Borrelli: "Complimenti ai ragazzi". Stiletti: "Restiamo concentrati" - I AM CALCIO ITALIA

Borrelli: "Complimenti ai ragazzi". Stiletti: "Restiamo concentrati"

Pasquale Borrelli - Orlando Stiletti
Pasquale Borrelli - Orlando Stiletti
NapoliCoppa Italia Dilettanti Campania

Soddisfatto al termine dell'incontro di Coppa Italia il tecnico del Portici, Pasquale Borrelli: «Dopo un primo tempo equilibrato durante il quale abbiamo badato più a studiarci che a farci male, nella ripresa il Savoia è stato costretto ad aprirsi per tentare di centrare la qualificazione ed è lì che abbiamo cominciato a giocare come sappiamo. Abbiamo creato numerose palle goal, sbagliando le più semplici e riuscendo a capitalizzare quella probabilmente più bella e complessa. Non è facile giocare ogni tre giorni ma i ragazzi si stanno comportando bene, mantenendo sempre la giusta concentrazione e le giuste motivazioni». Inevitabile volgere lo sguardo alla partita contro lo Stasia, ultimo impegno ufficiale dell'anno: «Ci apprestiamo a preparare una partita fondamentale: vogliamo chiudere il 2015 in bellezza, continuando a divertirci come fatto finora. Non poteva capitarci chiusura di girone peggiore: quella contro lo Stasia sarà una partita difficilissima, verranno a giocarsi la partita perchè hanno una posizione di classifica complicata e dovremmo essere bravi a imporre il nostro gioco».

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il direttore sportivo azzurro, Orlando Stiletti: "C'è grande soddisfaizone per l'aver centrato la qualificazione in semifinale: in coppa, nonostante talvolta abbiamo sofferto più che in campionato, abbiamo sempre portato a casa il risultato e questo traguardo è il giusto riconoscimento per gli sforzi fatti dai ragazzi e dallo staff. Quest'oggi eravamo un po' in emergenza a causa di alcune assenze, basti pensare all'esordio di Valente che è stato ingaggiato nella giornata di ieri, ma nonostante tutto abbiamo centrato la vittoria». Anche il ds del Portici si sofferma, in chiusura, sul match con lo Stasia: «Sono queste le partite più pericolose, sicuramente i nostri avversari venderanno cara la pelle: bisogna mantenere alta la concentrazione in questi tre giorni e pensare soltanto alla partita. Al triplice fischio potremmo riposarci un po' e ricaricare le batterie per affrontare al meglio il girone di ritorno, sperando di poter sistemare una volta per tutte le problematiche legate al campo che, seppur parzialmente risolte, stanno diventando pesanti da gestire».

dal nostro inviato, Luca Espinosa

Luca Espinosa