Bouzida si risveglia e il Momo sogna in grande - I AM CALCIO ITALIA

Bouzida si risveglia e il Momo sogna in grande

Matteo Capacchione
Matteo Capacchione
NovaraPrima Categoria Girone A

Il calcio, come la vita, è spesso fatto di luoghi comuni. Si parla di episodi, di circostanze, di situazioni che possono nuocere a una squadra o beneficiare un'altra. Sarebbe interessante sapere quanti di questi pensieri hanno coinvolto domenica sera la mente di Marco Zanetti, allenatore dell'Inter Farmaci che in due giornate è stato agganciato in vetta al girone A di Prima Categoria dopo aver vinto lo scontro diretto di Castelletto Ticino. In mezzo a tante frasi fatte c'è una certezza: la partita di Momo è stata così tirata che si aveva la sensazione che la prima squadra che avrebbe segnato si sarebbe portata a casa la posta piena, anche se la rete fosse arrivata al 1'. E così è stato: da una parte un Momo a tenuta stagna che in tutta l'andata è stato rimontato solo dall'Agrano, dall'altra un Inter Farmaci al quale manca la qualità per puntare a vincere il campionato. Perché la squadra di Zanetti è in testa per meriti propri, ma con un organico che non ha nulla a che vedere con le dirette concorrenti: il tecnico in estate ha fatto di necessità virtù, puntando tutto sull'estro di Calloni e sulla compattezza difensiva, caratteristiche che hanno permesso alla squadra di togliersi molte soddisfazioni. Ma il campionato è lungo e per tenere un passo da vertice bisognerà tornare sicuramente sul mercato. Cosa che non farà senza dubbio il Momo (al quale manca solo un portiere di riserva) che esce dal momento critico (quattro punti in cinque incontri) anche grazie a Brian Fenderico: l'estremo difensore di proprietà Romentinese deve affinare la tecnica nelle uscite, ma ha parato il terzo rigore stagionale che ancora una volta è valso una vittoria preziosa.

Formazioni Senza Geneselli e con Oliva e Nicholas Zanetti in precarie condizioni, Marco Zanetti lascia in panchina Farina, arretra Paris sulla linea dei difensori e lancia in attacco dal primo minuto Andrea Minniti. Miserotti deve invece rinunciare agli infortunati Russo e Parmigiani, con Castelli passato in settimana alla Maranese; alle spalle del capocannoniere Bouzida c'è Matteo Capacchione.

Gol rocambolesco I primi minuti fanno presagire una gara equilibrata. Le occasioni sono poche, le entrate al limite tante: Matteo Capacchione (sicuramente il migliore dei suoi) subisce qualcosa come otto falli nel solo primo tempo, mentre dall'altra parte i pericoli arrivano soprattutto dal lato di Tondelli, più a suo agio contro le lunghe leve di Fortuna. Una punizione alta di poco di Calloni e un intervento salvifico di testa di Paris su Chiarpotto animano il primo quarto di gara. Al 29' la prima vera palla gol: Volpe ruba palla ad un ingenuo Elvini e serve un comodo assist per Minniti che da posizione invitante riesce nell'impresa di calciare fuori dallo specchio della porta. L'errore si rivela decisivo, perché al 36' la gara cambia fisionomia nella maniera più imprevedibile possibile: Capacchione viene ostacolato al limite dell'area da Banchieri e l'arbitro fischia la punizione; i giocatori ospiti si perdono in proteste, quelli del Momo sono più scaltri, Bianco serve Bouzida che tocca quel tanto che basta per superare Galli che nell'uscita bassa travolge anche lo stesso attaccante di casa. La palla entra lemme lemme in rete tra le lamentele dell'Inter Farmaci che però in questo caso deve recitare solo mea culpa. Diverso il discorso al 45', quando Gir Atak frana su Minniti in piena area: sarebbe rigore, ma l'arbitro lascia incredibilmente proseguire.

Il solito pararigori Sono passati poco più di 100'' della ripresa, quando Tondelli crossa in area per Calloni che viene a contatto con Elvini: l'arbitro stavolta punisce l'intervento del terzino con il rigore, forse compensando la svista precedente, sul dischetto si presenta lo specialista Calloni che calcia bene, ma trova l'ottima risposta di Fenderico che si distende e neutralizza il terzo rigore del suo girone d'andata. Spinta dalla rabbia, la squadra in maglia arancione cinge d'assedio per qualche minuto il Momo che però resiste e barcolla solo al quarto d'ora, quando Chiarpotto è provvidenziale nell'anticipare Minniti su una punizione rasoterra di Tettamanti. Le mischie si susseguono, ma all'Inter Farmaci manca la qualità per fare male, il Momo perde i pezzi col passare dei minuti (escono sia Capacchione che Bouzida), però dimostra ancora una volta grande solidità non rischiando più nulla e conquistando una vittoria che vale di nuovo il quinto posto a soli sette punti dalla vetta. Un lusso per chi un anno fa era considerato morto e sepolto dopo un girone d'andata...

MOMO-INTER FARMACI VERBANIA 1-0

Rete: 36' Bouzida.

Momo (4-2-3-1): Fenderico, Fortuna, Chiarpotto, Gir Atak, Elvini; Acheampong, Bianco; Cimafonte, Capacchione (18'st Musone), Pettinato; Bouzida (34'st Brumana). All.: Miserotti.

Inter Farmaci Verbania (4-4-2): Galli, Oprandi, Banchieri, Francioli, Paris; Volpe, Tettamanti, Camossi (36'st Boschi), Tondelli (46'st Parma); Calloni, Minniti. All.: Zanetti.

Arbitro: Bevere di Chivasso.

Note: campo in buone condizioni. Al 3'st Fenderico (M) para un rigore a Calloni (I).

Stefano Alessandrini

Prima Categoria Girone A

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