La capolista arriva al momento giusto - I AM CALCIO ITALIA

La capolista arriva al momento giusto

Al Piola si attende il Crotone capolista
Al Piola si attende il Crotone capolista
NovaraSerie B

Sembrerebbe un controsenso il titolo del primo "Dho di petto" del 2016, ma sono convinto che per ripartire dopo due sconfitte di fila ci voglia una super prestazione contro la squadra al momento più forte dell'intera categoria perché tale si è dimostrato il Crotone nel posticipo di ieri che vedeva i calabresi opposti al Cagliari. La banda di Juric assomiglia al Novara di Tesser: hanno un entusiasmo contagioso, corrono a mille e propongono calcio, i sardi li hanno sofferto per lunghi tratti e non bisogna farsi ingannare dal fatto che il match si sia chiuso 11 contro 9; in parità numerica il Crotone era già avanti 2-1 e la vittoria è più che meritata e certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, che questa squadra lotterà fino alla fine per la promozione diretta.

Temevo, come già detto più volte, il ciclo a cavallo tra fine dicembre e gennaio. Purtroppo sono stato buon profeta in quanto a Latina è arrivata la seconda sconfitta consecutiva; a differenza di quello di Modena, il k.o. è stato immeritato, ma anche più grave, perché dopo la pausa mi aspettavo un Novara migliore soprattutto nella prima frazione. Gli episodi ci sono stati sfavorevoli, il pareggio ci stava come risultato finale del primo tempo, nella ripresa il Latina ha superato poche volte la metà campo e noi siamo tornati a casa con una traversa al 92' e un rigore clamoroso (con annessa espulsione) che non ci è stato assegnato. La cosa migliore è voltare pagina il più velocemente possibile, ma l'impressione è che gli azzurri soffrano partite tipo quella di Latina, di Salerno, di Terni e ad Ascoli abbiamo vinto anche perché ci siamo trovati di fronte una squadra in piena crisi a livello mentale. E' un peccato aver lasciato nelle ultime tre partite qualche punto per strada: la sconfitta del "Braglia" è stata meritata, ma tra Cesena e Latina qualcosa ci manca, inutile negarlo, e c'è rammarico perché con 3-4 punti in più la partita di sabato sarebbe stata ancora più sentita. Ma non commettiamo l'errore di considerare "normale" un Novara quarto in serie B che affronta la capolista: è un match speciale che merita una cornice di pubblico adeguata e un sostegno speciale per riaccendere la miccia negli uomini di Baroni che in alcuni elementi sembra essersi un po' spenta perché, nonostante non meritassimo di perdere in terra laziale, qualche azzurro è stato sottotono.

Contro la nuova capolista mancheranno Faraoni e Dell'Orco: visto come lavora il Crotone sulle fasce sono due assenze pesantissime, perché le alternative nei loro ruoli sono Dickmann e Garofalo, due giocatori dalle caratteristiche più offensive che difensive. Possibile che venga dirottato Poli sulla sinistra con Vicari centrale, in ogni caso servirà un lavoro importante anche da parte di Faragò e Corazza o Rodriguez a seconda di chi giocherà sulla sinistra. Abbiamo bisogno di una prova stile Cagliari, sperando che i due giorni di riposo in più si facciano sentire e che la prova monstre di ieri sera abbia scaricato le pile di Budimir e compagni. Difficile che Juric non tocchi i tasti giusti, non nascondo che mi piace l'ex centrocampista del Genoa e vederlo andare via un po' sconsolato l'anno scorso a Mantova dove aver perso contro di noi mi era spiaciuto, considerando che il Novara non meritava la vittoria e che con i loro limiti i "virgiliani" ci avevano messo in difficoltà sia all'andata che al ritorno. Non è un pronostico difficile prevedere per lui una panchina di serie A anche importante nei prossimi anni, spero che però sabato ci lasci i tre punti che dobbiamo riprenderci dopo la pazzesca partita di andata.

Un mese dopo si torna al "Piola", mi è mancato...

Avanti Novara!!!

Marco Dho