Esaltiamoci con i piedi per terra

Il giorno dopo Livorno-Novara un giornalista novarese scriveva su un noto social network: "Ho visto troppa C2 per non commuovermi un po' guardando questa classifica. Non mi ci abituerò mai...". Due righe che sottoscrivo e riporto integrali, perché rappresentano l'essenza dell'essere un tifoso del Novara e di averne passate di tutti i colori (sportivamente parlando) prima di vedere finalmente la luce. Svilupperemo argomenti tecnici e tattici nel prosieguo del "Dho di petto" odierno, ma è doveroso iniziare con un po' di autocelebrazione e godimento allo stato puro: quando ci vuole ci vuole, come si suol dire.
Nei commenti post partita ho sentito di un Novara migliore nel secondo tempo rispetto al primo: questa affermazione non mi trova del tutto d'accordo, perché gli azzurri hanno iniziato bene il match e hanno finito bene il primo tempo con la rete di Gonzalez e precedentemente con un contatto dubbio in area che il signor Pinzani non ha ritenuto di dover sanzionare. Nella ripresa il Livorno ha colpito due pali e oggettivamente poteva meritare il pareggio, anche se sempre Gonzalez ha avuto sui piedi l'occasione per raddoppiare e chiudere i conti. I tanti 1-0 che abbiamo portato a casa dimostrano una difesa sempre più affidabile e collaudata, ma anche la difficoltà, come ha ammesso Baroni nella mix zone del "Picchi", di chiudere le partite ed evitare sofferenze nei finali di gara. Dalla mia esperienza personale, quando si vince 1-0 vuol dire che si ha una gran difesa, ma anche un pizzico di fortuna che ti permette di mantenere inviolata la porta. Aggiungo che solitamente queste formazioni finiscono il campionato in una posizione di classifica alta, molto alta (gli scongiuri sono permessi e giustificati).
Cosa ci riserverà il dicembre di fuoco che attende la serie B? Pagheremo lo sforzo fatto in questi due mesi, oppure miglioreremo ancora la nostra posizione? Intanto abbiamo raggiunto quota 25 che è un buon passaggio a fine girone di andata per chi vuole ottenere la salvezza: a questo punto, senza fare tabelle e pronostici, vorrei che per il brindisi di fine anno almeno cambiasse la prima cifra della nostra classifica, ne abbiamo tutte le potenzialità e tra l'altro in queste ultime sei partite del 2015 affronteremo tre delle ultime cinque in classifica, senza scordarsi che ad esempio il Bari ha rischiato di perdere a Como sabato e che contro le altre due squadre che al momento o retrocederebbero o farebbero gli spareggi, ovvero Salernitana e Como, noi abbiamo perso in questo girone di andata lasciando per strada punti preziosi.
Sabato al "Piola" arriva il Lanciano, squadra in forma e che arriva da tre risultati utili consecutivi e dalla vittoria contro il Latina. Sarà un match difficile, perché tutti ci attendiamo una vittoria e contro una squadra che di certo non verrà in Piemonte a giocarsela a viso aperto non sarà certo un'impresa semplice. Ce la possiamo fare e sarà importante dare il massimo sostegno ai ragazzi dal primo all'ultimo minuto: altri tre punti ci metterebbero le ali ai piedi e ci farebbero restare in una compagnia che inizia a piacerci.
L'anno scorso in questo periodo stavamo organizzando la trasferta di Monza contro la Giana, oggi stiamo chiedendo gli accrediti e confermando gli alberghi per Perugia-Novara che affronteremo con gli azzurri in piena zona playoff: se è un sogno vi chiedo cortesemente di non svegliarmi!
Avanti Novara!!!
