Apricena, a Modugno una sconfitta che brucia

Si arresta subito la rincorsa della Madre Pietra Apricena, che dopo la vittoria contro il Bitritto viene fermata a Modugno dalla Nuova Molfetta. Eppure l’avvio della gara lascia presagire tutt’altro per i blugranata, passati subito in vantaggio al 5’ con Urbano. Il giovane attaccante, al centro dell’area, raccoglie di tacco una conclusione strozzata dal limite di Piano e la gira alle spalle del portiere. Il vantaggio, però non ha l’effetto sperato per l’Apricena che invece di assestare il colpo del ko, cala di concentrazione concedendo il pareggio agli ospiti. All’11 un disimpegno difensivo troppo elaborato dei rossoblu diventa preda di una ripartenza della Nuova Molfetta. L’azione insistita viene conclusa in rete da Solimini, abile a freddare Longo dal limite. Al 18’ Villani si scontra con un avversario e subisce un colpo allo sterno. Attimi di apprensione per l’esterno della Madrepietra che resta a terra e viene trasportato in ospedale con l’ambulanza. Fortunatamente solo una forte contusione senza gravi conseguenze per il giovane rossoblu. Al 32’ Piano su punizione impegna Colagrande che si rifugia in angolo. Stessa sorte tocca ad un’altra punizione calciata da Salerno al 38’. Sul finire di tempo Quitadamo scambia bene con Piano al limite, ma conclude largo. Nella ripresa la Nuova Molfetta è più aggressiva e si vede con maggiore frequenza dalle parti di Longo. Lops impegna il portiere ospite al 3’ mentre Solimini, pochi minuti dopo, gira alto un pallone interessante dall’altezza del dischetto. Al quarto d’ora ancora Longo blocca un bel tiro di Balenzano. L’Apricena replica con una conclusione in area di Quitadamo, bloccata in due tempi,e con un debole colpo di testa di Fiorentino pescato in area da una girata di Salerno.Al 29’ Piano ha una clamorosa occasione per l’Apricena. Il centrocampista ruba un pallone al limite dell’area e si presenta a tu per tu con Colagrande colpendo incredibilmente la base del palo. La Nuova Molfetta reagisce con Balenzano che, pescato in area, sfrutta una uscita a vuoto di Longo e calcia a botta sicura in porta. Arnese sventa sulla linea il possibile vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che però arriva subito dopo, su una azione analoga. Una palla dalla tre quarti messa in mezzo per Solimini è letta male da Longo che esce e vuoto e consente all’attaccante di segnare di testa. Incassato il colpo, l’Apricena non riesce più a reagire. Una brutta sconfitta che apre una settimana molto calda. Domenica, a San Severo, arriva il San Marco.
