Next match: il Brescia ai raggi X

Nel 12° turno del campionato di serie B gli azzurri incroceranno i tacchetti con quelli del Brescia. Le "rondinelle" sono la squadra dei record per quanto riguarda la serie B: detengono infatti sia il primato di partecipazioni (58), sia quello di apparizioni consecutive (18) che quello della classifica perpetua, con più di 2.500 punti conquistati nella serie cadetta, sopravanzando Verona, Modena, Bari e Palermo. Fondata nel 1911, la società biancoblù rappresenta una città di circa 200.000 abitanti e una provincia abbondantemente sopra al milione che ne fa la sesta provincia italiana per numero di residenti. Nella sua storia secolare la formazione bresciana ha disputato 32 stagioni nella massima serie italiana, facendo vestire la famosa divisa con la V bianca a giocatori del calibro di Hagi, Toni, Beccalossi, Hamsik, Guardiola e soprattutto Roberto Baggio, per il quale è stata ritirata la numero 10.
La Rosa Squadra giovane, con pochissima esperienza, soprattutto in difesa. Fra i pali il giovane Minelli è chiamato al primo anno da titolare in B, protetto dall'esperienza del classe '78 Arcari. Al centro della difesa Boscaglia ha rispolverato l'esterno sinistro trentaseienne Castellini per sopperire l'assenza del giovane Somma nelle prime gare e vista l'immaturità degli altri giovanissimi prospetti della rosa. Il senegalese classe '95 Coly è l'elemento di spicco del reparto e uomo cui il tecnico non rinuncia mai. Importante anche il ruolo di Antonio Caracciolo capace di disimpegnarsi sia al centro che da terzino destro. Per la mediana Boscaglia può contare sul prestito di Martinelli dalla Sampdoria (l'anno scorso a Modena), sull'ex SudTirol Mazzitelli (classe '95 in gol contro gli azzurri nella passata stagione) e sul mediano Dall'Oglio (ex Reggina). Sono questi i tre calciatori ad occupare i due posti disponibili nel 4-2-3-1 lombardo. Tecnicamente in rosa ci sarebbe anche il veterano Budel, ma il calciatore, dopo aver rifiutato tutte le destinazioni propostegli in estate dalla società, non rientra nel progetto tecnico e non ha giocato nemmeno un minuto. Qualche elemento interessante il Brescia può schierarlo sulla linea dei trequartisti, come i due fantasisti classe '95 Morosini (già a quota 3 gol) e H'Maidat, elemento (si dice) seguito dalla Roma. Sugli esterni il dotato Kupisz dal Chievo via Cittadella (19 gare e 4 gol nel 2014-15), i giovani Embalo di proprietà Palermo, Rosso scuola Toro e Marsura dell'Udinese (per lui l'anno scorso scampoli a Modena). In attacco Boscaglia dispone dell'esperienza di Caracciolo prossimo a quota 100 reti in B, dello spagnolo giramondo Geijo dall'Udinese che ha già realizzato 6 reti (4 dal dischetto), del fedelissimo Abate che il tecnico impiega anche sulla linea dei trequartisti dietro ad un'altra punta. Massimo Camilli, giovane al rientro dal prestito al Castiglione, fa praticamente solo numero e completa il reparto. Non si può certo dire che il roster a disposizione del tecnico di Gela sia di primissima scelta.
Come gioca Idee chiare per il tecnico che ha schierato in tutte le precedenti gare (11) la sua squadra secondo un 4-2-3-1. Sulla linea di difesa, davanti al portiere Minelli, Boscaglia in fascia schiera Coly e Venuti, entrambi classe '95. Al centro della difesa spazio per Castellini e Antonio Caracciolo, ma, col rientro di Somma (figlio del tecnico del Latina), il primo pare aver perso i galloni da titolare. Intoccabile la coppia Martinelli-Mazzitelli in mediana, un sodalizio spezzato solo da squalifiche o occasionale turnover per permettere ai due interpreti di rifiatare; nel caso è pronto Dall'Oglio. Sulla linea dei trequartisti, Morosini più di Abate si occupa della zona centrale del campo, ai suoi lati Kupisz a destra è un elemento sul quale il Brescia fa sempre affidamento, mentre a sinistra Embalo e Rosso si alternano, con prevalenza del primo. Occasionale l'impiego del marocchino H'Maidat che sta cercando di conquistare un posto al sole. Per il ruolo di punta, Geijo finora soppianta Andrea Caracciolo per minuti e reti segnate, ma l'Airone ultimamente sta guadagnando minutaggio.
Giocatori chiave e più presenti Minelli ed Antonio Caracciolo sono gli unici due interpreti a non aver mai saltato un minuto fino ad oggi. Sempre presenti nella formazione iniziale anche Geijo e Kupisz. Diversi i giocatori con dieci presenze. Andrea Caracciolo è il simbolo e la guida nello spogliatoio di un gruppo giovane e con voglia di stupire. Freschezza e qualità rappresentata bene dai classe '95 Mazzitelli, Morosini e Coly. Importanti anche i due '90 Kupisz e Antonio Caracciolo. Geijo, dopo diverse stagioni in chiaroscuro, pare aver trovato la sua dimensione con le "rondinelle", anche se dovrà riuscire a dare continuità nel corso della stagione per convincere gli scettici.
