A tu per tu con... Fabio Pagliarin

Dopo 10 giornate, lui e il suo neopromosso Masserano Brusnengo, sono quarti in classifica, appena sotto alle favorite per la vittoria finale; ma, per Fabio Pagliarin, capocannoniere biellese della seconda categoria, non è una sorpresa: "Siamo un bel gruppo, e dopo una partenza un po sottotono, a causa di qualche errore dovuto al fatto di essere appena saliti in questa categoria, ci siamo ripresi e sappiamo di essere una squadra forte che può mettere in difficoltà chiunque".
- Dopo un avvio così, l'obiettivo rimane la salvezza o puntate più in alto?
Siamo partiti con l'obiettivo di salvarci, società, allenatore e squadra; ma, parlando con i miei compagni, e vedendo che alla fine, anche quando abbiamo perso, ce la siamo sempre giocata con tutte le squadre del girone, il sogno di rimanere agganciati il più possibile alla zona playoff, può davvero diventare realtà. Bisogna però non mollare e continuare su questa strada, fin dalla prossima trasferta di Tronzano.
-In 10 giornate, sei già a quota 7 reti in campionato; con questo score, molte squadre, anche di categoria superiore, avranno messo gli occhi su di te. Pensi di rimanere a Masserano anche dopo il mercato di dicembre?
Si, assolutamente. Il gruppo è fantastico, siamo molto uniti e ho amici qui che conosco da una vita; l'ambiente è sereno, non ci sono richieste particolari. In più, facendo l'università a Torino, posso allenarmi una sola volta a settimana; il mister lo sa, mi da fiducia, sapendo che darò sempre il massimo pur facendo una sola seduta di allenamento.
- In termini di gol, hai un obiettivo personale da raggiungere?
A inizio stagione, speravo di arrivare in doppia cifra; ma, essendo già a quota 7 reti, ora non mi precludo più nulla. L'importante, comunque, è raggiungere in fretta la salvezza con la squadra, poi potrò pensare a fare più gol possibili e aiutare i miei compagni e la società a mantenere il sogno playoff il più a lungo possibile.
