Il Varallo & Pombia sfodera la partita perfetta - I AM CALCIO ITALIA

Il Varallo & Pombia sfodera la partita perfetta

Pescarolo, perno della mediana pombiese
Pescarolo, perno della mediana pombiese
NovaraPromozione Girone A

E' un Varallo & Pombia sfavillante quello che su un campo difficile come Valle Mosso, fortino interno della Biogliese, impone agli avversari un netto 1-4 che non è mai stato praticamente in discussione. La voglia dei tre punti degli uomini di Alessandro Ferrero ha fatto la differenza, affibbiando una bella botta alla pur giovane truppa biellese che in un colpo solo perde tre posizioni in classifica, passando da essere la prima inseguitrice dello Stresa ad un quinto posto che comunque al momento garantisce alla squadra di Pierluca Peritore la partecipazione ai playoff per salire di categoria. Difficile trovare un migliore in campo tra i pombiesi, tanto la prestazione di squadra è stata di alto livello, ma le gare di Salvigni e Vasoio, tra l'altro schierato non nella sua posizione congeniale, hanno segnato un salto di qualità. Spenta la Biogliese, incapace di fronteggiare la fame di vittoria degli avversari e tradita dai suoi uomini di maggior spessore, tutti autori di una prestazione largamente sotto la sufficienza.

Uno-due Entrambi i tecnici comprendono bene il valore della gara e capiscono che una vittoria sarebbe un toccasana soprattutto a livello psicologico, con la necessità di rispondere alla vittoria dello Stresa che sabato sera si è imposto per 4-0 sulla Fulgor Valdengo. Ecco che gli schieramenti, entrambi sbilanciati in avanti, rispecchiano quindi questa voglia di cercare la vittoria: Peritore non rinuncia al terzetto in appoggio a Tommaso Marazzato, formato dai soliti Dossena, Ivaldi e Schiapparelli, mascherato con un 4-4-2 che più spesso si trasforma in 4-2-3-1 in fase di possesso. Anche Ferrero non cambia schema, con il 4-1-4-1 ormai marchio di fabbrica della formazione pombiese, ma schiera sull'out di destra Daniele Vasoio che non è certo un tornante di centrocampo puro, ma rappresenta più una valida spalla per l'unica punta Mattioni. Pur con schieramenti così marcatamente offensivi, il rispetto tra le due compagini trasforma la prima mezzora di gioco più in una guerra di posizione che in una partita di calcio, con le due squadre che tendono a non scoprirsi per non offrire il fianco alle ripartenze avversarie. Al 9' è Pescarolo a sventagliare sul fronte opposto alla ricerca di Matteo Maio che stoppa e in precario equilibrio calcia verso la porta biellese, dove l'estremo difensore, suo omonimo, blocca con sicurezza a terra. Sul fronte opposto all'11' un'azione ariosa della Biogliese porta al tiro Schiapparelli, con la palla che non inquadra la specchio difeso da Accordino. Due minuti dopo è ancora una combinazione volante tra Tommaso Marazzato e Ivaldi a portare quest'ultimo al tiro che termina la propria corsa sul fondo. Al 16' i giocatori ospiti riescono a far filtrare palla tra le maglie della difesa arancione, ma né Maio, né Mattioni riescono a toccare la sfera prima che questa venga riconquistata dal portiere locale. Tutto lascerebbe propendere per una gara bloccata nel risultato, ma al 29' Pescarolo vede con la coda dell'occhio l'inserimento sulla destra di Vasoio, lo serve e l'attaccante in maglia bianca lascia partire un cross teso e radente che Tuberosa, nel tentativo di liberare per anticipare Mattioni, infila nella propria porta. Il colpo è pesante per la Biogliese, e lo è ancor di più perchè dopo nemmeno un minuto Vasoio calcia verso Antonio Maio, la risposta del portiere è imperfetta e Matteo Maio è il più lesto nel ribadire a rete in scivolata. La doccia fredda scuote la Biogliese che al 38' ha l'occasione migliore del primo tempo: Ivaldi si infila a velocità doppia in un buco della difesa ospite, salta anche il portiere resistendo alla tentazione di ottenere il rigore, ma si allarga troppo, con la conclusione che impatta sull'esterno della rete dando solo l'illusione del gol. Gol che al 40' cerca anche Pescarolo in prima persona, costruendosi lo spazio per il tiro, ma trovando pronta la difesa avversaria a ribattere.

Cambi Peritore capisce che la squadra non gira a dovere e in avvio di ripresa inserisce a stretto giro di posta prima Rizzato per Ivaldi e poi Jacopo Marazzato per il fratello Tommaso. E proprio Jacopo Marazzato, alla prima occasione, fa centro: al 18' il neo entrato supera di slancio un mal piazzato Caramanna e fulmina Accordino con una bordata sul primo palo. La premiata ditta Rizzato-Marazzato ci riprova al 24' con un'azione fotocopia rispetto a quella che ha portato a riaprire la gara, ma questa volta Salvigni capisce tutto e giunge appena in tempo per contrare il tentativo dell'avversario. La partita diventa più godibile in questo squarcio di ripresa e al 27' Maio si invola sulla sinistra cercando un tiro a giro che esce di poco rispetto al palo lungo difeso dal portiere biellese. La rete è però rimandata di poco, perchè al 29' la punizione di Lazzarini viene sfruttata alla perfezione da Campolongo che, appostato sul secondo palo, rimette al centro un pallone su cui Vasoio non può esimersi dall'insaccare di potenza. E la mazzata per la squadra di casa diventa definitiva quando al 36' lo stesso Lazzarini sfrutta l'ottimo lavoro di Capacchione con un tiro a giro che non dà scampo ad Antonio Maio, infilandosi in rete. Tre punti e balzo in classifica per il Varallo & Pombia, onore della armi alla Biogliese che ci prova ancora nel finale a rendere più leggero il divario con una punizione di Rizzato che esce a fil di palo (42').

Commenti Nel post partita è molto lucida l'analisi di Peritore che non fatica a fare i complimenti agli avversari: "Oggi in campo si è vista una grande differenza tra una squadra che ha fame di vittoria e un'altra che, forse per inesperienza, sbaglia l'approccio. Ha fatto la differenza la grande voglia di raggiungere l'obiettivo che avevano i nostri avversari, ben esemplificata da un giocatore come Daniele Vasoio che è stato il simbolo di questa partita: l'attaccante pombiese non ha infatti niente più da dimostrare al gioco del calcio, ma oggi ha giocato con un'intensità e una voglia di vincere da cui i miei ragazzi devono prendere esempio per crescere. Si può dire senza remore che oggi siamo mancati proprio nei nostri uomini di punta che non sono riusciti ad esprimersi come fanno di solito; poco male, perchè questo per la Biogliese, che da neopromossa prosegue il suo sogno di giocarsi tutto ai playoff, non è altro che un gradino di crescita che, se ben metabolizzato, non potrà farci altro che bene". Soddisfatto fino al midollo è invece Alessandro Ferrero che ha visto nella gara della sua squadra la miglior prestazione stagionale: "Penso si possa dire, senza paura di essere smentiti, che il risultato non è mai stato in discussione, anche se abbiamo passato un momento difficile in avvio di ripresa. Ritengo che questa sia stata la miglior partita della squadra in questa stagione, venire ad imporre il proprio gioco su questo campo credo non sia cosa da tutti e per questo bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Sul campionato c'è poco da fare, noi sappiamo che dobbiamo solo continuare a fare risultato e poi attendere un errore di chi ci sta davanti. Puntiamo però molto anche sulla Coppa che ci giocheremo fino in fondo a partire dalla semifinale con il Trino".

BIOGLIESE VALMOS-VARALLO & POMBIA 1-4

Reti: 29' aut. Tuberosa (V), 30' M. Maio (V), 18'st J. Marazzato (B), 29'st Vasoio (V), 36'st Lazzarini (V).

Biogliese Valmos (4-2-3-1): A. Maio; Krivokuca, Tuberosa, Rega, Cremonte; Ferla, Adamo; Schiapparelli, Ivaldi (10'st Rizzato), Dossena (36'st Bottone); T. Marazzato (17'st J. Marazzato). A disposizione: Scalabrino, Coda Forno, Belli, Tirelli. All.: Peritore.

Varallo & Pombia (4-1-4-1): Accordino; Vada, Salvigni, Caramanna, Mesiti; Campolongo; Vasoio, Pescarolo (27'st Capacchione), Lazzarini, M. Maio (34'st Stangalini); Mattioni (21'st Vacirca). A disposizione: Scarlati, Tessitore, Marchetti, Penna. All.: Ferrero.

Arbitro: Corlianò di Torino.

Note: ammoniti Rega e Rizzato per la Biogliese Valmos, Vasoio per il Varallo & Pombia.

BIOGLIESE VALMOS

A. Maio 5,5: Non perfetto sulla seconda rete, quando la palla gli sfugge favorendo il tap-in avversario; può fare ben poco sul resto delle occasione pombiesi.

Krivokuca 6: Le avanzate di M. Maio, che svaria molto, lo tengono sulla corda per l'intera gara. Concede poco spazio sull'out, ma sacrifica la spinta.

Cremonte 5: Giornata di quelle difficili a confronto con un Vasoio a tratti immarcabile che lo punta e gli va via a volte sulla fascia e a volte convergendo.

Adamo 5,5: Si mette poco in mostra in un centrocampo poco protetto dal gioco del reparto avanzato.

Tuberosa 5,5: Sfortunato sull'autorete che innesca la goleada avversaria, va spesso fuori giri sulle giocate pombiesi, tanto che i tre restanti gol arrivano con tiri che partono dalla zona centrale.

Rega 5,5: Spostato dalla fascia a centro area per ottemperare alla regola del giovane, fa rimpiangere l'esperienza di Coda Forno in una difesa che imbarca acqua a getto continuo.

Schiapparelli 5,5: Frenato nel suo incedere da un Mesiti che gli lascia poco campo, arriva al tiro (seppur in maniera sbilenca), ma entra poco nel vivo del gioco offensivo biellese che langue decisamente.

Ferla 6: Opposto ad un centrocampo numericamente preponderante, tampona le vistose falle che si vengono a creare limitando l'azione di Lazzarini e, parzialmente, quella di Pescarolo.

T. Marazzato 5: La marcatura feroce di Salvigni lo lascia in braghe di tela, rendendolo praticamente inoffensivo, tanto che Peritore è costretto a cambiarlo.

- 17'st J. Marazzato 6,5: Mette sul piatto quella voglia di giocare che forse manca a qualche compagno e dopo pochi secondi trova già la rete.

Ivaldi 6: Il meno peggio di un reparto offensivo biogliese tutt'altro che pericoloso. Sfrutta l'intelligenza nel buttarsi nei varchi, andando vicino alla rete.

- 10'st Rizzato 6,5: Con lui in campo la manovra biellese appare più fluida. Cerca anche di creare in prima persona qualche pericolo e l'intesa con Jacopo Marazzato dà vivacità ai tentativi in maglia arancio.

Dossena 5: Non pervenuto. E' l'uomo in grado di scardinare le più attente difese con i propri inserimenti, ma contro il Varallo & Pombia non si mette mai in mostra.

- 36'st Bottone s.v.

VARALLO&POMBIA

Accordino 6: Pochi i tentativi biellesi verso lo specchio, quindi poche le occasioni per intervenire. Buona l'uscita sull'incursione di Ivaldi che obbliga l'attaccante avversario a calciare malamente.

Mesiti 6,5: Attento in marcatura, gioca spesso d'anticipo ben conoscendo le caratteristiche dell'aversario che gli si para innanzi.

Vada 6,5: Il merito di rendere inoffensivo Dossena, oltre che nella pessima giornata dell'esterno d'attacco biellese, va tutto ricercato nella sua capacità di incollarsi alle calcagna dell'avversario, costringendolo all'errore.

Campolongo 6: Interpreta in modo prettamente difensivo la sua posizione, ad equilibrare una squadra sbilanciata in avanti. Ma si toglie lo sfizio di regalare l'assist per il gol di Vasoio.

Caramanna 6: Non preciso come in altri frangenti, l'attacco biellese lo condanna al primo vero errore, quando non riesce ad opporsi alla giocata di Jacopo Marazzato.

Salvigni 7: Praticamente perfetto, toglie il fiato ad un attaccante mortifero come Tommaso Marazzato, non concedendogli uno spiraglio che sia uno.

Maio 6,5: Sempre nel vivo dell'azione, fa della rapidità la sua dote migliore che gli vale lo spunto per il fulmineo raddoppio.

- 34'st Stangalini s.v.

Pescarolo 6,5: Non ancora al top della forma, prende per mano il centrocampo con alcune giocate d'alta scuola che alzano il livello del fraseggio pombiese.

- 27'st Capacchione 6: Pochi minuti e la firma sull'assist della quarta rete.

Vasoio 7: Peritore lo prende ad esempio della voglia di vincere della truppa di Ferrero; lui lascia Valle Mosso con un gol, un assist e un'autorete provocata. Tanta roba.

Lazzarini 6,5: Guardato a vista dai centrocampisti avversari, lascia l'iniziativa al compagno di reparto, andando a cercare spazio nelle incursioni che gli permettono di segnare la quarta rete.

Mattioni 6: Centravanti boa, utile a creare gli spazi per i compagni. Svolge alla grande ciò per cui Ferrero l'ha inserito in campo, anche se non arriva a concludere in porta.

- 21'st Vacirca 6: Rileva la posizione di Vasoio quando questi viene spostato al centro dell'attacco e la mossa paga subito.

Carmine Calabrese