Gli spogliatoi di Novara-Brescia - I AM CALCIO ITALIA

Gli spogliatoi di Novara-Brescia

Sala Stampa
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NovaraSerie B

Mantiene i piedi per terra il tecnico azzurro Baroni dopo la goleada rifilata al Brescia: "Partita interpretata bene, con la giusta determinazione e che è diventata più facile dopo l'espulsione. In un periodo con partite serrate come questo, i risultati non vengono mai per caso. Lo dicevo ai ragazzi per quanto riguarda il Brescia, lo stesso vale per noi. Se temo un contraccolpo con partite cosiddette più facili? No, non ne esistono in questo campionato. Avete visto i risultati? Io temevo molto il Brescia, squadra con grande corsa ed entusiasmo. La classifica non è assolutamente da guardare ora, dobbiamo pensare solo al lavoro quotidiano. Casarini? Brutto colpo al costato, nel fare riscaldamento ha sentito dolore e ho deciso di non rischiarlo. Pablo? Sapevo che poteva rompere la partita, loro si alzano molto, a volte rimangono larghi. È stato bravo nell'attaccare la profondità e a sfondare centralmente, se entra in fiducia può fare sempre meglio. L'esordio di Schiavi non è stato fatto per caso. È un ragazzo che mi piace molto, che ha tecnica e cattiveria e migliora di settimana in settimana. Qui ho trovato un gruppo di ragazzi eccezionali, che sa fare gruppo e che con i comportamenti insegna moltissimo ai giovani, su come si lavora e come ci si comporta. Noi lavoriamo duramente, ma non stiamo a testa bassa. Siamo sul pezzo, non vogliamo luci della ribalta, ma teniamo la testa bella alta".

Boscaglia, tecnico del Brescia, rivendica il lavoro svolto fino ad oggi: "Partita nata strana, non ci sono quattro gol di distacco fra noi e loro. Hanno segnato in apertura con la possibilità per il Novara di fare il calcio che preferisce dopo pochi minuti: contropiedi e verticalità. Noi dopo il 2-0 abbiamo perso la bussola e il Novara è stato bravo a sfruttare i nostri errori. Questa sconfitta non ci toglie certezze, non eravamo fenomeni e non diventiamo scarsi dopo questa partita. Gli azzurri alla fine non hanno tirato molto. La gara si è incanalata fin da subito sui binari sbagliati. I cori per me frutto di un ambiente unito e che rema dalla stessa parte? Il merito è della società che è stata chiara con l'ambiente su quelli che sarebbero stati mezzi e obiettivi, in più hanno creato un gruppo di giovani forti e ben strutturato di cui sono soddisfatto. Ringrazio moltissimo i tifosi che ci hanno dato una forte spinta nonostante il risultato finale".

Stefano Calabrese