Sprofondo blu: la Vapor non vince più, Virtus Afragola corsara

Ormai la Vapor non riesce più a vincere, e soprattutto in casa dove l'anno scorso aveva costruito il suo fantastico campionato: quest'anno ha infatti raccolto solo 2 miseri punti in 4 partite! Si potrebbe parlare di crisi nera ma non è così; è semplicemente sfortuna, la squadra gioca bene, subisce poco, ma al primo tiro in porta gli avversari trovano puntualmente il gol. Certo c'è qualcosa da rivedere anche in fase difensiva, ma molte volte è semplicemente sfortuna. Torniamo alla gara: la partita inizia con il ricordo del Mister Francesco Franzese scomparso prematuramente. L'allenatore era molto apprezzato da queste parti, sia come uomo che come allenatore.
Il match inizia con la Vapor molto determinata: infatti gli uomini di mister Aufiero, già nei primissimi minuti chiudono la Virtus Afragola nella propria metà campo. Sugli sviluppi dell'angolo il Pocho Ferrara è bravissimo a impattare il pallone al volo e, a portiere ormai battuto, la palla si stampa sul palo. Al 20' minuto Murano viene atterrato in area afragolese, ma l'arbitro fa continuare. Partita che si incattivisce anche a causa del discreto arbitraggio: ne fanno le spese Ferrara, Bruscino e Carrella, ammoniti in appena 5 minuti per proteste. Al 30' del primo arriva tempo l'episodio che cambia l'incontro: sugli sviluppi di un calcio d'angolo in favore della Virtus, contatto dubbio in area tra Nappi e l'attaccante afragolese, ma per l'arbitro non ci sono dubbi: è rigore.
Molte le proteste da parte della Vapor, che si sente ancora una volta vittima di un arbitraggio alquanto discutibile. A farne le spese è Ferrara, che viene espulso per somma di ammonizioni. Rigore calciato magistralmente da Giugliano, che spiazza Nunziata e porta in vantaggio la Virtus. Bellissima reazione da parte della Vapor, che con l'uomo in meno riesce a trovare il pareggio: bomber Murano è abile a sfruttare un'indecisione del estremo difensore afragolese. Primo tempo che termina così con il punteggio di 1 a 1. Il secondo tempo inizia malissimo per la Vapor: passano appena e su una punizione, Formisano è abile a insaccare alle spalle di Nunziata. Da qui alla fine è un monologo: la Virtus seppur in superiorità numerica, si limita a difendersi ed a gestire la palla. La partita termina con l'ennesima sconfitta per la Vapor, questa volta per 2 reti ad una. Prova di carattere per i ragazzi del presidente Nappi, deluso dall'arbitraggio.
