ma nelle ultime settimane sta davvero esagerando: 10 reti in 5 partite e anche grazie ai gol di Andrea Bortoletto la risalita del Vallestrona continua. Tripletta domenica scorsa alla Pro Vigezzo, tripletta la domenica prima al Vaprio, gol decisivo contro il Victor Intra e tripletta al Riviera d'Orta nella prima giornata dell'anno nuovo. Numeri pazzeschi che vanno a suggellare una carriera infinita e premiano la serietà di un giocatore che non ha certo bisogno di presentazioni. Eppure la stagione era cominciata maluccio, sia per lui che per il Vallestrona, grande favorita del campionato di Seconda Categoria grazie ad un mercato sontuoso. E' proprio lui, il bomber senza età, che ci spiega i motivi: "All'inizio ho giocato spesso in condizioni fisiche precarie. Un infortunio alla caviglia mi ha limitato parecchio e non riuscivo ad allenarmi come avrei voluto. C'è da dire anche che in estate sono arrivati tanti giocatori nuovi ed assemblare tutti non era facile. Eravamo due gruppi, il primo formato dai giocatori che già l'anno scorso vestivano la maglia del Vallestrona, l'altro formato dai nuovi arrivati".
L'avvio in verità lascia ben sperare e dopo il 2-2 sul campo dell'Armeno, la squadra affidata a Michele Fioramonti conquista tre vittorie consecutive. Ma è solo un fuoco di paglia e la stagione prende presto una piega diversa da quella sperata dalla dirigenza in estate. Ad inizio dicembre, dopo la sconfitta sul campo della Mergozzese, Fioramonti si dimette e sulla panchina della Vallestrona arriva Antonello Foti. "Era necessaria una scossa", prosegue Bortoletto, "e Foti era (ed è) il tecnico che ci voleva per questa squadra". Da allora sette vittorie consecutive e i punti di distacco dalla Crevolese, prima in classifica, che da otto diventano sei. Cresce l'entusiasmo e la Vallestrona torna a respirare aria d'alta classifica: "Agli allenamenti del martedì e del venerdì", spiega Bortoletto, "siamo sempre tutti presenti e siamo pronti a giocarcela fino in fondo. Ci sono ancora tutti gli scontri diretti a disposizione e tutto puo' succedere. Noi ci crediamo e vogliamo fortemente salire in Prima Categoria. Le prossime tre gare saranno fondamentali per il nostro cammino".
Domenica il Vallestrona sarà impegnato a Montecrestese e subito dopo ci saranno le sfide dirette contro Crevolese e Romagnano. A questo proposito Bortoletto ha le idee chiare: "Tra le due temo di più il Romagnano, anche se pure la Crevolese è una buona squadra". Il bomber che è arrivato ora a quota 15 reti in campionato, quattro in meno di Vezzani della Cristinese, riserva un pensierino anche alla classifica capocannonieri: "Mi piacerebbe centrare tutti e due gli obiettivi: sia la promozione che quella classifica, ma se dovessi scegliere una della due non ho dubbi, punto al salto di categoria". Potrebbero sembrare frasi di circostanza ma non è così e Bortoletto spiega meglio: "Ho trovato un ambiente fantastico con una dirigenza appassionata che sta facendo tantissimi sforzi per centrare la promozione. Loro più di tutti meriterebbero la Prima Categoria". Poi con un pizzico di ironia sottolinea l'importanza dei suoi compagni: "Ho 38 anni e corro poco in campo. Anche loro sono fantastici perchè mi mettono in condizione di segnare e si sobbarcano anche il lavoro che io non faccio più". Inevitabile, vista questa affermazione, chiedere quanto ancora giocherà Andrea Bortoletto: "Questa potrebbe essere l'ultima stagione. Gli impegni di lavoro sono tanti e l'età è quella che è. Certo i dirigenti del Vallestrona mi hanno già chiesto di restare anche l'anno prossimo. Vedremo, dipende anche da cosa succederà da qui alla fine del campionato".
Detto questo, c'è da scommettere che l'anno prossimo Bortoletto indosserà ancora scarpini e maglietta (numero 9) e segnerà ancora tanti gol.
