Delneri: "I calciatori devono capire che possono farcela"

Di oggi la notizia in casa Hellas Verona del nuovo allenatore. E subito mister Luigi Delneri ha parlato alla stampa. Il nuovo tecnico gialloblù, durante la conferenza stampa di presentazione ha toccato vari temi, parlando della squadra, di moduli e tattica, e dell'impegno di domani in Coppa Italia contro il Pavia.
«Ringrazio la società per l’attenzione nei miei riguardi, arrivo a Verona fiducioso sul futuro di questa squadra. Questa è una piazza importante, con tifosi calorosi e una grande tradizione, bisogna rispettarla e tentare tutto il possibile per mantenere la categoria, come è giusto che sia. Mandorlini ha fatto un grande lavoro, raccolgo un’eredità pesante, starà a noi dare ulteriore valore al suo lavoro». Per quanto riguarda la squadra, Delneri ha detto che «La rosa ha grandi valori, se c’erano prima ci sono anche adesso. I risultati hanno portato ad un abbattimento psicologico, bisogna lavorare tutti insieme e tentarle tutte, i calciatori devono capire che possono farcela. Toni è un valore aggiunto e anche di più, un punto di riferimento, uno che sa essere sia leader che calciatore. La rosa ha valore e molte potenzialità. La squadra va responsabilizzata, tranquillizzata e liberata dalla paura di fare risultato, quello viene se dai in massimo sia in campo che nella vita privata. Cercheremo di fare delle migliorie, bisogna saper difendere e offendere sfruttando le caratteristiche dei singoli». Il nuovo tecnico gialloblù ha grande lavoro ora da apportare. Non solo dal punto di vista psicologico. «Non bisogna stravolgere tutto, ci sarà tempo per valutare, parlerò con la squadra per capire certe situazioni. Daremo input, anche piccoli, per migliorare: voglio dare loro delle certezze. Ho in mente allenamenti specifici per settori per dare maggiore sicurezza in ogni singolo reparto. Intendo curare personalmente la fase difensiva. Toni e Pazzini insieme? Visivamente non sono compatibili, ho un’idea ben precisa su come lavorare, hanno caratteristiche diverse, ma non escludo che possano giocare in coppia. Se giocheremo con il 4-4-2? Devo vedere chi ho a disposizione, possiamo fare anche il 4-3-3. La classifica? E’ un momento complicato, ma di drammatico nel calcio non c’è niente. Voglio mettere a disposizione la mia esperienza, facendo leva su valori come appartenenza, crescita e rispetto dei ruoli. La situazione è complicata ma risolvibile, di mio ci metterò tutto quello che ho dentro e non soltanto a livello tattico e tecnico».
E per quanto riguarda infine la gara di domani in Coppa Italia che vede il Verona sfidare il Pavia: «Col Pavia sarà una partita per conoscere la rosa, spazio soprattutto a chi ha bisogno di giocare e riposo a chi avrà più spazio in campionato, che per noi per forza di cose è più importante. Affronteremo la Coppa Italia con la giusta serietà, a nessuno piace perdere. Cercheremo di mettere in campo una formazione che possa affrontare al meglio la partita. Spazio anche ai giovani, sicuramente».
Delneri si è poi trasferito subito a Peschiera per dirigere il primo allenamento. Prima un discorso che lo stesso tecnico di Aquileia ha fatto al gruppo completo pochi istanti prima di scendere in campo, ai margini del terreno di gioco. Poi spazio al riscaldamento, per lo più a secco, sotto l'egida del collaboratore D'Angelo e del preparatore Alimonta, che si è anche occupato di tenere caldi Marqueze compagni tra un'esercitazione tecnico-tattica e l'altra. Da segnalare appunto il ritorno nei ranghi del Gran Capitan e pure di Jankovic, che ha smaltito i postumi della tonsillite. A chiudere i lavori, all'imbrunire, una partitella. Stasera niente ritiro, domattina però è in calendario un allenamento supplementare (ore 11), a prescindere dall'incombente gara ufficiale col Pavia. La lista dei convocati sarà resa nota al termine della seduta di domani.
fonte hellasverona.it
