Una meritata serata di gala

Quest'anno Babbo Natale è arrivato in grande anticipo per noi tifosi azzurri: 12 vittorie nelle ultime 14 partite sono una media pazzesca e da sottolineare fino alla noia, perché a volte ho l'impressione che non ci rendiamo bene conto di quello che stanno facendo questi ragazzi. Ad Ascoli abbiamo vinto una partita tutt'altro che banale: per gli smemorati ricordo che contro le altre due neopromosse avevamo perso regalando l'unica vittoria stagionale al Como e facendo una brutta partita a Salerno, match che avevo paragonato nel pre-gara a quello del "Del Duca". L'atteggiamento iniziale del Novara mi ha confortato: abbiamo tirato in porta quattro volte nei primi 10' trovando anche il vantaggio con Galabinov, poi abbiamo controllato abbastanza bene un avversario in stato confusionale e che sta sentendo la pressione di una piazza che, visti i nomi importanti arrivati, si aspettava un campionato con meno sofferenze di quello che si sta materializzando per i bianconeri. Nella ripresa, una volta acquisita la superiorità numerica, è successo che ci siamo sentiti già con i tre punti in tasca e abbiamo iniziato a pensare alla prossima partita; i padroni di casa, senza più niente da perdere, hanno giocato una mezzora con cuore e attributi, accorciando le distanze con un rigore a mio parere molto dubbio e mettendoci in difficoltà. Per una volta i cambi di Baroni non hanno reso come al solito e il risultato è stato un brutto Novara salvato nel finale da una magia di Viola che ha evitato un finale thrilling nella nostra area per tre punti sacrosanti che, per come si era messo il match, se non fossero arrivati sarebbe stato un peccato quasi mortale.
Abbiamo imparato qualcosa anche da questa trasferta: non ci sono partite chiuse e squadre che smettono di lottare fino al 90' in questa serie B. Noi ci siamo salvati, mentre il Crotone proprio nel finale ha visto sfumare la vittoria a Latina: un pareggio che ci fa sorridere, visto che ci permette di accorciare sulla vetta che dista quattro punti e soprattutto nei confronti di un'avversaria che ritengo sia quella con cui ci giocheremo qualcosa di importante nel girone di ritorno, considerando il Cagliari fuori categoria. Bellissimo fare questo genere di discorsi, aspettare serate come quella di mercoledì in cui ammireremo una sfida tra due squadre che si giocano un posto nei playoff e forse anche qualcosa di più. Il Cesena è una compagine che in trasferta sta facendo fatica, ha dei valori importanti ma spesso si perde un po, dovremo giocare una partita simile a quella disputata contro il Pescara: se sarà così difficilmente usciremo dal "Piola" a mani vuote. Non posso che sottoscrivere quello che ho letto da parecchi giornalisti e tifosi dell'ambiente novarese dopo Ascoli: almeno 5.000 persone sono quasi obbligatorie per spingere i nostri ragazzi verso qualcosa di importante. Non possiamo fare i numeri di Cagliari, Bari e neanche Cesena, ma qualcosa di più lo merita una squadra che già per questa striscia di risultati entra nella storia con pieno diritto e merito. Rinviate le cene aziendali, avete 24, 25 e 26 dicembre per abbuffarvi e stare con le rispettive famiglie. Il 23 tutti al "Piola" e il 27 una bella gita fuori porta a Modena per finire nel modo migliore questo 2015.
Avanti Novara!!!
