Taurianovese, oltre al danno... la beffa

Settimane dure in casa Taurianovese in uno dei periodi storici più difficoltosi della storia giallorossa. La squadra pianigiana, dopo i burrascosi avvicendamenti societari estivi, il conseguente ridimensionamento del budget e gli sforzi concentrati alla salvaguardia del titolo di Eccellenza, ha trovato una brutta sorpresa nella serata di ieri, prima dell'allenamento. Durante la notte scorsa, alcuni vandali e ignoti del posto hanno tagliuzzato le reti delle porte, come si evince da alcuni scatti dell'allenatore Domenico Nava, decisamente uno degli ultimi a mollare la cabina di comando.
E la sua intenzione è restare e continuare quanto prefissatosi da inizio campionato, malgrado tutte le difficoltà che avrebbero atteso la sua Taurianovese. La società pianigiana è il simbolo di una Calabria che vuole rinascere, ma non ha i mezzi per farlo. Il numero uno di Keystore ha più volte ricordato l'importanza sociale che riveste il movimento calcistico in un paese come Taurianova, che può essere visto dai giovani del posto come una scappatoia da tutte quelle insidie che il quotidiano pone davanti. Questo il suo sfogo dinanzi a tali episodi:
"Questo purtroppo avviene dove chi cerca di portare avanti una realtà tra mille difficoltà si ritrova una vigliaccata, - si legge sul suo profilo di Facebook - ogni commento lascia il tempo che trova. Qua non perdono le società, non perdono le associazioni sportive oppure qualsiasi persona che si accinge a fare Sport. No, qui perde un intero Paese che ancora oggi con questi gesti ignobili prospetta un futuro soprattutto per i giovani davvero inquietante con la i maiuscola"
Parte dello scempio cui la Calabria assiste inerte e imperterrita, si è inabissato al Comunale Battaglia, ma siamo certi che una realtà come quella taurianovese, avrà sempre la forza di ripartire, nonostante qualcuno provi puntualmente a distruggere quanto di buono si sta tentando di (ri)costruire.
