Flammia lascia il Grotta, risoluzione consensuale - I AM CALCIO ITALIA

Flammia lascia il Grotta, risoluzione consensuale

Danilo Flammia
Danilo Flammia
AvellinoPromozione Girone C

Ci sono notizie che lasciano un nodo alla gola; notizie che avremmo preferito non rendere pubbliche per continuare a credere che fossero false. Invece, la rescissione del contratto da parte di Danilo Flammia, difensore centrale classe ’96 in forza alla Polisportiva Grotta 1984, è ormai cosa fatta. La separazione consensuale tra calciatore e Società giallorossa si è conclusa nella giornata di ieri.

Nella gestione della trattativa si è mantenuto il massimo riserbo e si è facilmente giunti a un accordo tra le parti che non crea nessuna rottura e non lascia alcuno strascico polemico.

Danilo, grottese puro sangue, dal prossimo dicembre sarà libero di andare a giocare in altre squadre, possibilmente non dirette concorrenti. Come è nel suo stile, Flammia esce in punta di piedi e non ci resta che augurargli il meglio. Cresciuto nelle giovanili di Leonardo Surro, prima di ritornare a Grotta ha militato nel Savoia, nella Forza e Coraggio e nell’Eclanese. Nonostante la giovane età ha già acquisito un bagaglio tecnico ed esperienziale di tutto rispetto. Nel 2012 ha partecipato con la Rappresentativa Campana Allievi al Torneo delle Regioni svoltosi in Sardegna e quest'anno, unico tra gli irpini, è stato promosso nella Rappresentativa Regionale Juniores dispuntando il Torneo della Regioni svoltosi a Milano.

Insomma, è un calciatore che non avrà difficoltà a trovare spazio in altre squadre. Un ragazzo dallo sguardo dolce e dai modi gentili che in campo si trasforma in muro invalicabile: 190 centimetri di muscoli e nervi tesi su cui gli avversari si schiantano come acqua sugli scogli. Un calciatore granitico che lascia un vuoto incolmabile  al centro dell’area giallorossa e nel cuore del pubblico grottese.

Da tifoso avrei voluto vederlo un’ultima volta in campo con la maglia giallorossa per tributargli tutti gli onori che un combattente come lui merita. Ma forse è meglio così. Potrò continuare a pensare che non si tratti di un addio ma solo di un arrivederci; potrò continuare a sperare di rivederlo già l’anno prossimo con indosso la maglia del Grotta.

Ciao Danilo, a presto.

Erminio Merola