TOP & FLOP di Varese VS Avellino

Top Varese
Blasi: è il migiore in campo tra le fila dei padroni di casa. Firma una prestazione di sacrificio, schermando le incursioni dei centrocampisti biancoverdi. Tutti i palloni recuperati dai compagni gli vengono affidati ed è lui a dettare i tempi della manovra offensiva.
Laverone: Soffre molto il dinamismo di Ciano e deve impegnarsi per contenere Bittante sulla fascia di sua competenza. Prestazione non eccezionale del difensore biancorosso che ha però il merito di recuperare al 90' su Galabinov, lasciato da solo in area. Rischia l'autorete ma il suo intervento vale quanto un goal.
Top Avellino
Ciano: Il giocatore, arrivato ad Avellino a gennaio, sostituisce alla grande Gigi Castaldo. Sempre pronto a raccogliere le sponde aeree di Galabinov, è una vera e propria spina nel fianco per la difesa del Varese. All'11' del secondo tempo, su calcio da fermo infila la palla all'incrocio, realizzando una splendida rete. Probabile che Rastelli valuti la possibilità di schierarlo dal primo minuto anche contro il Pescara.
Peccarisi: 36 anni e non sentirli. Quando c'è "Maurizione" non si passa, sempre attento e preciso, è autore di una prestazione di grande spessore. Con la sua esperienza fornisce sicurezza all'intero pacchetto arretrato che, nelle ultime partite, aveva mostrato diversi punti deboli. In questo momento di difficoltà la squadra ha bisogno di lui.
Flop Varese
Pavoletti: Il bomber del Varese, più volte dato in procinto di accasarsi ad Avellino, è il più temuto dei suoi. Suo malgrado si trova di fronte un Peccarisi in stato di grazia che gli concede davvero poco. Non riesce mai ad essere incisivo.
Flop Avellino
Galabinov: l'ariete bulgaro, autore comunque di una prestazione più che sufficiente, ha il solo demerito di non aver chiuso prima la gara. Sull' 1-0 per i lupi ha due buone occasioni per chiudere i conti ma non riesce a finalizzarle. Serve più cinismo.
Curiosità
Terracciano: l'estremo difensore dell'Avellino, è stato uno dei più criticati dopo la debaclè contro il Lanciano. Sulla rete del Varese poteva certamente fare di più ma la carica subita è evidente per tutti tranne che per l'arbitro. Lascia il campo in lacrime sentendosi addosso le "colpe" della mancata vittoria, dimostrando un grande attaccamento alla maglia. I tifosi, inorgogliti da tale reazione, gli intonano cori di incitamento e di sostegno. Vai Pietro, va bene così!
