Aspettando il Pescara dopo la beffa di Bari

Nebbia permettendo, il Novara tornerà in campo stasera, 72 ore dopo il pareggio di Bari arrivato al 93' per mano della seconda sciagurata autorete stagionale di Faraoni. Che dire, il pareggio è un risultato che ci sta per quanto visto al "San Nicola", è anche un buon punto, ma quando a 60'' dalla fine sei avanti 1-0 hai l'impressione di aver gettato alle ortiche una vittoria di capitale importanza, la terza nei minuti finali dopo Latina e Crotone dove abbiamo addirittura perso. Sarebbe stato il quarto successo di fila, il terzo in trasferta che ci avrebbe proiettato in zona playoff; sotto un certo punto di vista meglio tornare in campo subito, meno bene farlo contro la squadra più in forma del campionato, quel Pescara che arriva al "Piola" dopo aver rifilato un poker di reti all'ex capolista Crotone. Una vittoria meritata, ma su cui pesano parecchie perplessità sulla regolarità dei primi tre gol, come ha argomentato Juric nel post partita e l'ex giocatore del Genoa non è tipo da cercare alibi o attaccarsi alle decisione arbitrali, come abbiamo visto lo scorso anno quando era alla guida del Mantova.
Tornando alla partita di Bari, bisogna ammettere che gli azzurri sono stati piuttosto rinunciatari e hanno rischiato a più riprese di passare in svantaggio prima della rete di Faragò. Nella ripresa non abbiamo rischiato niente nella prima mezzora, nel finale il Bari si è gettato in avanti con la forza della disperazione e ci ha concesso un paio di contropiedi che potevamo finalizzare meglio. Pareggio giusto, ma non sarebbe stato uno scandalo come ha detto Nicola se avessimo portato a casa i tre punti contro una formazione che ha chiare ambizioni di promozione in serie A. Ancora in evidenza la nostra difesa: infortunio di Faraoni a parte, i quattro difensori non hanno sbagliato quasi niente e si sono confermati una garanzia per un livello medio-alto in serie cadetta. Dal centrocampo in su gli azzurri mi sono piaciuti meno: anche Viola e Casarini li ho trovati troppo poco propositivi rispetto ad altre volte, Galabinov si è dato da fare ma è lontano da quello ammirato nelle prime uscite stagionali; abbiamo bisogno del bulgaro, perché è vero che Evacuo si è mostrato all'altezza quando è stato impegnato, ma è altrettanto vero che non possiamo far giocare tutte le partite a Felice e a dicembre il programma della serie B è più che mai serrato, serviranno giocatori che finora hanno visto pochissimo il campo.
Pescara e Brescia in rapida successione al "Piola": l'anno scorso di questi tempi affrontavamo (con tutto il rispetto) Renate e Giana Erminio... Quindi tutti allo stadio, tutti a sostenere questi ragazzi per portare a casa punti preziosi in ottica salvezza e cercare di raggiungere presto una posizione di classifica tranquilla per sognare qualcosa di più. Elmetto abbassato, tutti in trincea dietro Baroni e gli undici guerrieri in campo.
Avanti Novara!!!
