Gli spogliatoi di Perugia-Novara - I AM CALCIO ITALIA

Gli spogliatoi di Perugia-Novara

Sala Stampa
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NovaraSerie B

Baroni si presenta in sala stampa e cerca di smorzare i toni dopo il trionfo di Perugia: "Un messaggio al campionato? No, non mandiamo messaggi alla serie B, venivamo da una gara con la Virtus Lanciano in cui avevamo anche giocato con un uomo in meno e abbiamo fatto una partita perfetta contro una squadra importante che non subisce mai gol; siamo scesi in campo con lo spirito giusto risultando squadra compatta nei reparti e che rende la vita difficile a tutti. Il messaggio è per noi, non per altri. Siamo ambiziosi, ma vogliamo e dobbiamo dimostrarlo a noi stessi, allenandoci con la voglia di fare sempre meglio. Se il punteggio ci sta? Noi abbiamo fatto una grande prestazione, ma anche il Perugia ha giocato bene, con vigore. Poi gli episodi possono cambiare un risultato che ha in questo caso assunto grandi proporzioni. Ho fatto riposare cinque giocatori rispetto al Lanciano, quindi grandi complimenti a chi ha giocato, noi abbiamo una rosa sulla quale contiamo interamente. Abbiamo poco tempo per stare a festeggiare. Buzzegoli? Sì, ha qualità, sta migliorando settimana dopo settimana. Lui e Viola insieme sono andati molto bene e Casarini ha potuto rifiatare, visto che non ha nemmeno fatto la preparazione con noi e ci voleva per lui un po' di riposo".

Non appare molto realistico il tecnico perugino Bisoli che pare non avere digerito le quattro reti azzurre: "Punteggio troppo pesante? Per me abbiamo giocato troppo bene, forse senza troppa cattiveria. Loro hanno fatto quattro gol su altrettanti tiri, noi abbiamo fatto 15 tiri. Chi vede il punteggio pensa che il Novara abbia dominato, invece io non sarei stato contento nemmeno del 2-2. Forse è meglio così, questo risultato farà riflettere me e i ragazzi, così si guarderà meno all'estetica e più alla concretezza. Oggi abbiamo dominato, nonostante il risultato. Noi ormai abbiamo trovato il nostro gioco e andremo avanti in questo modo. Non vorrei che qualcuno si senta appagato. Oggi abbiamo preso più applausi che in altre gare, segno che abbiamo fatto una grande partita. Ad esempio guardo al quarto gol: palla persa al limite dell'area e gol regalato a Galabinov".

Parla poi il capitano perugino ed ex azzurro Del Prete che appare molto più lucido del suo mister: "Il risultato è pesante, ma un po' bugiardo. Noi abbiamo calciato di più, ma abbiamo concesso cinque palle gol e quattro sono state sfruttate dal Novara. Loro sono stati più concreti e dobbiamo dire bravi a loro. Dobbiamo riflettere sui nostri errori e pensare alla prossima gara che è molto difficile. Io stimoli da ex? Sono stato a Novara solo tre mesi. Chi ha dimostrato di più fra tutte le avversarie? Penso che in serie B la prima possa perdere con l'ultima. Detto questo, il Cagliari è l'unica ad avere qualcosa in più delle altre, ma lo stesso Novara ha una rosa di 20 giocatori di grande livello".

Stefano Calabrese