Il Mantova C5 è un rullo compressore - I AM CALCIO ITALIA

Il Mantova C5 è un rullo compressore

Il Mantova Calcio a 5
Il Mantova Calcio a 5
MantovaCalcio a 5

A TEAM-CAFFE' LA FENICE MANTOVA C5      5-8

Reti Mantova: 3 Gancitano, 2 Louanda, Molomfalaen, Broccanello, Baratti.

A Team: Tezza, Culpo, Colombara, Brida, Gollin, Vencato, Dobrosavljevic, Sarni, Lucato, Bertinato, Vencato, Zangani. All: Culpo

Caffè La Fenice Mantova C5: Canonico, Baratti, Molomfalaen, Louanda, Gancitano, Siligardi Eddoubaji, Broccanello, Pozzato, Bertoli, Ricardinho, Fontaniello. All: Milella

Arbitro: Laggia di Mestre.

Il Caffè La Fenice vola, espugna con il punteggio di 8-5 il Palatezze di Arzignano, sconfigge l'A Team e va a +5 , consolidando così il primato in classifica. Quelli dei biancorossi sono numeri impressionanti: 9 vittorie su 12 partite disputate, 3 pareggi e nessuna sconfitta, miglior attacco con 75 gol, miglior differenza reti con un saldo di +37 e sesta vittoria consecutiva. Giusto sottolineare anche per i più distratti e disattenti i marcatori virgiliani: comanda Molomfalean a quota 21, segue Gancitano a 17, Ricardinho a 15, Louanda a 10, Baratti 5, Broccanetto 4, Bertoli 1, senza dimenticare il nuovo arrivato Pozzato che ha portato in dote le 9 marcature messe a segno con la maglia del Pressana.

Ciò che è emerso nel confronto del Palatezze è il livello qualitativo della rosa la quale, pur non replicando la prestazione superba contro il Montecchio, ha fatto suo il match quando ha deciso che dovesse andare così. Una rosa che può contare su tutti e anche coloro che non partono dal primo minuto danno un prezioso contributo e si dimostrano decisivi per il felice esito del match. Già, è stato un Mantova più compassato, più lento rispetto alla settimana scorsa, ma ciò è anche comprensibile, visti i ritmi che il team di mister Milella sta tenendo dall'inizio di campionato, ma la qualità dei singoli ha prevalso. La partita: il tecnico virgiliano ha schierato, con Canonico, il solito quartetto di partenza composto da capitan Baratti, Louanda, Molomfalean e Gancitano. Dall'altra parte l'A Team ha potuto vantare la presenza di Igor Dobrosavljevic, attaccante di razza con uno spiccato fiuto del gol.

Il Caffè La Fenice parte bene e passa in vantaggio con Louanda, autore di due marcature, (la seconda è un diagonale chirurgico che si insacca a fil di palo); la formazione vicentina non demorde e riesce per ben due volte a trovare il pareggio per poi passare addirittura in vantaggio. Il Mantova non ci sta e, sotto 3-2, con la tripletta di Gancitano e il gol di Molomfalean dà un'impronta chiara e netta al match. Sul 6-3 per i virgiliani verso la fine del primo tempo avviene un episodio da teatro dell'assurdo: l'A Team conquista una punizione da fuori area che conclude Dobrosavljevic di pochissimo a lato. Il Palatezze viene colpito da un'allucinazione di massa: tutti gridano al gol e si scagliano contro il direttore di gara reo di aver fatto proseguire il gioco, l'ambiente si surriscalda e volano parole grosse in campo e sugli spalti. In tribuna piovono insulti (pure dai bambini!) nei confronti del Mantova e dei mantovani, uno spettacolo che sarebbe stato meglio evitare e che non fa bene allo sport.

Il Mantova, che non ha nulla da nascondere, ha inserito sulla propria pagina Facebook e sul proprio canale Youtube le immagini dell'episodio incriminato, in modo che tutti le possano vedere e giudicare serenamente. Dopo questo fatto qualcuno ha parlato e scritto a sproposito di anti-sportività da parte dei biancorossi, tutte accuse che la Società rispedisce al mittente con decisione e fermezza, consapevole di avere atleti seri e responsabili, oltre a una dirigenza che ha alle spalle anni di esperienza nel calcio professionistico a livelli più che discreti e che quindi sa come comportarsi. Le immagini parlano chiaro: anche se siamo in periodo festivo, nemmeno Babbo Natale in giornata di grazia avrebbe concesso un gol fantasma e inesistente rivendicato dai padroni di casa. E' un episodio che avvelena il resto dell'incontro e ogni decisione del direttore di gara contro i locali viene contestata con veemenza a prescindere dagli episodi. Il Caffè La Fenice dimostra di possedere saggezza, esperienza e di non scendere al livello di chi, a quel punto, desidera trasformare una sana partita di calcio a 5 in una corrida. Infatti nella ripresa respinge i velleitari tentativi di rimonta dei vicentini con le reti di Broccanello (gran gol dal punto di vista tecnico) e di capitan Baratti. Finisce 8-5 per il Mantova che conquista l'intera posta in palio e si aggiudica il secondo scontro diretto consecutivo e con questo anche con un turno di anticipo il titolo di campione d'inverno.

Già, perché il vantaggio di +5 sulla seconda rende matematico questo trofeo platonico a una giornata dalla fine del girone di andata. Un girone che si chiude venerdì prossimo al Neolu: ospite del Mantova sarà la formazione veronese dell'Audace guidata da mister Jody Fumarola, una squadra che l'anno scorso in serie D è stata la principale avversaria dei virgiliani per la conquista del primo posto, valevole per la promozione diretta. Un impegno quindi da affrontare con la massima determinazione e concentrazione per concludere questo 2015 sportivo nel migliore dei modi.

Glauco Nicolini