Trotta, che addio per l'Avellino: è lui l'uomo derby!

In un clima rigido, tipico dell'inverno irpino, si è giocato quest'oggi il derby Avellino-Salernitana, valevole per la prima gara di ritorno di Serie B. Le due tifoserie danno sfoggio alla propria territorialità, incitando i rispettivi beniamini, sin dai primi minuti. Spettacolo sugli spalti, meno in campo: ci sarebbe da addormentarsi se non fosse per il coinvolgimento delle due curve, dato che nei primi 45' viene costruito ben poco dalle due squadre in campo. Seconda frazione più reattiva rispetto alla prima: Tesser e Torrente effettuano diversi cambi, e tra questi ce ne sarà uno determinante. Al minuto numero cinquantacinque, Marcello Trotta entra al posto di Francesco Tavano: piovono applausi da tutto lo stadio per l'ex Fulham. Trotta, ormai all'ultima gara con la casacca biancoverde, vorrebbe ringraziare il popolo che l'ha tanto amato durante questi mesi: passano appena 15' e lo fa nel migliore dei modi, siglando il gol del vantaggio, su assist dell'altro neo-entrato Insigne, in un'azione tipica di Calcio a 5. La Salernitana prova a farsi avanti, ma a sprecare grandi occasioni sono Bovo e Donnarumma. Dopo 4' il sig. Nasca di Bari fischia la fine dell'incontro: la decide l'uomo che più era in dubbio per questo match, colui che ha lasciato questa città nel migliore dei modi, standing ovation per Marcello Trotta!
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Jidayi, Chiosa, Pucino; D'Angelo, Paghera, Sbaffo; Bastien; Castaldo, Tavano.
A disp.: Offredi, Visconti, Rea, Nica, Petricciuolo, D'Attilio, Insigne, Mokulu, Trotta. All.: Tesser.
Salernitana (3-5-2): Terracciano; Ceccarelli, Trevisan, Empereur; Colombo, Odjer, Ronaldo, Zito, Franco; Gabionetta, Coda.
A disp.: Strakosha, Ronchi, Prce, Bovo, Tuia, Bagadur, Moro, Oikonomidis, Donnarumma. All.: Torrente.
