Up & Down - Padova-Novara

UP
Crescenzi: Era quasi certo che Alessandro non avrebbe giocato a Padova, ma non solo era negli undici titolari, è stato per distacco il migliore del Novara; prendere esempio, da qui alla fine bisogna stringere i denti e dare la propria disponibilità a giocare con qualche piccolo acciacco.
Vicari: Non dimentichiamoci che questo ragazzo ha giocato poco più di una manciata di partite da titolare in serie B, la sua calma e la sua sicurezza spaventano in positivo. In settimana ha firmato il primo contratto da professionista, meritato per quanto sta dimostrando in campo. Una delle poche note positive in questo scorcio di stagione.
DOWN
Lepiller: Le doti balistiche di Matthias non si discutono e neanche l'impegno che ci ha messo a tornare dopo l'infortunio, ma ancora non ci siamo. Oltretutto nel ruolo di trequartista non ha mai convinto, per lui il ritorno di Aglietti potrebbe essere un toccasana.
Gonzalez: Quando si accentra e lascia partire un sinistro inguardabile ai tifosi azzurri scende una lacrima, perché vedere Pablo così fa male. Il pensiero che il Novara debba fare a meno delle sue prodezze per salvarsi è sempre più forte.
Marianini: Praticamente una new entry nei bocciati di settimana. Non è mai facile entrare a freddo, ma di solito Francesco ci ha abituato a un rendimento sempre accettabile. La squadra è sembrata soffrire la mancanza di dinamismo che Pesce, al quale è subentrato, stava garantendo.
Calori: Bocciatura sia per il periodo trascorso a Novara che per la partita di sabato. Entriamo nel dettaglio: Lepiller dal primo minuto al momento non dà le necessarie garanzie, togliere Sansovini a 20' dalla fine quando bisogna recuperare lo svantaggio è incomprensibile, anche perché dall'ex Spezia erano arrivati i pochi tiri in porta nel primo tempo. La squadra tutte le volte che subisce un cazzotto non ha mai reagito salvo rare eccezioni; tra lui e gli azzurri un matrimonio breve e poco significativo.
