Impresa Borgosesia, lo Sporting capolista cade al "Comunale"

Si ferma a nove la striscia di vittorie consecutive dello Sporting Bellinzago, in una cavalcata che non ha conosciuto soste e che ha portato la squadra di Siciliano a guardare tutti dall'alto verso il basso in cima alla classifica. E si ferma al cospetto di un Borgosesia che aveva bisogno di questa vittoria per far svoltare la propria stagione fin qui povera di soddisfazioni, ritrovando una vittoria che in casa dei granata sesiani mancava dal 14 ottobre. Un Borgosesia rinnovato quello che si è trovato davanti lo Sporting Bellinzago, in cui gli innesti del mercato hanno contribuito a garantire maggior solidità all'undici di Dionisi, dando al contempo quella pericolosità in zona d'attacco mancata nelle ultime uscite. Per i novaresi niente drammi: la vetta della classifica al giro di boa è comunque un risultato da incorniciare per un gruppo che continua a mantenere grandi ambizioni e che, se il girone di ritorno ricalcherà quanto fatto fin qui vedere, potrà togliersi ancora delle grandissime soddisfazioni.
Poco cinismo Sono parecchie le assenze in casa novarese che manca nella trasferta in terra vercellese di giocatori fondamentali come Magrin, Vingiano e Montante, che Siciliano riesce a portare solamente in panchina non al meglio della condizione. In campo accanto a Massaro scende quindi Chiaria, con Palazzolo scelto per completare la linea a tre di centrocampo e Rolando a giocare tra le linee come raccordo tra mediana e attacco. Dionisi risponde con un modulo speculare inserendo da subito il neo arrivato Spampatti nel duo d'attacco con Orlando che parte della panchina; a centrocampo spazio all'ex Nardò Papi. Ritmi alti in avvio di match con le due squadre che cercano da subito di superarsi: al 2' Brancato cerca la via della rete con un tiro a giro che termina però fuori bersaglio. Occasionissima per gli ospiti al 6': punizione dal limite di Ciana, Chiaria interviene di testa riuscendo a rimettere al centro un pallone che Palazzolo, nel cuore dell'area di rigore, manda a stamparsi sulla traversa a portiere battuto. Passano 2' ed è Fonsato ad essere chiamato al non semplice intervento per salvare sul diagonale velenoso di Di Lernia, mentre al 12' Bastianelli riesce a distendersi per allungare in angolo il tracciante sparato da Ciana. I fuochi d'artificio della prima parte di gara si attenuano dopo il primo quarto d'ora, con le squadre che abbassano il ritmo per cercare il modo giusto per colpire l'avversario. Si arriva quindi al 34' quando la capocciata di Di Lernia su cross di Romano dalla sinistra grazia la difesa gialloblù rimasta statica sull'inserimento del fantasista sesiano. Ancora un colpo di testa da ottima posizione al 38', frutto di un inserimento dalle retrovie di Nava, si perde oltre la traversa e sveglia lo Sporting Bellinzago che al 45' va a pochi centimetri dalla rete del vantaggio: Bastianelli è insuperabile prima sul pallonetto di Carriero, che il portiere di casa riesce a toccare, e poi sul tentativo di Coviello sporcato e allontanato alla bell'è meglio, la palla al limite dell'area viene calciata da Ciana con Chiaria che tutto solo in piena area intercetta, ma mette incredibilmente a lato.
Cambi vincenti Meno scoppiettante l'avvio di ripresa: lo Sporting Bellinzago si accontenta di tenere sotto controllo i tentativi avversari, cercando in modo sornione di trovare lo spazio giusto per andare a pungere e fare male, mentre il Borgosesia si occupa di tenere un possesso palla che però resta sterile fino al 20', quando Brancato ha una buona occasione in piena area, ma prima manca l'impatto con la sfera e poi, con la palla che gli torna magicamente tra i piedi, mette sul fondo pressato da Siciliano. L'inserimento di Orlando dà però qualcosa in più alla squadra sesiana che viene premiata al 24', quando proprio il neo entrato si inventa una rovesciata dal limite dell'area che coglie di sorpresa Fonsato, fuori posizione e non esente da colpe. Il vantaggio modifica diametralmente la gara che lo Sporting Bellinzago comincia ad affrontare con maggior determinazione: Siciliano cambia le carte in tavola, avanzando Gallace per far posto a Barabino in difesa, ma al 33' è ancora Chiaria, su cross dello stesso Gallace allungato di testa da Coviello, a non riuscire a trovare la coordinazione giusta per battere a rete in mezza rovesciata, lamentando anche un tocco sospetto di Bruzzone. La controffensiva dei novaresi è tuttavia poca cosa: la non buona giornata di bomber Massaro, unita alla giornata poco ispirata di Rolando, porta poca pericolosità in zona rete, con l'unico vero pericolo che è rappresentato ancora da una girata in piena area di Gallace al 36' che con un destro potente ma impreciso non trova lo specchio della porta difesa da Bastianelli. Il Borgosesia controlla agevolmente il campo e al 39' potrebbe pervenire al raddoppio, quando Spampatti conclude con un diagonale che si perde di un niente oltre il palo lungo di Fonsato dopo aver ignorato Orlando solissimo in mezzo all'area. Ma al Borgosesia il vantaggio minimo basta per portare a casa una vittoria che sa di nuovo inizio per i granata di Dionisi.
I tecnici E' soddisfatto il mister sesiano al termine della gara in cui raccoglie una vittoria di prestigio che risolleva il morale di tutti in casa Borgosesia: "Ci serviva una vittoria come questa e credo che la partita contro lo Sporting Bellinzago sia arrivata al momento giusto. In questo periodo non sono mai mancate le prestazioni, ma erano i risultati a non arrivare: oggi ci è girato bene anche qualche episodio, ma la prestazione è stata di livello e il risultato ottimo ci ripaga di tanti punti persi nel recente passato. Abbiamo avuto una ventata di novità dai giocatori arrivati dal mercato che ci hanno aiutato ad esprimere al meglio alcune caratteristiche che nelle ultime settimane ci eravano invece mancate, come la profondità in fase offensiva. L'abbraccio finale è stato il simbolo di una squadra che aveva voglia di tornare a vincere e che è finalmente riuscita ad infiammare una tribuna che per troppo tempo è stata silenziosa". Il tecnico dei novaresi Siciliano riconosce i meriti del Borgosesia, ma non si mostra particolarmente preoccupato per una sconfitta che potrebbe essere anche fisiologica nel cammino fin qui spaziale della sua squadra: "La sconfitta di oggi è figlia soprattutto della prestazione sopra le righe del Borgosesia che ci teneva a fare risultato contro di noi. Sappiamo che da qui in poi, presentandoci sui campi delle nostre avversarie da capolista, tutte le squadre moltiplicheranno i propri sforzi e dobbiamo quindi essere consapevoli che troveremo situazioni simili nel prosieguo della stagione. Credo che il risultato più giusto avrebbe potuto essere il pareggio, ma non siamo stati bravi nell'ultimo passaggio, facendo diventare determinanti gli episodi che hanno cambiato il corso della gara. Abbiamo pagato a livello di ritmo, ma non credo sia stato per via delle tante assenze che pativamo in questa sofferta: abbiamo una rosa ampia e competitiva e dobbiamo essere in grado di sopperire alla mancanza di qualche giocatore".
BORGOSESIA-SPORTING BELLINZAGO 1-0
Rete: 24'st Orlando.
Borgosesia (4-3-1-2): Bastianelli; Gusu, Bruzzone, Pavan, Nava; Dassié (1'st Orlando), Papi, Brancato (46'st Casale); Di Lernia; Romano (34'st Augliera), Spampatti. A disposizione: Fiorio, Lita, Guida, Maffei, Testori, Tomaselli. All.: Dionisi.
Sporting Bellinzago (4-3-1-2): Fonsato; Coviello, Rocchi, Emiliano, Gallace; Carriero (43'st Saltarelli), Ciana, Palazzolo (21'st Barabino); Rolando (34'st Montante); Massaro, Chiaria. A disposizione: Lentini, Carantoni, Archita, Colombo, Ouhemmou, Cacciatore. All.: Siciliano.
Arbitro: Vigile di Cosenza.
Note: ammoniti Papi, Augliera, Di Lernia, Bastianelli, Orlando e Gusu per il Borgosesia, Palazzolo e Siciliano per lo Sporting Bellinzago.
BORGOSESIA
Bastianelli 6,5: Attento in tutte le fasi del match, si guadagna i galloni da protagonista a metà ripresa, quando, nel giro di pochi secondi, chiude la strada prima a Carriero e poi a Coviello.
Gusu 5,5: Non sempre impeccabile in fase difensiva, soffre l'intraprendenza di Carriero e Coviello che arrivano spesso e volentieri a crossare in modo pericoloso.
Nava 6,5: Presente in fase di spinta in maniera continua e pericolosa, si ritrova sulla testa un'occasione capitale in piena area piccola che spreca, denunciando la poca attitudine a timbrare in zona gol.
Papi 6: Fatica a tenere i ritmi alti della gara dimostrando di non essersi ancora calato a pieno nel gioco dei sesiani. Tiene però in mano il centrocampo, pur non riuscendo ad essere la vera fonte di gioco del Borgosesia.
Bruzzone 6,5: Giornata quasi perfetta, concede il minimo sindacale in fatto di spazio agli attaccanti novaresi che non riescono a pungere come sono abituati a fare.
Pavan 6,5: L'attacco dello Sporting Bellinzago non è certo nella sua miglior giornata, ma buona parte del merito è da ascriversi alla coppia centrale sesiana che riduce al minimo i pericoli.
Brancato 6: Tambureggiante nell'azione, anche se spesso il risultato che ne viene fuori è un po' confusionario. Si fa vedere anche dalle parti di Fonsato, senza particolare fortuna.
- 46'st Casale s.v.
Dassié 5,5: Non soddisfa appieno nemmeno il suo tecnico che infatti a fine primo tempo lo lascia negli spogliatoi indovinando la mossa che permette al Borgosesia di vincere la gara.
- 1'st Orlando 7: Si cala perfettamente nella gara diventando l'uomo del match con una rovesciata che fa esplodere il "Comunale" di Borgosesia.
Spampatti 6: Ai sesiani serviva un attaccante con le sue caratteristiche che magari non segnerà tantissimo, ma che aiuta la squadra a tenere palla in zona d'attacco e a rifiatare quando serve.
Di Lernia 6,5: Per buona parte di gara è il più vivo tra gli uomini d'attacco del Borgosesia. Si industria per creare qualche grattacapo alla difesa novarese andando anche vicino a segnare il punto del vantaggio.
Romano 5,5: Fa tanto movimento in ogni zona dell'attacco sesiano, ma raramente risulta pericoloso per la difesa di Siciliano.
- 34'st Augliera s.v.
SPORTING BELLINZAGO
Fonsato 5: Bravo a chiudere lo specchio a Di Lernia in avvio di gara, non convince nell'azione che ha segnato la vittoria avversaria: la rovesciata di Orlando è stata improvvisa, ma non sembrava irresistibile.
Coviello 6: Puntuale nell'accompagnare l'azione della compagine novarese, la sua prestazione non produce squilli, ma neanche errori.
Gallace 6,5: La spinta prodotta sull'out di sinistra dello schieramento gialloblù stava dando non pochi problemi al Borgosesia. Il gol però cambia tutto e il terzino, spostato in posizione più avanzata, non riesce a produrre lo stesso favorevole apporto alla causa.
Ciana 5,5: Non riesce a prendere in mano un centrocampo che avrebbe avuto bisogno di più ordine e geometrie per essere funzionale all'azione d'attacco.
Rocchi 6: Ordinato nel difendere sulle punte sesiane che raramente pungono in fase offensiva, offre tutto sommato un contributo sufficiente.
Emiliano 6,5: L'ultimo ad arrendersi dopo aver giocato anche da attaccante aggiunto, è un baluardo in mezzo alla difesa e un elemento fondamentale per spirito e grinta.
Carriero 5,5: Sottotono rispetto a gare in cui il suo macinare campo è risultato determinante, gioca una buona prima frazione, ma cala vistosamente nella ripresa.
- 43'st Saltarelli s.v.
Palazzolo 6: Tra i migliori del centrocampo novarese, è sfortunato in avvio di gara, quando tocca di prima un pallone che va a stamparsi sulla traversa. E' ordinato in mediana e la sua uscita dal campo fa perdere identità al centrocampo dello Sporting Bellinzago.
- 21'st Barabino 5,5: Sistemato basso sull'out di sinistra, non riesce a replicare quanto di buono fatto vedere da Gallace, facendo perdere allo Sporting Bellinzago una valvola di sfogo importante.
Massaro 5: Poco assistito dai compagni che non riescono mai ad innescarlo; non si ricordano tiri pericolosi verso la porta di Bastianelli e questa è davvero una rarità.
Rolando 5,5: Mostra qualcosa di buono quando ha la palla tra i piedi, obbligando spesso e volentieri gli avversari a fermarlo con un fallo, ma risulta alla fine più fumo che arrosto.
- 34'st Montante s.v.
Chiaria 5: Ha sui piedi le occasioni migliori in casa Sporting Bellinzago, ma le sbaglia irrimediabilmente tutte.
