A testa alta in zona playoff - I AM CALCIO ITALIA

A testa alta in zona playoff

Cambio di obiettivi per il Novara?
Cambio di obiettivi per il Novara?
NovaraSerie B

Delle tante cose che mi sono piaciute sabato pomeriggio voglio iniziare da un passo della conferenza stampa di Baroni a cui è stato chiesto se dopo la serie positiva il Novara potesse alzare la testa. Il mister è stato molto preciso nella risposta, affermando che gli azzurri lavorano e devono continuare a farlo a testa bassa, ma che in campo dobbiamo sempre andare a testa alta, convinti dei nostri mezzi e del percorso che stiamo facendo. Diciamo che questo tecnico, mandato via prima dell’ultima giornata dal Pescara nella scorsa stagione, assomiglia sempre di più a un altro tecnico che a Novara ha trovato l’apice della sua carriera, Attilio Tesser, e onestamente preferisco un atteggiamento pacato e misurato come quello di Baroni rispetto ai tanti seguaci di Mourinho che si vedono sui campi di A, B, ma anche nelle serie minori.

In campo si è notata la differenza tra Novara e Brescia che, visti i valori in campo, dovrebbero fare due campionati diversi e non essere separati da due soli punti come sono attualmente in classifica. La squadra di Boscaglia è giovanissima, ha avuto una striscia positiva al di là di ogni aspettativa, ma credo che l'obiettivo massimo dei lombardi possa essere quello di evitare gli ultimi cinque posti. L'assenza di Geijo e Caracciolo può essere un'attenuante, noi lo sappiamo bene quanto possa essere importante un giocatore che in attacco faccia la "guerra" con i difensori avversari come il nostro Evacuo. Due righe sul nostro centravanti, cercato da mezza Lega Pro in estate e in dubbio se affrontare l'avventura in serie cadetta dove ha sempre fatto fatica: non so con chi cambierei Felice al momento se avessi a disposizione tutti gli attaccanti della serie B. Per non saper né leggere né scrivere con nessuno e mi terrei ben stretto il nostro capitano che ha aggiunto alla rete decisiva nel recupero infrasettimanale contro il Pescara la doppietta di sabato formando con Gonzalez una coppia letale, per caratteristiche diversa da quella che l'argentino componeva con Bertani, ma ugualmente efficace, con Pablo che, avendo libertà di svariare dietro la prima punta, sembra aver trovato una seconda giovinezza ed è decisamente più a suo agio rispetto al 4-3-3 in cui aveva una posizione più definita e dei compiti in fase di copertura più precisi.

Anche nei giorni migliori, come dice qualcuno, bisogna trovare qualcosa che non va e non è difficile individuare nell'affluenza al "Piola" il tallone d'Achille del Novara 2015-16. Ci sono quei 500-1000 spettatori in più rispetto alla Lega Pro, neanche una giornata primaverile ha favorito l'afflusso di gente allo stadio e mi rattrista un po' pensare che battere Cagliari, Vicenza e Pescara non sia servito ad aumentare il numero di spettatori. A questo punto lancio una provocazione, a cosa servono le strutture delle curve se non ad avere un colpo d'occhio peggiore? Quando le abbiamo riempite? Contro Juve, Milan, Inter e forse un paio di altre volte favorendo spettatori che sono venuti allo stadio solo in quelle occasioni e che non hanno MAI sostenuto il Novara quando ne aveva bisogno (nella lotta per non retrocedere dalla serie B due anni fa ad esempio o la scorsa primavera nello sprint finale per lasciare la Lega Pro per citarne un altro). Meglio uno stadio più piccolo e più caldo per fronteggiare una tifoseria come quella del Brescia che non ha smesso di cantare nemmeno sul 4-0, dando l'impressione di un forte attaccamento alla maglia e di poter essere in alcune occasioni l'uomo in più, quello che ti può portare quei 4-5 punti che a maggio possono fare la differenza.

Qualche giorno di riposo (meritato) e poi sotto con la Salernitana, una formazione che ha solo un risultato a disposizione domenica prossima, la vittoria. Tornare a casa con dei punti anche dalla Campania potrebbe davvero iniziare a farci guardare questo campionato sotto un'altra ottica e con degli obiettivi più ambiziosi di una semplice salvezza.

Avanti Novara!!!

Marco Dho